«Avvinazioni», ad Avellino una Vinitaly del Sud

La proposta dell'Associazione Donoallarte propone Avellino nuova capitale fieristica italiana del vino, vetrina per i migliori prodotti del Mezzogiorno. Ecco il progetto

«Avvinazioni», ad Avellino una Vinitaly del Sud. Una proposta dell’Associazione Donoallarte per la valorizzazione del vino irpino, in seguito alle dichiarazioni rese alla stampa dal Sindaco di Avellino e dall’Assessore Germana Di Falco. In sostanza si avanza l’ipotesi di Avellino nuova capitale fieristica italiana del vino, vetrina per i migliori prodotti del Mezzogiorno, comprendendo alle eccellenze campane anche quelle delle altre regioni meridionali, isole comprese. Sul tema, si propone «una fase di studio per la progettazione di attività connesse, per sintesi definita ‘Vinitaly del Sud’. Di seguito, «una delle iniziative sostenute da DPA in questi anni, che ancor oggi presente come proposta concreta sul tema in oggetto». Per maggiori dettagli scrivere a donoallarte@libero.it. Ecco il testo.


Per una Vinitaly del Sud

Documento di Donoallarte | donoallarte@libero.it

La torre dell’orologio, simbolo medievale della città di Avellino

«AvVinAzioni» è un’idea di «Festa» che, nei luoghi irpini speciali, da «casa», ospitalità, a chiunque costruisca relazioni tra il vino, i luoghi, la creatività. Abitare l’Irpinia e innestare nuovi linguaggi, in stretto rapporto con il Vino, motore creativo, e la specialità dei luoghi, storici e naturalistici, che esistono in Irpinia. Una comunità creativa internazionale, che affiancata da consorzi e produttori vinicoli di tutte le migliori zone produttrici del mondo, si mostri come una manifestazione punto di riferimento per ciò che succede oltre l’immaginato. L’idea compiuta prevede un persorso di costruzione di «AvVinAzioni» su tutte le zone a vocazione vinicola dell’Irpinia, per realizzare un’esposizione generale nel complesso monumentale ex Carcere Borbonico ad Avellino, con varie dislocazioni contemporanee nei vari edifici e vigneti d’Irpinia. La finalità è far vivere una Festa internazionale dedicata al Vino nelle composizioni artistiche, aperta ad artisti e viticoltori d’eccellenza, nazionali ed internazionali. Un’iniziativa che sappia rilevare la potenza creativa del Vino, quello eccellente, di qualità e sostenerne il confronto, per conoscere e accrescere. Offrire, da una zona rinomata del mondo per la produzione dei vini, un segnale che va oltre il quotidiano, che indica un persorso immaginario, non solo economico o enoturistico, ma una indicazione di benessere del Vino, dell’immensa qualità dei territori e delle persone che vivono in queste zone e di come naturalmente se ne può godere. La specificità di AvVinAzioni è nell’adesione a DPA per le donazioni a progetti artistici, per seguire il disciplinare AVLIS, per la gratuita dell’intervento artistico e dell’alloggio, il vitto, e la presenza di luoghi irpini speciali, con la gratuità dell’accesso al pubblico nelle fasi di svolgimento della residenza. Le residenze artistiche creative, RAC, definite per zone, consistono nella permanenza di un minimo di 5 giorni di un singolo o gruppo di persone che, soggiornando, metteranno in pratica l’idea presentata. Ogni utilizzo dei luoghi è preventivamente concordato, nella responsabilità dell’ospitante, che predispone una o più persone per la necessaria collaborazione pratica. L’ospitalità è un elemento importante e funzionale alla riuscita delle attività. Viene predisposto un comitato d’accoglienza che, dall’arrivo dell’ospite, in aereoporo, porto o stazione ferroviaria se sprovvisto di mezzi propri, s’adopera per la sistemazione e le occorrenze del caso. Ogni altra eventualità è regolata dal senso pratico e dalla fattibilità concreta.


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