La Campania è zona arancione solo per oggi. Da lunedì 8 è nella fascia rossa. Le regole

MOBILITÀ CONSENTITA SOLO NEL PROPRIO COMUNE FINO A STASERA. DA DOMANI: "RESTARE A CASA". In vigore le disposizioni regionali per il contenimento dell'epidemia. Ristoranti e bar chiusi, solo asporto e consegne a domicilio. Ecco le limitazioni e il calendario

La Campania è zona arancione ancora oggi, 7 marzo. Dal domani, lunedì 8 marzo, entrano in vigore le restrizioni stabilite per la fascia rossa. L’Ordinanza ministeriale (in vigore dall’8 al 21 marzo) la inserisce tra le regioni a massimo rischio epidemiologico con Basilicata, Molise e gran parte della Emilia Romagna. A causa delle varianti del nuovo coronavirus c’è un peggioramento in diverse zone del territorio nazionale. Mentre aumentano i lockdown locali, vengono inseriti o confermati nella zona arancione Lombardia (con misure rafforzate), Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Emilia, Marche, Piemonte, Umbria, Toscana e le province autonome di Bolzano e Trento. Comunque, oggi si osservano in Campania le regole della fascia arancione iniziata domenica 21 febbraio. Per uscire dal proprio Comune servono una ragione valida e l’autocertificazione (scarica il modello). Se non si dispone di un modello lo forniranno al momento del controllo le forze dell’ordine. Sono comunque consentiti, solo oggi, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. È vietato muoversi, inoltre, dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione. Dal primo al 14 marzo scuole chiuse in Campania. Sono aperti i negozi, ma non i bar e i ristoranti, che possono fare asporto o consegne a domicilio. Di seguito le regole per il fine settimana e poi da lunedì 8 al 21 marzo.


Le regole

ZONA ARANCIONE OGGI 7 MARZO: LE REGOLE. Oggi, domenica 7 marzo valgono le regole della zona arancione. Si può circolare all’interno del proprio Comune. Per uscire dal confine del centro di residenza servono una ragione valida e l’autocertificazione (scarica il modello). Nei piccoli Comuni (fino a 5mila abitanti) è consentito muoversi in un raggio di 30 km, ma senza poter andare nei Comuni capoluoghi di provincia. Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune. Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22, ma solo per i locali che effettuano anche servizi di cucina, mentre per gli altri è fissato alle 18. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre. Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Sono aperti i centri sportivi.

STOP SCUOLA IN PRESENZA DAL PRIMO AL 21 MARZO: SOLO DIDATTICA A DISTANZA. Scuole chiuse dal primo al 14 marzo, ma la scadenza si sposta in avanti di una settimana per la Zona rossa in vigore da lunedì. Didattica a distanza al 100% per le scuole di ogni ordine e grado. Entro il mese di marzo si completerà la vaccinazione del personale scolastico con le 306mila dosi di Astrazeneca disponibili nell’arco dei 30 giorni. L’ordinanza regionale stabilisce che «è sospesa l’attività didattica in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dei servizi per l’infanzia (sistema integrato 0-6 anni) nonché delle scuole di ogni ordine e grado, nonché delle Università». Comunque, «restano consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza».Scarica l’Ordinanza n.6 del 27 febbraio 2021 – Attività didattiche). Con la zona rossa in vigore almeno fino al 21 marzo, come detto si allungano di una settimana i termini della sospensione.

La Prefettura di Napoli

ZONA ROSSA DALL’8 AL 21 MARZO: LE REGOLE.  Nei giorni compresi tra l’8 e il 21 marzo sono in vigore le regole della zona rossa. Occorre stare a casa. Sono possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità con autocertificazione (scarica il modello). Sono autorizzati l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e quella sportiva all’aperto ma solo in forma individuale. Sono chiusi negozi (salvo quelli per la vendita di beni di prima necessità), bar e ristoranti, ma sono consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni). Sospesi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Sono aperti: supermercati, beni alimentari e generi di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie.


Documentazione

AREE ROSSA, ARANCIONE E GIALLA: istruzioni e regole | Modello autocertificazione – Scarica il file | Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2 | Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 14 gennaio 2021


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