Toninelli al Corsera: «Mai bloccato cantieri». Ma la Lioni-Grotta è ferma

DOPO L'APPELLO DELLA REGIONE CAMPANIA NESSUNA RISPOSTA DA ROMA. Attesa per l'arrivo del Governatore che domattina sarà in Altirpinia per un convegno sul Piano Lavoro. Ad attenderlo troverà le imprese appaltatrici, che attendono lumi

Mentre la Regione Campania esorta il Governo nazionale a reperire i 100mila necessari a pagare la struttura commissariale, consentendo di salvare i cantieri della Lioni Grottaminarda, il Ministro Danilo Toninelli al Corsera spiega di non aver mai bloccato un’opera. Replicando alla inchiesta di Milena Gabanelli, su Dataroom, si è soffermato sulla Tav Torino-Lione, definita “congelata” e il Tunnel del Brennero, per il quale ha assicurato non ci saranno stop. Per il resto, «mai bloccato un cantiere, nessun danno alle imprese».

Nel frattempo, nessun segno è arrivato circa la richiesta della Regione Campania, che ha segnalato al Ministero delle Infrastrutture il blocco dei lavori di realizzazione dell’asse di scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda. Eppure, dal primo gennaio scorso si segnala il rischio di gravissimi danni erariali per lo Stato, oggi esposto al contenzioso delle imprese appaltatrici. Al momento ci sono lavori affidati per 295 milioni di euro.

Il titolo dedicato dal Corsera alla intervista rilasciata dal Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Danilo Toninelli

OGGI IL GOVERNATORE INCONTRERÀ A LIONI LE IMPRESE APPALTATRICI. In occasione della sua visita a Lioni, dove concluderà il convegno promosso dal Forum dei Giovani sul Piano Lavoro, il Governatore interverrà anche sul caso della Lioni-Grottaminarda. Il Presidente della Giunta regionale incontrerà la Presidente Rosetta D’Amelio per un confronto sul Piano regionale straordinario di assunzioni nella Pubblica amministrazione e approfondirà i temi legati alle politiche di sviluppo dei giovani. L’appuntamento è presso il Multisala Cinema Nuovo, per un convegno dal titolo: «Giovani e occupazione nelle aree interne. Dal fare impresa al Piano lavoro per la Pubblica Amministrazione», promosso dal Forum regionale dei Giovani Campania in collaborazione con il Comune di Lioni. Ad attenderlo ci saranno gli imprenditori impegnati nei cantieri fermi dal primo gennaio, per effetto della mancata conferma della struttura commissariale.

IL VUOTO DI POTERE AL VERTICE DELL’OPERA IN CANTIERE. Il 31 dicembre scorso è scaduto l’incarico del commissario ad acta Filippo D’Ambrosio, di nomina del Ministero dello Sviluppo Economico, per il completamento della strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda. Dallo scorso primo gennaio 2019 sono di fatto sospesi i lavori in assenza di un committente, la grave situazione venutasi a creare nonostante i solleciti della Regione, determina il blocco dei cantieri, riserve delle imprese e potenziali danni erariali conseguenti. Lo scorso mese di novembre il Presidente Vincenzo De Luca aveva chiesto con una nota al Mise la proroga del Commissario fino al termine della realizzazione di un’opera decisiva ed importante per il nostro territorio, e non solo, trattandosi di un collegamento tra est ed ovest a scorrimento veloce.

«NON SI PUÒ  ERMARE LA REALIZZAZIONE DI UNA GRANDE OPERA PUBBLICA PER POCHI EURO». Si tratta di un’opera già in esecuzione con cantieri già aperti e contratti sottoscritti con le imprese e soprattutto tanti lavoratori impegnati. Ma nella Finanziaria del Governo la proroga è stata bloccata a quanto pare per mancanza di copertura finanziaria: parliamo di circa 100mila euro relativi al costo annuale della struttura commissariale. Numerose nel 2018 sono state le riunioni in prospettiva della chiusura del commissariamento previsto per fine anno. Si sollecita pertanto il Ministero, dopo la nota dello scorso mese di novembre, a sbloccare i lavori, ricordando che ad oggi l’opera è in corso su vari lotti, e che le gare sono state espletate ed affidate per circa 295 milioni di euro.

Ma di fronte a tutto questo per il Ministro non ci sono problemi. Non ha bloccato alcun cantiere.


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