Industria del legno Alta irpinia, ecco i privati pronti alla sfida con i 25 Comuni

ECCO LA COMPOSIZIONE DELLA PARTNERSHIP ISTITUZIONALE. Ufficializzati dalla Fondazione presieduta da Enrico Borghi i nomi delle aziende e dei soggetti che hanno risposto alla manifestazione di interesse. Ma in fila ce ne sono altri. Appello di Coldiretti e Wwf. In corso le procedure di selezione del Responsabile Unico del Procedimento. In corsa, tra gli altri, Giuseppe De Mita e l'ex assessore di Avellino Mario Perrotta

Come annunciato dal presidente Luca Lo Bianco, la Fondazione “Montagne Italia” ha pubblicato dell’elenco delle aziende e dei soggetti istituzionali che hanno risposto all’avviso e intendono aderire al partenariato pubblico privato per la costruzione dell’Azienda Forestale Alta Irpinia (AFAI), composto oltre che dai soggetti selezionati attraverso l’avviso pubblico, anche dai 25 comuni dell’area pilota e dalla Fondazione che ha funzione di capofila.

I soggetti che hanno risposto all’avviso sono: Confimprendtori Avellino, la Cooperativa Agricola Forestale Monti Irpini, il Prof. Antonio Saracino, la Beelab Srl, Prof. Ugo Morelli, la IWT Iavaranone Wood Technology Srl, il Centro Ricerce per Aree Interne, Rubner Holzbau Sud Spa, Impresa boschiva D’Urso Giuseppe, Impresa Boschiva D’Urso Giuseppe, Dr. Forestale Angelo Ceres, Arcella Società Cooperativa Arl, La Piramide soc. coop Onlus, Società Agricola Il Pilaccio Srl, Cooperativa Sociale Sele Irpinia, Azienda Morese Michele, Agronomo Massimo Nesta, Mario Picciocchi Spa, Società Pasquale Solazzo, Società Agricola Villa Lucia Arl, Fedra Società Cooperativa, Ditta Salerno Carmine (candidatura pervenuta oltre al data di scadenza).

A seguire, la Fondazione ha reso noto anche l’elenco dei nominativi pervenuti a seguito della pubblicazione dell’avviso di manifestazione di interesse per la ricerca di un profilo professionale al quale affidare l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento del Progetto: Giuseppe Luongo, Luca Lo Bianco, Giuseppe de Mita, Mario Perrotta e Roberto Mazzei la cui candidatura è pervenuta oltre la scadenza prevista.

LE INDISCREZIONI. Filtrano le prime indiscrezioni sui soggetti che invece non sono riusciti a rispettare le scadenze previste dall’avviso, e hanno presentato istanza per ottenere la riapertura del bando, soltanto per un breve lasso di tempo. Secondo le prime indiscrezioni, restano in attesa di una pronunciamento positivo della Regione Campania il Wwf e Coldiretti, oltre ad altre aziende.

IL POLO DEL LEGNO, L’AZIENDA DELLA ZOOTECNIA. I 25 sindaci costituiranno due aziende consortili entro la fine dell’anno, una prevalentemente collegate alla forestazione, l’altra alla zootecnia. Il polo del legno e quello dell’allevamento e trasformazione alimentare rappresentano con l’asset del turismo nell’ambito del distretto turistico invernale del Laceno, i tre capisaldi economici della futura Città dell’Alta Irpinia.

IL PROTOCOLLO CON LA REGIONE GARANTISCE 200 MILIONI DI EURO. In base al Protocollo d’intesa siglato a Nusco l’8 marzo 2017, la Regione Campania a disposizione del Progetto Pilota dell’Alta Irpinia gli strumenti finanziari necessari a realizzare e concretizzare la Strategia Nazionale delle Aree Interne in provincia di Avellino, rendendo disponibili le risorse possibili nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro. La strategia, che prevede un rilancio sociale, economico e occupazionale attraverso la valorizzazione e l’utilizzo in chiave sostenibile delle risorse naturali del territorio, rendendo appetibile il territorio risultante dalla composizione dei 25 Comuni inseriti nel partenariato mediante la sovrastruttura della unione in città aggregata, potrà contare su un plafond complessivo di 200 milioni di euro. Serviranno a garantire la parte pubblica degli investimenti che saranno ritenuti necessari a supporto dell’intera pianificazione per scuola, sanità, servizi, strade, forestazione, turismo.


L’AVVISO DI MONTAGNE ITALIA | Il bando per manifestazioni di interesse scaduto il 15 ottobre (oggetto di probabile limitata ripubblicazione) 

L’Avviso per manifestazioni di interesse. Premessa. I Comuni appartenenti all’Area Interna Alta Irpinia, attivata nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne, hanno avviato la fase attuativa degli interventi previsti dall’Accordo di Programma Quadro nel quale si riassume la progettazione connessa alla strategia di area. Intendono pertanto cogliere l’opportunità derivante dagli strumenti regionali di supporto alla strategia delle aree interne ed in particolare della tipologia di intervento 16.7.1 “Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo”*. Tenuto conto delle caratteristiche di questa iniziativa, si invitano soggetti pubblici e privati, portatori di interessi singoli e/o collettivi economico-produttivi (Organizzazioni professionali agricole, Consorzi, cooperative, associazioni di volontariato, operatori del terzo settore, istituti secondari e/o superiori, enti no profit, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, Camere di Commercio, associazioni ambientaliste e altri) a segnalare il proprio interesse all’adesione al Partenariato denominato Azione Forestale Alta Irpinia (AFAI). Il partenariato che sarà composto, oltre che dai soggetti selezionati mediante questo avviso, dai comuni appartenenti all’Area Interna Alta Irpinia, area pilota regionale nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne, e dalla Fondazione Montagne Italia con funzione di capofila.
L’Azione A dell’Intervento 16.7.1, per l’attuazione della quale il partenariato intende candidarsi, ha l’obiettivo di incoraggiare gli operatori a lavorare insieme promuovendo l’integrazione attraverso accordi di partenariato pubblico-privato finalizzati all’elaborazione di una strategia di sviluppo, con il relativo piano di interventi, che si intende sviluppare nell’ambito delle seguenti tematiche:
• supporto alla competitività delle filiere agricole, forestali e zootecniche;
• promozione e valorizzazione della capacità di attrazione del turismo rurale; – salvaguardia degli elementi del paesaggio agro-forestale;
• valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali;
• sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili. 

*Decreto n. 173 del 27/7/2018 specifiche “Disposizioni Attuative della Tipologia di intervento 16.7.1. Azione “A” del PSR Campania 2014 – 2020”, finalizzate a definire le azioni, le aree tematiche di intervento, le modalità procedurali, gli impegni a cui ciascun beneficiario dovrà attenersi nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale. Disposizioni modificate con Decreto n. 267 del 6/8/2018 “Rettifica delle disposizioni attuative”;

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