Venticano, sorpresi tre bulgari pronti a svaligiare un appartamento

Sono stati trovati in possesso di numerosi attrezzi da scasso di cui non erano in grado di giustificarne l'utilizzo. Sono stati denunciati e allontanati con foglio di via

Sorpresi a Venticano dai Carabinieri con attrezzi per lo scasso, sono stati condotti in caserma e poi denunciati tre cittadini bulgari.

Nel corso di un servizio perlustrativo, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montella ha intercettato un’autovettura che si aggirava con fare sospetto. Intimato l’“Alt”, i Carabinieri hanno proceduto al controllo: a bordo tre soggetti, originari della Bulgaria e domiciliati nelle province di Napoli, Salerno e Lecce, che, alla specifica richiesta da parte dei militari operanti, non fornivano alcun valido motivo in merito alla loro presenza in quel luogo.

Sono stati trovati in possesso di numerosi attrezzi da scasso di cui non erano in grado di giustificarne l’utilizzo. Condotti in Caserma per gli ulteriori accertamenti, alla luce delle evidenze emerse, a carico dei tre stranieri, di età compresa tra i 30 ed i 40 anni e gravati da precedenti di polizia principalmente per reati di tipo predatorio, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento poiché ritenuti responsabili del reato di cui all’articolo 707 del Codice Penale (Possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli). Ingiustificata anche la loro presenza in quel Comune, i tre soggetti sono stati proposti per l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.

Nell’ambito della azione condotta contro la criminalità predatoria dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, «che ogni giorno vede impiegati i militari dell’Arma in un capillare controllo del territorio teso a garantire sicurezza e rispetto della legalità», fanno sapere i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, che «hanno intensificato i controlli. L’obiettivo è garantire la massima presenza di uomini sul territorio, soprattutto durante le ore notturne ed in quelle aree particolarmente colpite dal fenomeno, sia per prevenire i reati predatori che per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario».