Sai-Nusco, Fismic: «Schlote in difficoltà, tedeschi pronti a vendere alla Sirpress»

L'APPELLO DEL SINDACATO A GRUPPIONI: CONTINUI A INVESTIRE . La Fismic Confsal esprime preoccupazione per la possibile fuoriuscita del socio di maggioranza nello stabilimento di lavorazioni meccaniche sui getti pressofusi destinate alle principali case automobilistiche europee. Il profilo della Newco

I tedeschi della Schlote Automotive Italia srl sarebbero pronti a cedere le proprie quote nella Sai-Nusco. Il pacchetto azionario pari al 60% potrebbe essere acquisito dalla Sirpress di Valerio Gruppioni. Lo riferisce la Fismic Confsal, che in mattinata ha tenuto un briefing. Il segretario provinciale del sindacato autonomo ha poi diffuso una nota.

Sai-Nusco – Schlote Automotive Italia, la presentazione del progetto a Sant’Angelo dei Lombardi

«La crisi dell’Automotive in Germania fa sentire i suoi effetti negativi anche in Irpinia», scrive. «Il socio di maggioranza della Sai-Nusco (Schlote Automotive Italia srl) ha dichiarato ufficialmente la volontà di vendere il suo 60% delle quote azionarie all’imprenditore Valerio Gruppioni, titolare del gruppo Sira e proprietario della Sirpress di Nusco», si legge. «È una situazione seria e delicata», osserva il segretario generale della Fismic/Confsal, manifestando la preoccupazione che il sindacato riflette dopo aver ascoltato le maestranze. «Abbiamo effettuato un’assemblea ieri con tutti i dipendenti della Sai. Le preoccupazioni in quell’azienda sono cresciute negli ultimi mesi» per «mancati investimenti, confronti sindacali rinviati, spia che qualcosa di serio stava per accadere». «Adesso abbiamo bisogno di chiarezza e soprattutto di un confronto urgente per mettere in sicurezza un’azienda che nel progetto iniziale doveva al regime occupare 150 persone con cinque linee di produzione», conclude Zaolino.

Valerio Gruppioni, presidente SIRA INDUSTRIE

L’APPELLO DEL SINDACATO A GRUPPIONI. A Valerio Gruppioni «i lavoratori e il sindacato chiedono di continuare ad investire in Irpinia e nella Sai-Nusco», spiega la Fismic. «Dopo il rilancio della Sirpress serve un altro miracolo industriale. Auspichiamo che la trattativa in corso con i tedeschi vada a buon fine e che si possa subito programmare un confronto tra le parti per rassicurare i lavoratori e rilanciare la Sai di Nusco».


IL PROFILO. 
  • SAI – SCHLOTE AUTOMOTIVE ITALIA è la newco che unisce investimenti italiani ed esteri nel polo industriale di Nusco. I players sono: Schlote, azienda leader nelle lavorazioni meccaniche di precisione e componenti per telai e trasmissioni di auto, con sede ad Harsum in Germania; Bohai Trimet, società tedesca del gruppo cinese Baic, specializzata nella produzione di componenti per il comparto automotive; Sirpress, azienda italiana del gruppo Sira Industrie, leader nella produzione di stampi e getti pressofusi in alluminio per automotive.
  • LO STABILIMENTO si sviluppa su 40mila metri quadrati, di cui 14mila coperti. Dichiarati 150 addetti tra tecnici e operai, formati con stage in Italia e in Germania. Sono 5 le linee produttive completamente automatizzate, con 10 macchine per ogni linea. L’investimento totale ammonta a 52 milioni di euro per un fatturato a regime di circa 70 milioni di euro.
  • PRODUZIONE. Per conto di Bohai Trimet Sai esegue le lavorazioni meccaniche sui getti pressofusi realizzati da Sirpress, che confluiranno negli stabilimenti Magna Pt a Bari, per essere sottoposti ad assemblaggio e distribuzione alle principali case automobilistiche.

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