“Ospedali Asl uniti contro il Covid-19”. Frieri chiede dialogo al Frangipane

LA TASK FORCE: MASSIMA ATTENZIONE PER IL PRESÌDIO DI ARIANO IRPINO: MA LA PRIORITÀ È SALVARE VITE. Il direttore sanitario dei presidi ospedalieri di Ariano e Sant'Angelo commenta l'esito del vertice con l'Unità di Crisi regionale. Attesa. Si attivano oggi 4 posti letto per la terapia subintensiva al Frangipane e si guarda con attenzione al completamento dei lavori al Criscuoli

Angelo Frieri, Direttore sanitario dei presìdi ospedalieri dell'Asl ad Ariano Irpino (Frangipane), Sant'Angelo dei Lombardi (Criscuoli) e della Struttura Polifunzionale della Salute di Bisaccia (Di Guglielmo)

Ospedali Asl uniti contro il Covid-19. Ariano Irpino, Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia saranno rimodulati per fronteggiare l’emergenza in maniera coordinata. Non ci saranno quindi caratterizzazioni tra Covid e non Covid. “Tutti gli ospedali saranno convertiti per combattere il coronavirus: l’unico obiettivo che l’Asl ha è salvare vite”. Il Direttore Sanitario del Frangipane, del Criscuoli e del Di Guglielmo Angelo Frieri apre al dialogo con i medici dell’ospedale arianese. In accordo con la direzione aziendale, rimodulerà l’assetto degli presìdi ospedalieri dell’Asl sul territorio per fronteggiare l’espansione e il contagio del Coronavirus, che “è le resta la sola priorità degli ospedali della provincia di Avellino”. Tutti gli ospedali irpini saranno utilizzati per fronteggiare l’emergenza del Covid-19, come richiesto dalla Unità di crisi regionale.

LA TASK FORCE AI VERTICI DI ASL E MOSCATI: SERVIZIO SANITARIO UNITO CONTRO IL ‘CORONAVIRUS EMERGENZA NAZIONALE SENZA PRECEDENTI’. La visita presso la struttura di Ariano Irpino della task force dell’Unità di Crisi della Regione Campania ha evidenziato la grande emergenza in atto e lo sforzo collettivo a cui sono chiamate tutte le strutture del territorio irpino. Mentre sono partiti i lavori della terapia intensiva al Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi, questa mattina al Frangipane si inaugurano i 4 posti letto per la terapia sub intensiva “con grandissima fatica per il reperimento del personale medico e infermieristico, che ha comportato una ulteriore redistribuzione degli operatori fra i reparti”, ha spiegato il direttore sanitario dei due presidi Asl Angelo Frieri. Incassate le parole di elogio per il lavoro svolto dalle strutture della provincia di Avellino guidate da Asl e Azienda Ospedaliera, il direttore sanitario tende una mano ai primari del Frangipane, firmatari del documento di protesta diffuso nei giorni scorsi. “L’Unità di crisi della Regione ha approfondto la questione sollevata dai primari, ma ha invitato tutti ad una leale collaborazione, e alla ricerca di un accordo condiviso che possa trovare la solidarietà di tutto il personale” sottolinea Frieri. “La task force, nel ribadire le linee adottate dalla Regione Campania, ha sollecitato la massima attenzione al Covid-19, ribadendo la necessità di chiudere ove possibile le unità operative in questo momento di emergenza a vantaggio del soccorso alla popolazione. Sono ferme le attività chirurgiche e le sale operatorie sono disponibili solo per interventi indifferibili. Siamo stati invitati ad aprire un maggiore confronto con i primari e ad andare avanti sulla rotta tracciata” aggiunge.

L’ingresso all’ospedale Sant’Ottone Frangipane di Ariano Irpino

IL CONFRONTO INTERNO AL FRANGIPANE DOPO IL SUMMIT REGIONALE. Nel corso del confronto, è stata sottolineata la grave criticità a cui sono esposti i medici e tutto il personale sanitario per la mancanza di dispositivi di protezione individuale adeguati, ma anche su questo aspetto, la task force ha sottolineato che l’entità della penuria nazionale di presìdi si riflette ovunque in un’Italia costretta a contenere il contagio. “Il Governatore De Luca si è esposto personalmente per rivendicare le forniture necessarie, dirottate altrove dopo essere state programmate per la Campania”. Resta aperta infine la possibilità di prevedere nuovi posti letto negli ospedali Asl uniti contro il Covid-19. Si guarderà ai plessi come ad una unica entità su più arricolazioni, fermo restando il fabbisogno reale del territorio, che vede Ariano e il suo comprensorio focolaio del contagio in Irpinia.

LA DIREZIONE: LE SALE OPERATORIE NON SARANNO RICONVERTITE. Con gli Ospedali Asl uniti contro il Covid-19 si rivedranno alcune programmazioni. Salta l’ipotesi emersa nei giorni precedenti, di adeguare le sale operatorie di chirurgia generale per ospitare posti letto destinati al Covid-19. “Le sale operatorie sono e restano libere” annuncia Frieri. Anche l’aggiunta dei 18 posti letto per ora dovrà essere rivista.  Sarà nuovamente vagliata la prossima settimana.

Enrico Coscioni, Delegato alla Sanità presso la Regione Campania e componente dell’Unità di Crisi per l’epidemia da Covid-19

GLI IMPEGNI ASSUNTI DALL’UNITÀ DI CRISI: MASSIMA ATTENZIONE PER ARIANO IRPINO E IL SUO OSPEDALE. Presso il presidio ospedaliero Frangipane vi sono attualmente 7 posti letto di terapia intensiva e 32 di degenza, di cui 4 di sub-intensiva da oggi. «La verifica sul campo e la ricognizione delle esigenze ha voluto essere un segnale dell’attenzione del Presidente De Luca a un’area con priorità di interventi», si legge in una nota dell’Unità di crisi. «Sulle criticità segnalate, come il ritardo negli esiti dei tamponi, si è condivisa l’impostazione organizzativa e l’obiettivo di realizzare ulteriori interventi migliorativi immediati e mirati, a partire dal potenziamento del personale e dall’arrivo dei test rapidi che saranno utilizzati prioritariamente per il personale medico sanitario».

ATTIVATO DALL’ASL UN COORDINAMENTO PER GESTIRE DONAZIONI E FORNITURE DI MASCHERINE E TUTE. Nelle ultime ore, infine, Asl e Azienda Ospedaliera sono state al centro di una enorme campagna di donazioni e raccolta fondi, per dotare le strutture ospedaliere di attrezzature e macchinari utili alle terapie intensive, ma anche dei presidi medici di sicurezza individuali, con l’arrivo dalla Protezione Civile attraverso la Regione Campania delle forniture. “Sarà l’Asl a gestire le donazioni per gli ospedali provinciali: la farmacia centralizzata di Via degli Imbimbo gestirà la distribuzione di mascherine, tute e dispositivi individuali, mentre le attrezzature saranno gestite dal dottor Sirignano, responsabile di ingegneria clinica, che fornirà tutte le indicazioni sulle disponibilità di magazzino e le necessità che segnaleranno le strutture” conclude.

DONAZIONI AL FRANGIPANE, L’ASL AVELLINO RINGRAZIA LE AZIENDE: ASI DEV ECOLOGIA, CERULLO E ESSEQUADRO SRL. Continuano le donazioni da parte di privati all’Azienda Sanitaria di Avellino, impegnata nell’allestimento di un reparto Covid-19 ad Ariano Irpino. In serata l’Asl Avellino ha diffuso un comunicato con il quale ha ringraziato diverse aziende per donazioni al Presidio ospedaliero Frangipane. In particolare: l’ASI DEV Ecologia srl di Avellino che ha donato 16 pompe infusionali a siringa modello Alaris CC per la somministrazione dei farmaci in Terapia Intensiva; la CERULLO srl di Grottaminarda, che ha donato al P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino due Monitor multiparametrici carrellati di ultima generazione AXCENT per il monitoraggio emodinamico, la dose farmacologica, l’ossigenazione e la ventilazione del paziente; la ESSEQUADRO srl di Ariano Irpino, che ha donato al P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino un Monitor multiparametrico carrellato di ultima generazione AXCENT per il monitoraggio emodinamico, la dose farmacologica, l’ossigenazione e la ventilazione del paziente.

L’Asl di Avellino. Nella foto gli uffici direzionali di via degli Imbimbo nel capoluogo irpino

DA LUNEDÌ SI PROGRAMMA LO SCREENING SUL PERSONALE DELL’OSPEDALE ARIANESE. A partire da lunedì, con l’arrivo dei kit i test veloci sul sangue, saranno sottoposti a controlli i dipendenti dell’Asl di Ariano in forza presso il presidio ospedaliero Sant’Ottone Frangipane. Lo screening riguarderà il personale di tutte le strutture ospedaliere, prima di essere esteso anche agli addetti della distribuzione commerciale, dei trasporti e degli uffici pubblici. Lo ha stabilito il Presidente della Giunta Regionale della Campania, che ha acquistato un milione di test rapidi.


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