Ciriaco De Mita, sindaco di Nusco, presidente della Città dell'Alta Irpinia nell'ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne. È stato presidente del Consiglio, ministro e segretario della Democrazia Cristiana

Crisi di governo, De Mita presenta i nuovi Popolari a Soveria Mannelli, nell’ambito della Università d’Estate in programma dal 19 agosto a Sioveria Mannelli (Catanzaro). Concluderà un ciclo articolato su tre lezioni di etica della politica e delle istituzioni. Lunedì 19 l’appuntamento inaugurale affidato al magistrato e saggista Nicola Gratteri, con una relazione dal titolo «Per l’Italia che vogliamo», inaugurare l’Università d’Estate. Giovedì 22 agosto interverrà l’ex ministro dell’Interno (in carica dal 2008 al 2012) Roberto Maroni, che approfondirà «il Rito ambrosiano». Sabato 24 agosto concluderà il ciclo di conferenze l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri (funzioni dal 1988 al 1989) e Sindaco di Nusco, Ciriaco De Mita, con la lectio «Per un movimento dei popolari». Le lezioni saranno precedute dal saluto del Sindaco della Città Leonardo Sirianni. Si terranno tutte alle ore 18 presso la Biblioteca ‘Michele Caligiuri’ a Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro. I direttori dell’Università d’Estate sono Mario Caligiuri dell’Università della Calabria e Florindo Rubbettino dell’Università del Molise.

Il magistrato e saggista Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro

Particolarmente atteso l’intervento del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, un uomo di Calabria e del Sud schierato in prima linea dalla parte dello Stato contro la criminalità organizzata. Nato a Gerace, nella Locride, è diventato magistrato in due anni dopo aver conseguito la laurea, impegnando fin dalla giovinezza ogni sua energia per la legalità e per l’Italia. Noto per i successi raccolti nel contrasto alla ‘Ndrangheta, è tra i più conosciuti magistrati della Dda. Da trent’anni vive sotto scorta, ma non ha mai interrotto o diminuito il suo impegno in procura. Non si è mai sottratto al pericolo né ha ritenuto di proseguire i suoi uffici in una posizione meno esposta, pur avendo offerto la propria collaborazione da magistrato alle altre istituzioni. Ha contribuito, quando richiesto, con proposte e suggerimenti per il miglioramento del quadro normativo, sollecitato dai Presidenti del Consiglio Enrico Letta e Matteo Renzi. Tuttavia, non ha scelto la politica nemmeno quando sembrava possibile un suo incarico come Guardasigilli nel 2014, sconsigliato dall’allora procuratore antimafia Franco Roberti: «I migliori di noi devono continuare a fare i magistrati…». Dal 2016 è a capo della Procura di Catanzaro, dove persegue le attività malavitose e mafiose rivolgendo il suo sguardo ben oltre i confini calabresi e italiani. La sfera d’azione della criminalità organizzata è più ampia dei ristretti confini nazionali, ha lasciato intendere in una recente intervista rilasciata ad una testata svizzera. Gratteri è stato chiarissimo su questo punto: «La ‘ndrangheta è presente da decenni in Svizzera» ma, «malgrado la buona collaborazione con l’Italia, il sistema giudiziario elvetico non è adeguato alla realtà criminale presente sul suo territorio».

Roberto Maroni, ministro dell’Interno dal 2008 al 2012

CONFRONTO IN UN MOMENTO CRUCIALE PER IL PAESE. L’evento coincide con la settimana decisiva per le sorti della attuale XVIII Legislatura, alla luce dell’imminente crisi di governo. Salvo clamorose novità domani si formalizzerà sulla distanza tra Palazzo Madama e il Quirinale con la salita al Colle del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. I temi affrontati dai tre relatori appaiono adeguati al contesto di transizione politica del Paese, atteso ad una prova di responsabilità dopo appena 514 giorni (compresa la giornata odierna) dall’inizio dell’attuale ciclo legislativo. Ben si adatta al momento anche il titolo della tre giorni. «L’Italia capovolta. Prove tecniche di futuro» è il tema della quindicesima edizione dell’Università d’Estate di Soveria Mannelli, promossa dalla Civica Amministrazione nell’ambito delle manifestazioni di “Essere a Soveria”. L’Università d’estate è promossa da: Città di Soveria Mannelli, Fondazione “Italia Domani”, Rubbettino Editore con la collaborazione di Associazione Culturale “Fiore di Lino”, Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Costanzo” di Decollatura, Pro Loco di Soveria Mannelli, Associazione Imprenditori del Reventino. Di sicuro interesse il punto di vista dei tre relatori, ma certamente avrà un significato particolare lo spunto che potrà offrire sabato Ciriaco De Mita, chiamato ad intervenire quando la crisi di governo avrà già fornito utili elementi per comprenderne lo sviluppo e le probabili evoluzioni. Stando ai tempi canonici delle consultazioni, è molto probabile che l’esperienza e la visione politica dell’ex segretario nazionale della Democrazia Cristiana contribuirà a leggere i segni e le prospettive del delicato processo di salvataggio della Legislatura, che vedrà impegnato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che nella sua militanza politica nella Dc, nei suoi uffici parlamentari e di governo, ha collaborato strettamente con De Mita in diverse occasioni.

Soveria Mannelli, logo del Comune utilizzato per lòa testata del sito istituzionale

LEZIONI DIFFUSE DA SOVERIA.IT E RADIORADICALE.IT. Radio Radicale e l’Associazione “Fiore di Lino” seguiranno le lezioni dell’Università d’estate, che saranno anche fruibili sui siti www.soveria.it e www.radioradicale.it. L’Università telematica Uninettuno registrerà le lezioni (www.uninettuno.tv). Per ogni informazione rivolgersi alla segreteria organizzativa Associazione Fiore di Lino – Presidente Antonio Abbruzzese 320 4226337 – fioredilino@gmail.com.

Università d’Estate, L’ItaliA capovolta, prove tecniche di futuro. La locandina

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