Il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo nella centrale operativa della videosorveglianza

Carullo è pronto a passare tra le fila della Lega. Prosegue la campagna di radicamento sul territorio e di reclutamento di amministratori locali da parte del Carroccio irpino, guidato da Sabino Morano. Il nuovo colpo che starebbe per mettere a segno il vertice del partito è l’adesione del sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo.

Già da alcuni giorni nell’ambiente si rincorrevano voci su un possibile passaggio del primo cittadino nella formazione politica di Salvini, che sta sempre più calamitando l’attenzione degli esponenti del centrodestra – e non solo – in provincia di Avellino, soprattutto da quando l’esperienza di governo nazionale ha offerto grande visibilità al Ministro degli Interni e agli altri dirigenti di partito ed i sondaggi demoscopici danno in costante crescita i consensi in favore della Lega.

Ma nelle scorse ore si sarebbero registrate novità significative nel percorso di avvicinamento alla Lega del sindaco della cittadina del Partenio, sancendone di fatto l’adesione, salvo imprevisti.

Gianluca Cantalamessa, deputato e coordinatore regionale della Lega, ad interim responsabile del partito ad Avellino

Carullo, infatti, avrebbe incontrato a Napoli il coordinatore regionale e deputato, Gianluca Cantalamessa, per discutere sulle prospettive politiche. Un faccia a faccia, voluto da Morano, per cementare il rapporto e avviare un ragionamento sul futuro.

Il sindaco, con una lunga storia politica di centro alle spalle ed una consolidata esperienza amministrativa, era approdato lo scorso anno sulle sponde di Fratelli d’Italia, alla vigilia delle elezioni politiche, alle quali è stato poi candidato in quota proporzionale, provocando non poche polemiche tra una parte degli iscritti e dirigenti di partito, che non condividevano la sua presenza in lista, considerandola estranea alla linea del partito. D’altra parte in quella stessa fase la formazione di Meloni stava vivendo un passaggio molto delicato, caratterizzato da conflittualità interne e strappi.

Carullo, insieme agli esponenti di Fdi, ha anche avuto l’illusione di avercela praticamente fatta, ad entrare in Parlamento. Per giorni infatti si è discusso dell’attribuzione del seggio, considerato in bilico, con il calcolo dei resti, e della ripartizione territoriale dei rappresentanti spettanti alla Campania. Ma alla fine è andata diversamente, nonostante il sindaco abbia contribuito alla crescita del dato elettorale del partito.

Dopo quell’esperienza, la presenza del primo cittadino in Fratelli d’Italia è passata piuttosto sotto silenzio, nel mentre il partito si preparava, non senza sussulti, al successivo appuntamento elettorale, quello delle amministrative, che nella città di Avellino, hanno determinato la rottura con il resto della coalizione di centrodestra.

Dopo quasi un anno, la novità. Si tratta in effetti della prima adesione alla Lega in Irpinia di un sindaco di un Comune di grandi dimensioni, almeno rispetto alla media della provincia di Avellino.

Carullo è a fine mandato. Mercogliano, dunque, rientra tra i 46 centri chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. Adesso resta da comprendere quali siano i prossimi obiettivi politici del sindaco. Non è da escludere una candidatura per le regionali del 2020 e, per intanto, un impegno a supporto di una lista della Lega o di una civica di area a Mercogliano.