PSR, tutti i fondi spesi in Campania, è record. Boom di nuove imprese agricole in Irpinia

Il Governatore della Campania ha reso noto i dati relativi ai PSR in Agricoltura. La CIA Avellino ha sottolineato l'importanza di portare in produzione le aziende e creare ricchezza.

Il Psr ha esaurito il budget per l’anno in corso. Impiegate tutte le risorse europee disponibili per il 2018. Per la Regione Campania è un record assoluto. Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha comunicato quanto era già nell’aria con nota pubblica emessa dalla Regione.

E anche in provincia di Avellino gli effetti si sono fatti sentire. Il settore dell’agricoltura registra un boom di nuove imprese, connuna forte crescita di molte realtà esistenti. Questo comparto si conferma un volano emergente per la nuova ricchezza irpina. La provincia di Avellino registra un trend molto positivo per la giovane imprenditoria agricola e nell’enogastronomia. A confermarlo il presidente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Avellino, Michele Masuccio.

Michele Masuccio, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Avellino

Il presidente della Confederazione Italiana degli Agricoltori di Avellino spiega che “effettivamente il numero di domande della sola provincia di Avellino è stato altissimo. Adesso è importante gli enti preposti quali la Regione ad esempio aumentino la loro sensibilità verso il settore. Cioè predispongano una programmazione in grado di sostenere la crescita di queste aziende. La messa in produzione e la giusta collocazione sul mercato. Perchè il punto è farne un guadagno ovviamente. Prendiamo atto – prosegue Masuccio – che qui si gioca la nuova ricchezza dell’Irpinia”

Con una spesa pubblica di circa trecento milioni di euro, “il PSR Campania ha superato, con largo anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre, il target di spesa 2018 fissato dall’Unione Europea per evitare il disimpegno automatico delle risorse ed è già al lavoro per l’obiettivo del 2019. È la prima volta che il PSR Campania raggiunge il target tre mesi prima della scadenza”. Così la nota della Regione.

Ancora la CIA Avellino dichiara: “molti giovani hanno mostrato volontà, si sono messi in discussione. L’agricoltura non è un settore semplice perchè, tra gli altri, fa i conti con aspetti imprevedibili, quali le possibili avversità meteorologiche o ad esempio l’attacco dei cinghiali. Un’invasione di campo potrebbe distruggere un’intera piantagione. Il settore è nella fase di sviluppo iniziale per molti che sono subentrati nel mondo dell’imprenditoria agricola e rappresenta il futuro della produttività locale”.

Il Presidente della Commissione Regionale all’Agricoltura, Maurizio Petracca

La corsa all’agro pare sgambettare con l’industria. Per scelta o per necessità, l’agricoltura magari mai presa degnamente in considerazione rappresenta la scialuppa di salvataggio per la disoccupazione dilagante. Quello che s’impone però è un salto di qualità. Europeo. Nel senso che si fa strada una metodologia diversa e già di successo in altre realtà come la Toscana o il Piemonte. Grosse quantità, produzione biologica, rispetto dell’ambiente. Ancora strategia, professionalità, tecnologia e ricerca. Queste le leve in gioco.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, da un anno e mezzo Commissario per la Sanità

“La Campania – dichiara il Presidente De Luca – si conferma tra le regioni italiane virtuose nell’utilizzo dei fondi europei destinati all’agricoltura. Con le risorse immesse nell’agricoltura, abbiamo favorito e puntiamo a favorire il ricambio generazionale nelle imprese, una maggiore innovazione di prodotto e processo, una più marcata cooperazione tra gli operatori e l’adozione di regimi di qualità. Insomma, è proprio grazie al PSR se la nostra agricoltura sta diventando più moderna e competitiva, in grado di generare sviluppo ed occupazione per i territori dell’intera regione”.

Con gli ultimi decreti di liquidazione di Agea, pari ad 8,5 milioni di euro, l’Amministrazione regionale ha scongiurato il rischio di perdere risorse sulla dotazione finanziaria del Programma, pari a quai due milioni.

Franco Alfieri, Consigliere Delegato all’Agricoltura della Regione Campania

“È stata una lunga e faticosa corsa contro il tempo – ha aggiunto Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente – siamo partiti a rilento per poi accelerare nell’anno in corso: basti pensare che dal 1° gennaio ad oggi, la spesa pubblica sul Programma è stata di 204 milioni di euro circa con un avanzamento medio mensile di venti milioni di euro. Da gennaio siamo, tra le Regioni Agea, quella con il più elevato incremento di spesa”.

Accento sulla messa in produttività delle imprese agricole per la CIA Avellino che, nella persona del presidente, dichiara: “teniamo alla produzione perchè deve arrivare il guadagno. Tutte le istituzioni coinvolte come ad esempio la Camera di Commercio, i Gal devono accompagnare queste realtà nella loro evoluzione. Il Gal Irpinia nello specifico nel nuovo anno pubblicherà dei bandi. E l’Europa sta predisponendo la programmazione 2020-2026. L’obiettivo finale è che sul territorio si generi reddito dall’agricoltura. E i presupposti ci sono”.

Gesualdo, Caloia e Di Foggia presentano la cabina di regia sull’agricoltura