L’elettrificazione della tratta Benevento- Avellino- Salerno procede nei tempi stabiliti dal patto, ma avanza in queste settimane la richiesta di una bretella per portare il binario dell’alta capacità. Potrebbe essere la Provincia infatti, su sollecitazione dei sindaci e delle istituzioni locali, a chiedere alla Regione Campania di finanziare il passaggio.

In particolare gli amministratori irpini guardano con interesse ai lavori di ripristino e ammodernamento con materiale rotabile per l’alta velocità al raccordo ferroviario che collega Codola a Sarno. Stiamo parlando di una tratta breve ma fondamentale per collegare la linea Salerno- Fisciano- Avellino- Benevento con l’alta velocità di Salerno e l’agro nocerino- sarnese, quindi con Acerra, dove sorge la stazione di alta velocità inaugurata un anno fa dal Governatore Vincenzo De Luca. Non solo. La manovra sul raccordo ha consentito con un impegno ‘minimo’ di riammagliare Salerno all’agro-nocerino-sarnese e coprire tutta la conurbazione dell’interland salernitano e raggiungere l’università.

Pietro Mitrione, referente della associazione In_loco_motivi di Avellino

In considerazione della elettrificazione della linea Avellino- Salerno e tenendo presente che questa linea ha già avuto la sostituzione del materiale rotabile con una infrastruttura omologata all’alta velocità, per la città e la provincia di Avellino lo snodo di Codola rappresenta la porta per raggiungere in quattro ore Milano, due per arrivare a Roma.

Fondamentali si sono rivelati i lavori di Rfi sul terminale di Avellino città, ammodernato in modo da poter essere gestito a distanza e in massima sicurezza secondo le direttive europee che regolano l’alta velocità.

Lavori sulla linea ferroviaria di Avellino (repertorio)

In quest’ottica, Avellino riconsidera l’elettrificazione e amplifica il suo potenziale. Questa innovazione tecnologica consentirebbe alla città capoluogo e all’intera provincia di guardare al collegamento con l’alta capacità di Afragola, ma anche di rientrare nel circuito della metropolitana regionale. Sul fronte interno invece, la proposta ricade su un’altra bretella ferrata, che riguarda un’asse di collegamento di 10 km in linea d’aria fra la stazione di Lioni- su cui corre l’Avellino- Rocchetta Sant’Antonio- e la Valle Ufita, nel corridoio dell’Alta Capacità Napoli Bari per la costruzione dell’Apice- Orsara. Si prospettano dunque colloqui obbligati con il Governatore De Luca e con il numero due della giunta Fulvio Bonavitacola per avanzare la proposta.


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DOSSIER: Alta Capacità | L’intervista a Pietro Mitrione sui cantieri ferroviari