Il treno Jazz nella stazione di Avellino accanto ai vettori tradizionali

Sull’elettrificazione della linea Salerno-Avellino il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, ha chiesto e ottenuto dal Governo della Regione Campania tempi certi e scadenze precise. I lavori si completeranno a giugno 2023 e la messa in esercizio della linea è stabilita dal primo gennaio 2024. In pratica, resta poco più di un anno preparare la città all’appuntamento. Il confronto di Napoli si è reso necessario alla luce della perdurante esclusione di Avellino dalla programmazione ferroviaria regionale (sia per il Contratto tra Regione e Trenitalia – quindi altre Imprese Ferroviarie – per i servizi di trasporto su ferro, sia per l’Accordo Quadro tra Regione ed RFI per la contrattualizzazione della capacità della rete ferroviaria da utilizzare per i servizi su ferro regionali). La Provincia di Avellino ha ottenuto le risposte che attendeva. Se ne parlerà nei prossimi giorni nel consiglio comunale di Avellino, convocato per iniziativa del Sindaco allo scopo di mettere al centro della discussione un dossier complesso anche per gli interventi urgentemente imporrà sul piano urbanistico.

Il Presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, con il Presidente della IV Commissione (Urbanistica, Trasporti e Lavori Pubblici) del Consiglio Regionale, Luca Cascone

L’AGENDA FERROVIARIA DETTA I TEMPI AD AVELLINO E ALL’IRPINIA. Nel corso dell’incontro nella sede della Regione tra il Presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, il Presidente della IV Commissione (Urbanistica, Trasporti e Lavori Pubblici) del Consiglio Regionale, Luca Cascone e i rappresentanti di Rfi, si è fatto il punto su tutte le attività e gli interventi relativi alla rete ferroviaria in Irpinia, con riferimento principale al Capoluogo, ma non solo. Con Avellino dovranno attivarsi le Amministrazioni locali nelle valli del Sabato e dell’Irno sul fronte irpino. Considerando il ruolo del Capoluogo, però, le date fornite impegnano ora soprattutto l’amministrazione comunale di Avellino a mettere in campo un programma adeguato a cogliere le opportunità di sviluppo per adesso solo potenziali. Se nel corso della riunione Rfi ha assicurato il completamento dell’elettrificazione della tratta Avellino-Salerno entro giugno 2023 e l’entrata in esercizio entro il 31 dicembre dello stesso anno, la città di Avellino ha circa un anno e mezzo per ridisegnare il profilo strategico e operativo dei trasporti, anche alla luce del completamento prossimo della autostazione di via Colombo, che dovrà essere connessa con Borgo Ferrovia. Confermata, inoltre, la programmazione da parte della Regione per la realizzazione della Variante di Codola, per il collegamento con l’Alta Velocità, Avellino avrà prima della fine del decennio la certezza di rientrare nel club europeo della mobilità su ferro. Tutto questo impone sul piano urbanistico la riqualificazione del quartiere della stazione, Borgo Ferrovia, facendo precedere all’intervento un piano per collegare il terminal alla città. Pendolari, studenti, famiglie, devono poter raggiungere la stazione con mezzi propri ma anche con servizi pubblici, dalla metro leggera cosiddetta ai bus e ai pullman dell’Air. Servono standard adeguati, a partire dai parcheggi di scambio.

LA PROVINCIA DI AVELLINO MONITORA LA TABELLA DI MARCIA. Dopo l’incontro a Napoli, il Presidente della Provincia ha annunciato il proprio impegno sul monitoraggio delle scadenze assunte dalla Regione e da Rfi. “Dai rappresentanti di Rfi abbiamo avuto ampie rassicurazioni sul completamento dell’elettrificazione della linea Avellino-Salerno. Insieme alla Regione, con il Presidente Cascone che ringrazio per l’attenzione nei nostri confronti, monitoreremo la situazione, affinché vengano rispettati i tempi indicati”, ha affermato Buonopane. “Una parte di territorio provinciale, peraltro la più popolosa, non può rimanere tagliata fuori dai collegamenti su ferro. In relazione di ciò, il Presidente Cascone ha fatto sapere che è stata programmata la realizzazione di un baffo ferroviario verso il polo universitario di Fisciano. Questo corridoio permetterà collegamenti rapidi verso l’ateneo con benefici notevoli”.

ELETTRIFICAZIONE INDISPENSABILE PER PROGRAMMARE L’INGRESSO DI AVELLINO NELL’ALTA VELOCITÀ. La nuova scadenza per la elettrificazione della linea Benevento Avellino Salerno innesca il conto alla rovescia per Borgo Ferrovia, che per la prima volta dal terremoto del 1980 può concretamente guardare ad un futuro con prospettive di crescita, a condizione di agire subito. Mentre da anni si insegue il miraggio di uno snodo a Codola per allacciare Avellino all’alta velocità, si è invariabilmente trascurato il particolare che senza elettrificazione non si può nemmeno iniziare a parlare della possibile bretella. Ma non basterà. La realtà delle cifre dice che il progetto ferroviario di Avellino non ci sarà fino a quando Borgo Ferrovia resterà isolata dentro Avellino.

AD AVELLINO IL TRENO DELL’IRPINIA. La Regione Campania sta investendo 230 milioni di euro sul potenziamento infrastrutturale della linea Salerno-Avellino-Benevento per spostare su ferro parte del traffico passeggeri e merci nelle Aree Interne, collegando al mare sia Irpinia che Sannio. Ciò impone in questo anno e mezzo di riprogrammare il servizio su ferro con un numero adeguato di corse giornaliere e con un decente aumento della velocità commerciale. Collegata a questa ci sono altre due questioni. Serve un piano di sviluppo ferroviario per le merci, visto che Avellino e Pianodardine sono zone economiche speciali (Zes), e che la linea attraversa il distretto industriale solofrano montorese, utile come sito retroportuale di Salerno (opzione prevista nel Piano Strategico comunale salernitano da 15 anni). Tocca ai Sindaci dei Comuni ricompresi nei siti di Pianodardine, Valle del Sabato e dell’Irno, valutare le prospettive economiche e occupazioni che offre la logistica anche alla Bassa Irpinia, mentre in Ufita i Comuni, l’Asi e Confindustria hanno ottenuto una piattaforma collegata all’alta capacità ferroviaria.

L’elettrificazione della linea Salerno-Avellino è in corso

L'elettrificazone BN-AV-SA
  • LA FERROVIA DELLE AREE INTERNE. Il riassetto della linea ferroviaria Salerno-Avellino con l’elettrificazione della tratta è finanziato dalla Regione Campania con 220 milioni di euro. L’opera è particolarmente attesa in Irpinia e nell’area vasta avellinese, dove si punta a rilanciare la stazione di Borgo Ferrovia e a portare a regime il trasporto su ferro per migliaia di pendolari, studenti che ogni giorno raggiungono il polo universitario di Fisciano, ma anche persone pronte a spostarsi per lo shopping, la cultura, i servizi e il turismo. La realizzazione dei lavori di elettrificazione Salerno- Avellino consentirà lo sviluppo di tutte le realtà urbane e produttive che si affacciano sul tracciato. Senza contare l’opportunità di raggiungere l’alta velocità ferroviaria a Salerno sull’asse Napoli-Milano. Con quest’opera si favorirà una mobilità ecologica su vasta scala, rispettandol le direttive annunciate dal Piano di transizione improntata al Green che guarda ad una riduzione delle emissioni nocive.
  • UNA NUOVA CENTRALITÀ PER AVELLINO. Per la città di Avellino avere questo collegamento ferroviario rappresenterebbe un grande passo in avanti atteso da anni per recuperare centralità lungo la direttrice che conduce le Aree Interne al mare, partendo da Benevento, nel cuore del Sannio, per giungere a Salerno attraverso Atripalda, Avellino e il corridoio serinese solofrano montorese. Ma soprattutto attende con impazienza il quartiere di Borgo Ferrovia, in attesa de decenni di una rinascita urbana e sociale. I lavori di elettrificazione infatti per la prima volta rendono protagonista il capoluogo irpino, con il coinvolgimento diretto di almeno 10 stazioni e nuove potenziali. Borgo Ferrovia può diventare nuovo baricentro cittadino, hub del trasporto pubblico locale e meta di studenti universitari di tutta la provincia.
  • GRUPPO FS ITALIANE E COMUNE DI AVELLINO: «ACCORDO PER VALORIZZARE AREE URBANE FAVORENDO MOBILITÀ E TURISMO». In vista della elettrificazione della linea Salerno-Avellino, tra il 2019 e il 2020 il Gruppo Fs italiane e il Comune di Avellino hanno concordato una iniziativa per il rilancio della stazione di Avellino e di Borgo Ferrovia con interventi di recupero e rigenerazione urbani, dotazione di nuovi servizi, collegamento della mobilità ferroviaria e su gomma al servizio della città e della provincia, dando centralità a quelli che saranno i quartieri ferroviari avellinesi, realizzando funzioni di portata sociale. Tra questi, la realizzazione di una casa dello studente, ma soprattutto la costruzione di un grande parco urbano con piste ciclabili e percorsi pedonali, in modo da riammogliare via Francesco Tedesco e Borgo Ferrovia con il centro storico e con il cuore commerciale del capoluogo.

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