La Campania è zona bianca fino al 12 dicembre con green pass ‘rafforzato’ e ‘base’ anche per bus e treni. Le regole

CERTIFICAZIONE VERDE OBBLIGATORIA PER PALESTRE E ALBERGHI. AL RISTORANTE SOLO VACCINATI E GUARITI. SENZA GREEN PASS: SERVIZI ALLA PERSONA, NEGOZI E UFFICI PUBBLICI. In vigore i decreti per contenere l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Norme e calendario

La Campania è zona bianca fino al 12 dicembre con il nuovo green pass (nelle versioni ‘base’ e ‘rafforzato’), in vigore da oggi 6 dicembre. Pubblicate dal Governo le attività consentite fino al 15 gennaio senza green pass, con green pass “base” e con green pass “rafforzato”, quest’ultimo in possesso solo di vaccinati a guariti. La certificazione verde rafforzata (limitata a vaccinati e guariti) serve per accedere a spettacoli, eventi sportivi; ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Ci vuole il green pass base (rilasciato con il tampone negativo) per salire su autobus, treni e metropolitane o andare in palestra e in piscina, ma anche per avere una camera negli alberghi, oltre che per recarsi al lavoro. Per chi non è vaccinato o guarito, in zona bianca resta l’accesso negli uffici pubblici per servizi essenziali, per la persona o per salute, così come per frequentare le lezioni a scuola. Fino al 31 dicembre c’è l’obbligo della mascherina all’aperto per tutti sul territorio regionale. Di seguito il riepilogo delle regole vigenti con la certificazione verde rafforzata.


LE REGOLE

SUPER GREEN PASS (RAFFORZATO) PER BUS E TRASPORTI, EVENTI SPORTIVI E CERIMONIE PUBBLICHE, DISCOTECHE. È necessario il Green Pass rafforzato (rilasciato solo a coloro che sono o vaccinati o guariti) per: ristorazione al chiuso; feste e discoteche; cerimonie pubbliche. Accesso a eventi e competizioni sportivi in stadi e palazzetti (capienza del 60% al chiuso e del 75% all’aperto); Accesso a spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale concerto, cinema, musica dal vivo e in altri locali (con capienza al 100%).

GREEN PASS BASE SU TRENI REGIONALI E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, ALBERGHI. È in vigore l’obbligo di Green Pass per alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale (pullman, bus, metropolitane, treni, servizi marittimi, tranne mezzi non di linea come i taxi). Accesso a mostre,  musei e altri luoghi  della cultura. Fare attività sportiva di squadra o di contatto al chiuso.

OBBLIGATORIA LA CERTIFICAZIONE VERDE AL LAVORO. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati, in fabbrica e nelle aziende, negli studi professionali. Riguarda anche le colf, le baby sitter e le partite Iva. “L’obbligo di Green Pass vale anche per i soggetti titolari di cariche elettive e di cariche istituzionali di vertice”, si legge nel decreto. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento.

A SCUOLA E ALL’UNIVERSITÀ (IN PRESENZA CON MASCHERINA). Nell’anno scolastico 2021-22 l’attività didattica della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria è svolta in presenza. La misura è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci. Obbligo delle mascherine dai sei anni in su (salvo per persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per chi è impegnato nelle attività sportive). Deroga all’obbligo di mascherina se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti. Con febbre oltre i 37,5% non si accede ai locali scolastici. Green pass obbligatorio per il personale scolastico interno ed esterno e chiunque entri negli istituti, ad eccezione di allievi e studenti. Certificazione verde indispensabile per personale universitario e gli studenti (che potranno essere sottoposti a controlli a campione). Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non è dovuta la retribuzione. Le Università possono derogare alle misure per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti.

SENZA GREEN PASS: SERVIZI ALLA PERSONA, NEGOZI E UFFICI PUBBLICI.  Senza certificazione verde (per chi è privo di vaccino, guarigione o tampone) è possibile entrare nei negozi, negli uffici pubblici nei limiti dei regolamenti stabiliti dalla specifica PA, nei taxi e mezzi di trasporto non di linea. Si può accedere ai bar per consumare al banco o al tavolo all’aperto, andare a scuola per seguire le lezioni. Si può fare attività sportiva all’aperto, ma non di contatto.

CONTROLLI ORGANIZZATI DALLE PREFETTURE E MONITORATI DAL MINISTERO.  È stato disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli.


DURATA DEL GREEN PASS

CERTIFICAZIONE VERDE, A CHI È RILASCIATA E QUANTO TEMPO DURA. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti e a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare). Ha validità 9 mesi.

CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA. La certificazione verde rafforzata (Super Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose) e guariti. Ha validità 9 mesi.

VERIFICA DEL GREEN PASS CON LA APP. È disponibile su App Store, Play Store e App Gallery la versione 1.1.8 di VerificaC19. Consente di verificare la validità della certificazione verde “rafforzata”, ha reso noto il ministero della Salute.


SANZIONI NEI LOCALI

VIOLAZIONE DEL GREEN PASS OBBLIGATORIO, SANZIONI DA 400 A 1.000 EURO PER UTENTE ED ESERCENTE. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.


RESTRIZIONI

MASCHERINE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ALL’APERTO IN CAMPANIA SONO OBBLIGATORI FINO AL 31 DICEMBRE. Mascherine obbligatorie in Campania nelle piazze, sui bus e nelle file fino al 31 dicembre. L’utilizzo dei dispositivi «resta obbligatorio sul territorio regionale in ogni luogo non isolato – ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento – nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi». In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente

VIETATO L’ASPORTO DI ALCOLICI FINO AL 31 DICEMBRE DALLE 22 ALLE 6 DEL MATTINO SUCCESSIVO. L’ordinanza vieta fino al dicembre dalle ore 22,00 alle 6,00 la vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici.


OTTENERE IL GREEN PASS.
Piazza del Plebiscito a Napoli dalla Prefettura

FINO AL 31 DICEMBRE 2021 STATO D’EMERGENZA PER LA PANDEMIA DA COVID-19. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 dicembre 2021, dello stato d’emergenza.


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