La Campania è zona bianca fino al 5 dicembre. Ma dal 6 ci vorrà il super green pass. Le regole

NATALE IN 'SEMI LOCKDOWN' PER I NON VACCINATI. CERTIFICAZIONE VERDE OBBLIGATORIA TRA UNA SETTIMANA E FINO AL 15 GENNAIO PER BUS, METRO E TRENI REGIONALI. In vigore i decreti per contenere l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Norme e calendario

La Campania è zona bianca fino al 5 dicembre, ultimo giorno prima che entri in vigore anche in zona bianca il super green pass. Dal 6 novembre chi non è vaccinato o guarito non potrà accedere sedere dentro il bar o il ristorante, andare al cinema, a teatro o in palestra. E ci vorrà il green pass per salire su autobus e metropolitana. Nel frattempo, sale l’indice di contagio. Questa settimana (tra il 17 e il 23 novembre) l’incremento dei nuovi casi è stato del 6,6%, secondo il rapporto settimanale della Fondazione Gimbe. I casi attualmente positivi sono 255 ogni 100.000 abitanti. Sale al 9% la percentuale di posti letto occupati nell’Area medica, mentre è al 4% in terapia intensiva. Aumenta l’incidenza dei nuovi casi in tutte le province. La più colpita è Caserta con 120 (ogni 100mila abitanti). Seguono: Napoli con 108; Salerno con 90; Benevento con 89; Avellino con 65. Le vaccinazioni proseguono ma si aggiungono poche prime dosi: il 3,4% con un 73% di immunizzati. L’ampliamento della platea delle persone vaccinabili con la terza dose agli over 40 fa diminuire la percentuale coperta, ora al 25,6%. Ma si è solo all’inizio. In questo quadro, l’autorità sanitaria monitora la curva epidemiologica in particolare nella scuola, dove fino a 11 anni non c’è la vaccinazione. Dopo il via libera dall’Agenzia Europea del Farmaco per la somministrazione del vaccino Pfizer alla fascia 5-11 anni, il 3 dicembre arriverà quello dell’Aifa. Ma intanto, la Regione Campania ha esteso a tutti (dai 18 anni in su) la terza dose di vaccino, da somministrarsi allo scadere dei 5 mesi dalla seconda. Procedendo con i richiami, tocca agli over 40 da subito. Si aggiungono a immunocompromessi, fragili, sanitari, over 60 e chi ha avuto J&J. Resta confermato, infine, fino al 31 dicembre l’obbligo della mascherina all’aperto sul territorio regionale. Di seguito il riepilogo delle regole vigenti con il green pass fino al 5 dicembre e, a seguire, dal 6 dicembre con la certificazione verde rafforzata.


Green pass
La sede Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • OBBLIGATORIA LA CERTIFICAZIONE VERDE AL LAVORO. SONO UTILIZZABILI ANCHE I CERTIFICATI SANITARI. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati, in fabbrica e nelle aziende, negli studi professionali. Riguarda anche le colf, le baby sitter e le partite Iva. “L’obbligo di Green Pass vale anche per i soggetti titolari di cariche elettive e di cariche istituzionali di vertice”, si legge nel decreto. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento.

TUTTE LE REGOLE

ACCESSO SOLO CON CERTIFICAZIONE VERDE PER LE SEGUENTI ATTIVITÀ: L’ELENCO. Il Green pass è richiesto per poter svolgere o accedere a diverse attività:

  • LUOGHI PUBBLICI. servizi per la ristorazione per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici.
  • DISCOTECHE (AL 50%). Riaperte le discoteche, dove si entra solo con il green pass e capienza ridotta: al chiuso del 50% e all’aperto del 75%. La mascherina non sarà obbligatoria solo per ballare, ma dovrà essere tenuta all’interno del perimetro del locale interno. Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.
  • TEATRI, CINEMA E CONCERTI: PUBBLICO AL 100% CON GREEN PASS. MUSEI SENZA DISTANZIAMENTO. Con la zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Ma l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. Inoltre nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.
  • EVENTI SPORTIVI COL 75% DI PUBBLICO. La capienza consentita negli impianti e negli spazi sportivi non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 60 per cento al chiuso.
  • STRUTTURE RESIDENZIALI, SOCIO-ASSISTENZIALI E SANITARIE. Obbligo vaccinale nelle strutture residenziali, socio-assistenziali e sociosanitarie per coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice (RSA, strutture per anziani, ecc.).
  • AEREI, PULLMAN, TRENI, TRAGHETTI. Obbligo del Green pass sui trasporti di medio-lunga percorrenza per viaggiare con: aerei, navi e traghetti per servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati nello Stretto di Messina; treni Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus su un percorso che collega più di due regioni e autobus di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. L’obbligo di green pass non si applica alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del CTS, non possono vaccinarsi.
  • A SCUOLA E ALL’UNIVERSITÀ (IN PRESENZA CON MASCHERINA). Nell’anno scolastico 2021-22 l’attività didattica della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria è svolta in presenza. La misura è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci. Obbligo delle mascherine dai sei anni in su (salvo per persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per chi è impegnato nelle attività sportive). Deroga all’obbligo di mascherina se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti. Con febbre oltre i 37,5% non si accede ai locali scolastici.
  • PER PERSONALE INTERNO-ESTERNO E GENITORI A SCUOLA, ANCHE PER GLI STUDENTI NEGLI ATENEI. Green pass obbligatorio per il personale scolastico interno ed esterno e chiunque entri negli istituti, ad eccezione di allievi e studenti. Certificazione verde indispensabile per personale universitario e gli studenti (che potranno essere sottoposti a controlli a campione). Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non è dovuta la retribuzione. Le Università possono derogare alle misure per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti.

DAL 6 DICEMBRE

GREEN PASS (ANCHE SU TRENI REGIONALI E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE). La durata di validità del Green Pass attuale viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi. L’obbligo di Green Pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.

SUPER GREEN PASS (RAFFORZATO) DAL 6 DICEMBRE. A decorrere dal 6 dicembre viene introdotto il Green Pass rafforzato; vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti. Il nuovo Certificato verde serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni:

  • in zona gialla nei seguenti ambiti: Spettacoli; Spettatori di eventi sportivi; Ristorazione al chiuso; Feste e discoteche; Cerimonie pubbliche.
  • In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.
  • Dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022 il Green Pass rafforzato per lo svolgimento delle attività, che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, debba essere utilizzato anche in zona bianca.

CONTROLLI ORGANIZZATI DALLE PREFETTURE E MINITORATI DAL MINISTERO.  Sarà disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.


DURATA DEL GREEN PASS

CERTIFICAZIONE VERDE, A CHI È RILASCIATA E QUANTO TEMPO DURA. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti e a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare). Ha validità 9 mesi.

CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA. La certificazione verde rafforzata (Super Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti. Ha validità 9 mesi.


SANZIONI NEI LOCALI

VIOLAZIONE DEL GREEN PASS OBBLIGATORIO, SANZIONI DA 400 A 1.000 EURO PER UTENTE ED ESERCENTE. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.


RESTRIZIONI
  • MASCHERINE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ALL’APERTO IN CAMPANIA SONO OBBLIGATORI FINO AL 31 DICEMBRE. Mascherine obbligatorie in Campania nelle piazze, sui bus e nelle file fino al 31 dicembre. L’utilizzo dei dispositivi «resta obbligatorio sul territorio regionale in ogni luogo non isolato – ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento – nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi». In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente
  • VIETATO L’ASPORTO DI ALCOLICI FINO AL 31 DICEMBRE DALLE 22 ALLE 6 DEL MATTINO SUCCESSIVO. L’ordinanza vieta fino al dicembre dalle ore 22,00 alle 6,00 la vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici.

OTTENERE IL GREEN PASS.
Piazza del Plebiscito a Napoli dalla Prefettura

FINO AL 31 DICEMBRE 2021 STATO D’EMERGENZA PER LA PANDEMIA DA COVID-19. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 dicembre 2021, dello stato d’emergenza.


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