Mascherine obbligatorie all’aperto in Campania fino al 31 dicembre

Il Presidente Vincenzo De Luca ha firmato il provvedimento che proroga le disposizioni per il contenimento del Covid-19 spinto dalla Variante Delta e alla luce della ripresa dei contagi

Fino al 31 dicembre mascherine obbligatorie all’aperto in Campania. Lo stabilisce l’Ordinanza numero 26 del 30 ottobre 2021, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca che proroga le misure disposte con l’Ordinanza regionale n.22 del 31 agosto 2021. Il nuovo provvedimento (ORDINANZA n. 26-30.10.2021) conferma anche il divieto di asporto di alcolici con sanzioni per i trasgressori fino a 1.000 euro.

L’ingresso alla sede della Regione Campania, a Napoli

MASCHERINE OBBLIGATORIE ALL’APERTO IN CAMPANIA FINO AL 31 OTTOBRE. L’epidemia sembra ripartire sul territorio regionale anche secondo i dati del monitoraggio settimanale in Italia a cura della Fondazione GIMBE (con aggiornamento al 26 ottobre alle ore 18). C’è un incremento dei casi pari al 46,7% in più rispetto ai sette giorni precedenti con 126 attualmente positivi ogni 100mila abitanti. L’incidenza dei nuovi casi è risalita a 43,59 ogni 100mila abitanti, secondo l’aggiornamento dell’Agenas al 24 ottobre. In questo quadro complesso, si aggiunge una frenata nelle vaccinazioni, dopo il venir meno dell’effetto Green pass. Per queste ragioni è stato reiterato e integrato il dispositivo stabilito dalle precedenti ordinanze regionali (n.20 del 22 giugno, n. 21 del 31 luglio, n.22 del 31 agosto e 25 del 30 settembre) anche nel periodo compreso tra il primo novembre e il 31 dicembre. «In conformità a quanto previsto dall’Ordinanza del Ministro della Salute 22 giugno 2021», l’utilizzo delle mascherine «resta obbligatorio sul territorio regionale in ogni luogo non isolato – ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento – nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi».

VIETATO L’ASPORTO DI ALCOLICI DALLE 22 ALLE 6 DEL MATTINO SUCCESSIVO. IL CONSUMO È CONSENTITO SOLO AL BANCO O AI TAVOLI. Confermando quanto già stabilito, fino al 31 dicembre dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00 è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici. In base all’ordinanza, è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze,  le ville e i parchi comunali. Inoltre, ai bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante nonché agli altri esercizi di ristorazione la vendita di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli.


Documentazione 


SANZIONI DA 400 A 1.000 EURO PER I TRASGRESSORI. PER GLI ESERCENTI CHIUSURA DELL’ATTIVITÀ DA 5 A 30 GIORNI. Il provvedimento stabilisce sanzioni per i trasgressori con multe da 400 a 1.000 euro. Per gli esercenti si aggiunge la sospensione dell’attività da 5 a 30 giorni.

LA REGIONE CAMPANIA RACCOMANDA LA VIGILANZA AI COMUNI E ALLE AUTORITÀ COMPETENTI. Infine, nello stabilire il mantenimento delle mascherine obbligatorie in Campania nelle piazze, sui bus e nelle file, la Regione Campania si raccomanda ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della “movida”.


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