Piano di zona sociale A4-Avellino commissariato dalla Regione

L'ASSESSORE FORTINI: NON SONO STATE DATE LE RISPOSTE AI PIÙ FRAGILI, COMMISSARIAMENTO INEVITABILE. L'annuncio della Giunta di Palazzo Santa Lucia: «Si è preso atto del fatto che dopo tre anni dalla costituzione dell’Azienda consortile non si è ancora proceduto alla nomina degli organi statutari»

Il Piano di zona sociale A4-Avellino è stato commissariato dalla Regione Campania. «Nella riunione di Giunta di oggi si è proceduto all’avvio del procedimento di commissariamento dell’Ambito Territoriale A4 (Avellino)», fa sapere l’Esecutivo di Palazzo Santa Lucia con un comunicato diffuso nel primo pomeriggio.

L’assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Lucia Fortini

L’ASSESSORE FORTINI: «NON SONO STATE DATE LE RISPOSTE AI PIÙ FRAGILI, COMMISSARIAMENTO INEVITABILE». «Si è preso atto del fatto che dopo tre anni dalla costituzione dell’Azienda consortile non si è ancora proceduto alla nomina degli organi statutari. E ad oggi non è stato ancora presentato il Piano di Zona», motiva la Giunta regionale. «Il benessere dei cittadini è nostro primo e unico impegno. Non si può consentire che non vengano date risposte alle persone più fragili. Abbiamo dato tempo e risorse a quest’Ambito, e il procedimento di commissariamento è inevitabile», ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Lucia Fortini. Sulla decisione della Regione Campania è intervenuta anche Melicia Comberiati, Responsabile Politiche Sociali Cisl Campania e Coordinatrice protocollo Welfare, per condividere la linea seguita dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione.

IL 26 MAGGIO SCORSO LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE PISANO. Il Sindaco di San Martino Valle Caudina, Pasquale Pisano, si era dimesso dal Cda del Piano di zona sociale A4-Avellino, per effetto della sua recente elezione alla presidente del Consorzio Asi di Avellino. L’annuncio era arrivato a poche ore dall’insediamento del nuovo Comitato Direttivo del Consorzio per i servizi industriali. «La nuova prestigiosa carica non mi consente di apportare al Piano di zona quel contributo diretto e fattivo di cui l’azienda necessita», dichiarò Pisano. Nel lasciare l’incarico, però, il Sindaco di San Martino Valle Caudina rivendicò il proprio ruolo nella costituzione dell’azienda speciale per la gestione del Piano di zona sociale A4-Avellino, che «rappresenta, proprio in questo periodo di crisi socio-economica causata dalla pandemia di Covid-19, l’anello di congiunzione tra gli enti locali e le fasce deboli della popolazione: gli anziani, i bambini e le persone diversamente abili».

La sede del Comune di Avellino e la Torre dell’Orologio, simbolo della citta capoluogo

Ora la svolta del commissariamento, per la mancanza degli organi statutari in seno all’azienda speciale. L’intervento della Regione era stato invocato, peraltro, da alcuni sindaci e da diverse forze politiche e sociali, alla luce dello scontro consumato nell’assemblea tra le diverse rappresentanze degli enti locali. Fanno parte del Piano di zona sociale A4-Avellino 16 Comuni: Altavilla Irpina, Avellino, Capriglia Irpina, Cervinara, Chianche, Grottolella, Montefredane, Petruro Irpino, Pietrastornina, Prata Principato Ultra, Pratola Serra, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, Torrioni, Tufo.


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