La Campania è zona gialla fino al 16 maggio. Le regole

SI CIRCOLA DALLE 5 ALLE 22 ANCHE AL DI FUORI DEL CONFINE REGIONALE ENTRO LA ZONA GIALLA. NESSUN LIMITE CON CERTIFICAZIONE VERDE. In vigore le disposizioni nazionali per il contenimento dell'epidemia. Scuole in presenza (le superiori almeno al 70%). Aperti negozi, parrucchieri e centri estetici. Ristoranti e bar con servizio ai tavoli all'esterno. Ecco le limitazioni e il calendario

La Campania è zona gialla fino al 16 maggio. Confermata per un’altra settimana l’Ordinanza ministeriale del 23 aprile 2021. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato i nuovi provvedimenti in vigore dal 10 maggio. La Campania è zona gialla come quasi tutte le altre regioni italiane ad eccezione di Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta in arancione. In Campania si applicano le misure della zona gialla integrate dal Decreto-legge ‘RIaperture’ del 21 aprile 2021. In vigore la mobilità tra le regioni elencate nella fascia gialla. Resta il divieto per le altre, tranne per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Potranno circolare liberamente le persone in possesso della certificazione verde. Il pass è rilasciato dalle autorità competenti a immunizzati con la seconda dose del vaccino, a guariti o a persone sottoposte a test Covid risultato negativo nelle precedenti 48 ore rispetto alla partenza. Resta il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo per comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione. Sono aperti i negozi. Bar e ristoranti sono fruibili fino alle 22, ma solo con servizio al tavolo all’esterno. Di seguito le regole.


Le regole

LA CAMPANIA È ZONA GIALLA FINO AL 16 MAGGIO. LE DISPOSIZIONI. La Campania è zona gialla nei giorni fino al 16 maggio. Si applicano le norme stabilite dal Decreto-legge del 21 aprile 2021. Mobilità libera nelle province e tra le province, quindi verso altre regioni in fascia gialla. È vietato recarsi in regioni sottoposte alle restrizioni della fascia rossa o arancione, salvo per ragioni di studio, lavoro o salute (oppure se si è in possesso della certificazione verde). Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, se non per comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Sono attivi bar e ristoranti, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari in vigore per gli spostamenti. Per l’asporto e la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Aperti i negozi al dettaglio. Sono consentite le attività nei centri sportivi e lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Chiusi palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Autorizzati teatri, cinema, sale da concerto, live-club anche all’aperto su prenotazione con capienza al 50%. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito l’affollamento solo fino al 50%. Ma con la ripresa delle lezioni in presenza, è stato potenziato il numero delle corse.

SPOSTAMENTI IN ABITAZIONI PRIVATE.  Fino al 15 giugno è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

IL CERTIFICATO (PASS) VERDE. Per chi è stato vaccinato, la certificazione verde ha una validità di sei mesi ed è rilasciata in formato cartaceo o digitale, su richiesta dell’interessato, dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione. Indica il numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste. La struttura sanitaria, anche per il tramite dei sistemi informativi regionali, provvede a rendere disponibile questa certificazione nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato. Per chi è guarito dal Covid, la certificazione verde ha sempre una validità di sei mesi e viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente oppure, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, ed è resa disponibile nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato. La certificazione cessa di avere validità qualora, nel periodo di vigenza semestrale, l’interessato venga identificato come caso accertato positivo al Sars-CoV-2. Per chi si è sottoposto a tampone, la certificazione verde ha una validità di quarantotto ore dal rilascio ed è prodotta, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche da quelle private autorizzate e accreditate e dalle farmacie che svolgono i test ovvero dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.

IN CAMPANIA CARD VACCINALE IN CONSEGNA: DÀ ACCESSO A MATRIMONI, ALBERGHI, SPETTACOLI. L’ORDINANZA. Le Asl consegnano i Pass Verdi. L’ordinanza n.17 del 6 maggio 2021 prende atto delle linee guida per la ripresa approvate dalla Conferenza delle Regioni e demanda all’Unità di Crisi regionale la predisposizione delle regole di prevenzione. (Leggi e scarica lORDINANZA n. 17-06.05.2021). I cittadini in possesso di certificazione/Smart card, attestante il completamento della vaccinazione, potranno fruire liberamente dei servizi turistici, alberghieri, wedding, trasporti, spettacoli, fermo restando l’uso delle mascherine.

SCUOLA, DIDATTICA FINO ALLE MEDIE. NELLE SUPERIORI DAL 70 AL 100 (OPPURE AL 50% DOVE NON POSSIBILE IL DISTANZIAMENTO). La scuola in Campania è in presenza dalle elementari alle medie. Anche asili e attività per l’infanzia sono disponibili. Lezioni prevalentemente in classe per gli studenti delle superiori. I dirigenti scolastici stabiliscono per l’istituto di competenza la quota di didattica in presenza, da un minimo del 70 al 100%, alla luce del Decreto-legge del 21 aprile 2021. Una ordinanza regionale richiama i dirigenti scolastici alla applicazione delle Linee guida approvate con DM n.39 del 26 giugno 2020. Dove non è possibile, si stabilisce di non superare il 50% di presenza degli studenti.

UNIVERSITÀ, LEZIONI E ATTIVITÀ IN PRESENZA. Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

La Prefettura di Napoli

ESERCIZI PUBBLICI E RISTORANTI APERTI IN ZONA GIALLA ANCHE A CENA: CONSUMO AL TAVOLO SOLO ALL’APERTO. Dal 26 aprile nella zona gialla ristorazione consentita con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Permessa senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

RSA, I FAMILIARI POSSNO INCONTRARE GLI OSPITI. L’ORDINANZA MINISTERIALE. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’Ordinanza che permette la visita di familiari e visitatori in tutte le strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie nel rispetto delle indicazione formulate nel documento “Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale”, elaborato con Regioni e Comitato tecnico scientifico. «È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli», ha dichiarato il Ministro, presentando il provvedimento. Consulta l’Ordinanza 8 maggio 2021 e le Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale.

SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO IN ZONA GIALLA SU PRENOTAZIONE. Sono autorizzati gli spettacoli con pubblico nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e altri locali o spazi anche all’aperto. Sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni.

PROROGA AL 31 LUGLIO 2021 DELLO STATO D’EMERGENZA PER LA PANDEMIA DA COVID-19. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 luglio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).


Documentazione

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