Frana ad Amalfi, ripristino in 90 giorni. De Luca: i fondi dalla Regione

PROSEGUONO GLI INTERVENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE. La Statale e la strada di accesso al porto risultano completamente bloccate. Vigili del Fuoco e Genio Civile impegnati sui fronti del dissesto idrogeologico

La frana ad Amalfi sarà sanata entro la primavera. Questo l’esito del briefing operativo convocato dalla Regione Campania per questa mattina nella sede del Genio Civile di Salerno. La riunione è stata richiesta dal Presidente Vincenzo De Luca per affrontare le problematiche create dalla frana verificatasi in Costiera Amalfitana nel Comune di Amalfi.

Frana ad Amalfi, Vibonati e Palinuro per il maltempo su costiera e Cilento

«RIPRISTINO IN 90 GIORNI», DE LUCA: LA REGIONE GARANTIRÀ I FONDI NECESSARI. All’incontro hanno partecipato, con il sindaco Daniele Milano, anche i responsabili della Protezione Civile Regionale e dell’Anas. L’obiettivo della Regione è «far scattare interventi immediati per il ripristino della circolazione e la messa in sicurezza dei costoni interessati», si legge in una nota diffusa dalla Protezione Civile al termine della riunione. «Occorrono tempi straordinari e un lavoro su tre turni, 24 ore su 24, anche nelle ore notturne». A questo proposito, «l’Anas ha eseguito tutte le verifiche tecniche, dalle quali risulta che è possibile raggiungere l’obiettivo prefissato di un intervento definitivo e non provvisorio, in 90 giorni». L’intervento avrà la necessaria copertura finanziaria. «Il Presidente De Luca ha garantito che la Regione metterà a disposizione tutti i fondi necessari per la messa in sicurezza dell’area che ovviamente non può rimanere nelle attuali condizioni, in considerazione del grave disagio venutosi a creare».

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

«SI INTERVERRÀ SULL’INTERO TRATTO DI COSTIERA AMALFITANA COLPITA». La Regione ha fatto sapere, inoltre, che «sarà impegnata in una verifica nei prossimi giorni anche sugli altri interventi di messa in sicurezza che dovranno essere realizzati e sui progetti infrastrutturali già programmati e finanziati e che riguardano questo tratto di Costiera». La riunione è servita a definire la strategia d’azione dopo che la costiera Amalfitana e il Cilento hanno subìto a causa delle forti precipitazioni fenomeni di dissesto idrogeologico. La frana ad Amalfi ha interessato la Statale 163 al chilometro 23,700. Per le conseguenze del maltempo, la Statale e la strada di accesso al porto sono risultate completamente bloccate, al punto che per consentire il rientro a casa degli studenti da Positano sono state predisposte imbarcazioni con il supporto della Capitaneria di Porto.

Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile in Campania

GLI ALTRI FRONTI DELL’EMERGENZA: VIBONATI, CENTOLA (PALINURO), SAN MARZANO SUL SARNO.  Il maltempo ha provocato nei giorni scorsi danni a Vibonati, nel salernitano, sempre a causa di una frana. Nella zona è stato necessario lo sgombero di alcune abitazioni dove vivevano 20 persone. Difficoltà anche a Centola (Palinuro) per una frana che ha interessato la Strada Provinciale Centola-Palinuro. Dalla sede salernitana del Genio civile della Regione Campania sono stati coordinati interventi anche a San Marzano sul Sarno, dove il 31 gennaio scorso si erano verificate tracimazioni in località Marconi a causa dell’alveo intasato prevalentemente da canne, sterpaglie e polistirolo. La protezione civile, anche a seguito di una riunione con il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, ha affidato a Sma Campania un intervento urgente di rimozione dei materiali. La Sala operativa della protezione civile regionale è attiva per il monitoraggio delle zone colpite dalle forti piogge dei giorni scorsi.


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