La Campania scopre i laghi dell’Altirpinia per la gita fuori porta. Sale la febbre del turismo ambientalista. Sarà stato l’isolamento dettato dalla pandemia unita alla fine di un lunghissimo inverno che ci ha visti barricati barricati a far esplodere la passione per le escursioni nei luoghi più prossimi che riservano esplosioni di meraviglia e stupore. Così decine e decine di comitive, locali e provenienti da altre province della Campania affollano le rive dei laghi altirpini soprattutto nel fine settimana. Il solo comune di Sant’Angelo dei Lombardi è in grado di vantare almeno quattro laghi su cui si sta concentrando l’attenzione della popolazione locale, insieme alle sponde del lago di Conza della Campania, meta di famiglie con bambini piccoli, che con plaid e merenda nello zaino, si godono il sole sulle sponde dell’invaso. Particolarmente ambite sono anche le cascate di Montella e tutti i percorsi naturalistici che il comune è in grado di offrire.

LA CAMPANIA SCOPRE I LAGHI DELL’ALTIRPINIA, SPESSO POCO CONOSCIUTI ANCHE DAI RESIDENTI. La impossibilità di impegnare luoghi chiusi per garantire il distanziamento sociale ha spinto le persone a dedicarsi alla scoperta dell’ambiente, innescando una autentica passione per i pic nic e le gite all’aperto. I siti lacustri sono quelli più gettonati e quindi destinatari di una strutturata offerta turistica che potrebbe prevedere intanto una manutenzione del verde ordinaria e costante.

Laghetto in contrada Monticchio fra Sant’Angelo dei Lombardi e Rocca San Felice

TRA SANT’ANGELO DEI LOMBARDI E ROCCA SAN FELICE IL LAGHETTO DI MONTICCHIO. Desta una particolare attenzione il laghetto alle falde della contrada Monticchio, un lembo di terra che insiste fra Sant’Angelo dei Lombardi e Rocca San Felice, a cui si accede attraverso un percorso fortuito, di breccia mista ad asfalto. Le foto scattate in via amatoriale da chi ha esplorato il sito, rivelano un incanto naturalistico senza precedenti. Ubicato all’interno di una conca, il lago deriva dallo scavo di una vecchia cava che ha incrociato il corso delle acque del fiume Fredane, che infatti scorre a pochi metri di distanza. Qui sarebbe auspicabile un intervento minimo di messa in sicurezza, per garantire le famiglie che sostano lungo il sito e attraversano i massi di pietra per ammirare da vicino il verde smeraldo dell’acqua.

Lago di contrada Porrara a Sant’Angelo dei Lombardi

A PORRARA UN LAGO NEI PRESSI DELL’AREA INDUSTRIALE. Altro sito di notevole interesse è il laghetto di contrada Porrara, adiacente all’area industriale e raggiungibile attraverso una strada dissestata di breccia. Qui l’area è stata recentemente ripulita e dal taglio dell’erba alta che circondava l’invaso è emersa una sola panchina di legno e i resti di un barbecue che servivano ai frequentatori del lago. La quiete e la pace incontaminata sono merce rara per chi nel fine settimana abbandona la città e si avventura alla ricerca di un posto tranquillo dove trascorrere la domenica.

IL LAGO PATETTO NEI PRESSI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI. Altra meta ambita per i santangiolesi è il lago di località Patetto, meglio noto come “il lago formato”, ormai inaccessibile con l’auto, ma poco sicuro anche a piedi per la fitta vegetazione che avvolge il percorso.

lago di contrada Patetto a Sant’Angelo dei Lombardi. Intervento di riqualificazione del luglio 2010

PESCA SPORTIVA A SAN GUGLIELMO. Storia a parte infine, merita il laghetto di San Guglielmo denominato “il ponte”, dedicato alla pesca sportiva e meta di appassionati da tutta la provincia. Il sito è gestito da una associazione che si occupa della manutenzione del verde e offre una serie di servizi ai fruitori. Insomma, non resta che predisporre una offerta turistica all’altezza, in grado di valorizzare quello che già c’è e che ha già dettato il top trend della stagione estiva 2020.

Laghetto “Il ponte” a San Guglielmo- Sant’Angelo dei Lombardi

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