Luigi Simeone e Mario Melchionna, segretari di Ui Irpinia Sannio e Cisl Irpinia Sannio

Festa del Lavoro all’insegna dell’unità per Cgil, Cisl e Uil, che questa mattina a Benevento uniranno le rappresentanze delle Aree Interne per celebrare il Primo Maggio. La tradizionale manifestazione è prevista nei pressi dell’arco di Traiano a partire dalle ore ore 10.00. Ad Avellino si svolgerà in contemporanea una iniziativa della Cgil in piazza Grella, nei pressi di San Ciro (leggi l’articolo).

“La celebrazione del 1 Maggio, è un momento fondamentale per il movimento sindacale confederale italiano e lo è ancora di più per la realtà Irpina e Sannita– dichiarano i Segretari di Cgil, Cisl e Uil Luiciano Valle, Mario Melchionna e Luigi Simeone– e dopo tanti anni lo celebriamo unitariamente nella città di Benevento. Siamo orgogliosissimi di festeggiare il lavoro ed i lavoratori insieme e con un comune senso di forte rispetto per il mondo che rappresentiamo e che viviamo quotidianamente.

Il sindacato italiano, oltre ad essere un elemento fondamentale ed importante della nostra Costituzione, è elemento di coesione, di democrazia, di confronto, di ascolto e di rappresentanza di tanti mondi plurali che si ritrovano nella nostra azione e nel nostro pensiero. Per questo e per tanto altro il Sindacato ha bisogno, oggi più di prima, di essere presente nelle piazze delle città d’Italia a rappresentare ai tanti cittadini e lavoratori il proprio progetto di una Italia basata sul lavoro e sui diritti che per tanto tempo sono stati negati. Lo facciamo nella città di Benevento volendo spingere le Istituzioni locali a superare gli steccati territoriali/provinciali e dare voce e forza a quel pensiero/progetto di Aree interne a noi tanto caro, che può aiutarci ad arginare la politica regionale che vede le aree costiere sempre più attenzionate e valorizzate dai finanziamenti della Regione Campania.

Abbiamo bisogno di riportare al centro della politica nazionale la questione SUD con una operazione di sblocco delle opere pubbliche che sono state bloccate in modo improvvido dal Governo Nazionale. Occorre rilanciare gli investimenti nelle nostre aree reinserendo operazioni di incentivi alle assunzioni, ma soprattutto occorre non abbandonare la nostra sanità locale, i nostri trasporti, le nostre infrastrutture fatiscenti o inesistenti e ridare la dignità a questa parte d’Italia che tanto ha dato alla crescita dell’intero Paese, ma che poco ha ricevuto in termini di sviluppo, di servizi e di crescita.

Per questo motivo siamo felici ed orgogliosi della nostra Celebrazione del 1 Maggio unitaria, perché siamo riusciti ancora una volta a dimostrare che il sindacato è sempre e resterà sempre dalla parte dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani, dei disoccupati e dei cittadini, continuando a  spronare Governi, Istituzioni, Enti in attività di programmazione di azioni, interventi atti a realizzare il “Bene Comune”.


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