Nello Pizza, candidato sconfitto al ballottaggio nelle comunali di giugno ad Avellino. Capogruppo uscente dei Popolari

«C’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti per creare le condizioni per il dialogo e per l’unità. Sono convinto che il centrosinistra sia un progetto politico che può essere vincente ed ancora utile per il città». A parlare è Nello Pizza, capogruppo uscente dei Popolari ed ex candidato sindaco per l’alleanza di centrosinistra, nell’ultima tornata amministrativa di Avellino, tenuta dieci mesi addietro. (Leggi l’articolo)

Alle scorse elezioni, Luca Cipriano, criticava la coalizione da lei capeggiata, definendola “un’ammucchiata”. Oggi anche lui è parte di questa stessa alleanza.

«In realtà, la coalizione è parzialmente diversa. Manca qualche pezzo. In politica, comunque, il tempo che passa ha sempre un senso, si può cambiare idea e rivedere le scelte. Qualche anno fa Salvini teneva in considerazione soltanto il Nord. Oggi ha scoperto l’Italia e può darsi che in futuro si aprirà anche all’Europa».

Il tavolo del Centrosinistra riunito nella sede del Partito Democratico ad Avellino

Nessun problema, dunque, sul nome di Cipriano?

«Con Cipriano ho un buon rapporto. Sono convinto che può essere una risorsa. L’importante è sedersi attorno ad un tavolo, per discutere del futuro della città, senza preconcetti e senza ruoli predefiniti. L’obiettivo è lavorare per il bene della comunità».

E’ ancora possibile costruire un centrosinistra unito?

«Penso proprio di sì. In questa fase c’è bisogno di unità. Abbiamo ancora la possibilità di recuperare la presenza di tutti, per mettere in piedi una coalizione ampia».

Che spazi può avere oggi questo progetto politico?

«Il centrosinistra è in grado di aggregare. Può essere un progetto politico vincente ed utile per Avellino».

Una vista dall’alto della città di Avellino

Resta da verificare quale sarà il nome del candidato sindaco dell’alleanza. Potrebbe però esserci qualche difficoltà nel trovare una sintesi tra i diversi partiti e movimenti, presenti al tavolo. Non crede?

«Non nascondo che siano posizioni differenti, ma confrontandoci può essere salvaguardata l’unità di fondo».

I Popolari hanno una proposta da avanzare?

«Sì, i Popolari sono pronti a fare una propria proposta, se non per la candidatura a sindaco, se non dovesse esserci un’intesa. Anche se mi auguro che si riesca a trovare una convergenza complessiva».

In questi giorni è stato affisso sui tabelloni della Città un manifesto 6×3, graffiante e sarcastico mei confronti del percorso che sta compiendo il centrosinistra. Nell’immagine vengono riportati i volti di alcuni esponenti politici irpini, seduti attorno ad un tavolo, con la scritta “tavolo della conservazione”. Che ne pensa?

«Mi hanno riportato alla mente l’Ultima cena, ma stavolta senza Giuda».


LEGGI ANCHE:

Centrosinistra entro 72 ore ad Avellino. Zingaretti: il Pd da solo non basta per l’Alternativa

De Blasio: candidato anche non Pd, il vero sindaco è il progetto per Avellino

Comune di Avellino, Giordano: ancora possibile riaprire il confronto, altrimenti avanti da soli

 

 

ARTICOLI CORRELATI