Paolo Scudieri al Salone dell'Auto di Parigi (foto dal sito dell'Adler)

C’è un Mezzogiorno d’Italia, quello della tecnologia, dell’innovazione e del design, che sta ridisegnando lo stile della mobilità globale, con un’azienda che coniuga aerospazio ad automotive, la Adler di Paolo Scudieri.

In questi giorni l’Adler Group, non a caso, è protagonista al Salone dell’auto di Ginevra (Gims) e a quello degli elicotteri di Atlanta (Hai Heli Expo), mentre porta avanti il laboratorio internazionale in Campania e in Irpinia sull’auto del futuro, il veicolo a guida autonoma.

Paolo Scudieri, Presidente di Adler Group, e il Vice presidente della divisione Aerospace, Daniele Romiti, hanno presentato ad Atlanta all’Hai Heli Expo 2019, un progetto innovativo, che interpreta nell’ambiente del volo il comfort, lo stile e la vivibilità degli interni raffinati ed evoluti di un’auto. Romiti proviene da Leonardo, ex Finmeccanica, ma prima ancora è stato Ceo di Agusta Westland. La sua presenza nel Gruppo al fianco di Scudieri rivelano lo sguardo strategico del marchio verso il settore aerospaziale, a partire dagli elicotteri.

L’obiettivo, come nei veicoli stradali ad alte prestazioni, così come sarà per l’auto senza guidatore, è creare un ambiente ideale per chi viaggia, al di la della strada, della rotta o della durata dello spostamento, trasferendo il comfort dell’auto di lusso anche negli interni dell’elicottero, aggiungendo così alla funzionalità tradizionale di questi mezzi il design e il lusso che fino ad ora sono appartenuti esclusivamente alle auto.

All’interno del percorso espositivo dedicato all’ideazione di interni per aeromobili personalizzati su misura, Adler Group ha presentato nel proprio stand una proposta altamente tecnologica per gli elicotteri, che punta a rivoluzionare gli standard di abitabilità di questa tipologia di velivoli.

Basandola sull’artigianalità dei pellami Tramontano, sulla tecnologia High Tech della lavorazione in fibra di carbonio e sullo studio dell’infotelematica per il miglior comfort dell’abitacolo, la sfida lanciata dall’azienda italiana di Ottaviano è in realtà sulla personalizzazione “tailor made” degli interni di elicotteri, è stato esposto al salone americano dai vertici Adler.

“L’obiettivo è mettere al centro i desideri del committente, creando le condizioni per realizzare l’abitacolo dell’aeromobile in sintonia con le sue richieste”, spiega Daniele Romiti, Vice President della divisione aerospace di Adler Group, che negli Stati Uniti ha offerto una rivoluzione italiana proiettata sul futuro. “Si tratta di un cambiamento di paradigma importante, dal momento che tradizionalmente su questi mezzi ha sempre regnato incontrastata la funzionalità”.

Stile, abitabilità e bellezza rappresentano la nuova esigenza anche in volo, in un tempo in cui questa modalità della mobilità si integra nella vita di ogni giorno. “Oggi anche il cliente dell’aeromobile esige la qualità e il comfort a cui si è abituato nelle auto di lusso e l’esperienza e la sensibilità di chi fa automobile ai massimi livelli diventano dunque fattore differenziante per un salto di qualità nell’interior design degli elicotteri”, aggiunge Romiti, che lega automotive e aerospace. In questo modo “la tecnologia di Adler Group e lo stile di Umberto Palermo Design – che nel settore automotive ha firmato pezzi unici reinterpretando modelli dei brand automobilistici – si uniscono in un’alchimia nuova per realizzare nuovi concetti di interni”.

Gli eleganti interni progettati e realizzati dalla Adler per l’elicottero AW169 disegnato da Agusta. Si tratta di una reinterpretazione di “Color & Trim” per un progetto one-off firmata da Umberto Palermo Design

Ad Atlanta è stato presentato il progetto valendosi di un elicottero AW169 disegnato da Agusta. Si tratta di una reinterpretazione di “Color & Trim” per un progetto one-off firmata da Umberto Palermo Design. “Tale proposta di stile utilizza la tecnologia costruttiva dei materiali compositi e fonoassorbenti di Adler Group e le nobili pelli Tramontano”, illustra Romiti. “I rivestimenti Tramontano, che avvolgono sapientemente i pannelli di alta tecnologia laminati in carbonio, sono conciati in Italia e valorizzati dallo stesso trattamento riservato ai migliori salotti, sintesi di eleganza e modernità”. Il risultato è evidente: “Come nel settore one-off automotive, il committente potrà avere pezzi unici ed esclusivi”.

Il logo della edizione 2019 dell’Hai Heli Expo

Come è stato annunciato mercoledì 6 marzo, la sfida del gruppo italiano di Scudieri va oltre gli elicotteri. “Adler Group prosegue la ricerca nell’ambito del comfort con l’ausilio del design per offrire al mercato degli elicotteri, ma anche degli executive jets, proposte di interni innovative e al livello della miglior “travel experience”. Il Vice President della Divisione Aerospazio di Adler Group spiega che  “le proposte di interni rappresentano una parte dell’offerta Adler per l’industria aeronautica”, che in realtà “comprende più in generale: studio fenomeni di stress e di termoacustica, produzione di grandi componenti in fibra di carbonio, grandi assemblaggi e lavorazioni meccaniche”.

In questo contesto, “l’obiettivo è diventare partner dei clienti per moduli verticalizzati in composito e metalli, per la realizzazione degli interni, dal design alla produzione e l’assistenza tecnica”.

L’orizzonte di Adler, quindi, comprende l’intera filiera dell’aerospazio, nel più ampio settore della mobilita moderna, che tende a integrare vettori e sistemi. In questo scenario, il cliente resta un individuo, che anela conservare nella sua esperienza di viaggio la bellezza, la comodità e lo stile, interpretati per accordarsi alla più efficiente funzionalità.


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