Ceramica, Ariano al meeting di Roma. Sfida sul made in Italy

Conferenza presso il Senato della Repubblica indetta dall'Associazione Italiana Città della Ceramica. Presente l'assessore del Comune di Ariano Irpino, realtà ricca di ceramisti artigiani.

Ariano Irpino ieri a Roma per la Conferenza organizzata nell’ambito del progetto Mater Ceramica. Presente l’assessore Mario Manganiello per cercare di cogliere le prossime sfide del mercato internazionale della ceramica. Opportunità e percorsi da apprendere e portare a casa per trasmetterli ai ceramisti arianesi.

Presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica in Palazzo Giustiniani 90 ospiti. Il progetto Mater Ceramica nasce da un finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico. Motivo della Conferenza è la comunicazione dei risultati di due studi. Il primo a cura dell’AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica) e dell’ARTEX Firenze (Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana), ha il titolo “La produzione ceramica
in Italia: struttura del settore artistico e artigianale per gli anni 2012-2016.
La ricerca definisce la mappatura della produzione ceramica artistica e artigianale in Italia dal 2012 al 2016, analizzando struttura produttiva e occupazionale del settore, i principali risultati economici delle imprese e i processi di commercializzazione dei prodotti ceramici.

Sala Zuccari a Palazzo Giustiniani a Roma

Attraverso una curata e completa raccolta ed analisi di dati, lo studio fornisce un inquadramento economico del settore ceramico artistico ed
artigianale, nel periodo considerato, con numerose chiavi di lettura per comprendere
meglio lo scenario in cui le imprese artigianali stanno operando”.

Si tratta cioè di capire quali margini economici e di introito si prospettano per il settore. Che ad Ariano poggia su una solida tradizione e maestria. L’artigianato tra l’altro, in quanto arte del saper fare, viene suggerita e trasmessa non solo in bottega ma anche tramite il Liceo Artistico dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Ruggero II. Una risorsa e una scommessa sulla quale l’amministrazione comunale ha sempre creduto.

Ariano, il borgo Tranesi come si presenta oggi

L’altro studio riguarda un’indagine di marketing. Il titolo è  “Città e botteghe della ceramica artistica in Italia: analisi del rapporto con il mercato e con la domanda e ipotesi per il rilancio”. Dalla ricerca sono emerse importanti indicazioni sulle tipologie di azioni che possono essere potenziate e percorse per una migliore presenza commerciale, in Italia e all’estero, delle imprese italiane della ceramica artistica e artigianale.

Il Comune di Ariano Irpino, parte dell’Associazione Nazionale della Ceramica Italiana, nel mese di settembre ha siglato un Protocollo d’Intesa con la Reggia di Caserta rappresentata dal Dott. Mauro Felicori. Il documento affonda le motivazioni in una collaborazione tra gli Enti che di fatto rappresenta un’opportunità in più per i ceramisti arianesi.

Il museo civico della ceramica di Ariano Irpino

A testimoniare l’indole artigiana del Tricolle, il Museo Civico e della Ceramica che conserva pezzi locali dal XIII al XXI secolo. Il Touring Club Italiano descrive l’esposizione caratterizzata dalla “produzione fittile di statuette, figure votive e in particolare di busti fittili muliebri dedicati a divinità femminili, legate al culto della procreazione e della fecondità, quali Demetra e la sannitica Kere”.

Ariano ha anche partecipato in passato ad un bando per il rilancio del borgo Tranesi. Si tratta della località di Ariano dove nell’antichità si concentravano i laboratori. Tracce storiche evidenziano come qui nel XIII secolo le “Botteghe” erano diventate vere e proprie fabbriche. L’incavo delle fornaci sono visibili ancora oggi. Pare ce ne fossero almeno dieci. Nel secolo successivo la portata dell’attività iniziò a calare e progressivamente l’area è rimasta un comparto a sè. Nel 1870 la zona subì uno smottamento con crollo della strada pubblica. Da allora sostanzialmente il sito è rimasto sede di una memoria storica consolidata di cui Ariano può andar fiera.

Le possibilità offerte dal mondo della ceramica artigianale sembrano allettanti se si guarda gli innumerevoli e vani tentativi di imitazione del mercato globalizzato. Un valore che oggi viene riconosciuto e apprezzato. L’amministrazione sta cercando di incanalare la produzione locale nei percorsi commerciali giusti.