Ariano Irpino, via al programma per la sicurezza delle scuole. Novità a rione Martiri

Il Comune ha dato avvio delle attività di verifica di vulnerabilità degli edifici scolastici di proprietà dell'ente e apre i cantieri per gli interventi di adeguamento, in attesa di annunciare novità per l'Istituto Lusi, a completamento del Contratto di Quartiere

Il Comune di Ariano ha dato avvio delle attività di verifica di vulnerabilità degli edifici scolastici di proprietà dell’ente «a completamento delle verifiche già finanziate per i plessi Covotta e Calvario dell’Istituto Comprensivo ‘don Milani’ con fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione». Gli interventi sono stati annunciati nei giorni    scorsi con una conferenza stampa nella Sala Giunta di Palazzo di Città, quando sono stati presentati i progetti di prevenzione incendi e il piano di verifiche sismiche che verranno effettuate sugli edifici scolastici. La priorità spetta agli edifici scolastici realizzati in epoca più remota, cioè il plesso Martiri, plesso Orneta, plesso Camporeale, plesso Cardito, plesso Pasteni, plesso Mancini, plesso San Liberatore, plesso Palazzisi, plesso Torreamando. La somma stanziata con fondi comunali è pari ad euro 120 mila.

MESSA A NORMA DELLE SCUOLE. Il Comune di Ariano ha aderito all’Avviso Pubblico della Regione Campania, per la formazione di una graduatoria finalizzata ad erogare contributi straordinari per la messa a norma antincendio dei seguenti edifici scolastici. Sul Tricolle gli interventi contemplati dalla delibera di Giunta  n. 314 del 28.11.2018 riguardano l’Istituto Comprensivo “G. Lusi”, Istituto Comprensivo “don Milani” plesso Calvario e Covotta e Istituto Comprensivo “P. S. Mancini” plesso  Giovanni Grasso” e plesso Orneta.

QUARTIERE MARTIRI RIAVRÀ LA SUA SCUOLA. Per quanto riguarda la nuova  scuola “G. Lusi”, realizzata con i fondi della riqualificazione urbana del “Contratto di quartiere Martiri”, verrà a breve data informativa dettagliata. Attualmente la scuola è ubicata presso il Centro Sociale Sindacale del Rione Martiri.

Il Sindaco di Ariano Domenico Gambacorta con l’ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al taglio del nastro per l’avvio dei lavori per il Contratto di Quartiere di Rione Martiri ad Ariano

DOSSIER: IL CONTRATTO DI QUARTIERE MARTIRI

Con un investimento realizzato di circa tredici milioni di euro, il rione Martiri di Ariano è stato trasformato in un quartiere moderno. L’operazione è stata realizzata con i fondi assegnati nell’ambito della misura “Contratto di Quartiere II” bandita dal Ministero delle Infrastrutture per il recupero e la riqualificazione dei quartieri degradati, tesa a favorire l’integrazione sociale e l’occupazione. L’opera pubblica è stata portata a termine nell’arco di un decennio. Tutto iniziò nel 2004, quando l’esecutivo guidato dal Sindaco Gambacorta (allora all’inizio del suo primo mandato) propose la partecipazione al bando di gara. In occasione della presentazione alla cittadinanza del nuovo quartiere, nel maggio 2015 arrivò anche la notizia dell’avvenuto finanziamento della scuola “G. Lusi”, inizialmente presente nel progetto di riqualificazione urbana, ma poi stralciata. Ora anche la scuola, a distanza di tre anni, si prepara a diventare realtà.

Uno scorcio di rione Martiri con gli alloggi pubblici inaugurati nel maggio 2015

Si integrerà in una realtà urbana che propone numerosi gli spazi destinati ad attività comuni come il bocciodromo, l’oratorio, il centro sociale, l’asilo nido, la biblioteca, le botteghe e ampi spazi aperti per socializzare. Sono 62 gli alloggi di edilizia residenziale, tra i quali 18 a Borgo San Domenico. La superficie varia dai 54 ai 93 metriquadri, per nuclei familiari compresi tra le 2 e le 6 persone. Sei locali per attività commerciali e botteghe artigiane di circa 60 metriquadri, più il deposito. Nel quartiere un edificio è destinato a centro sociale, asilo nido e biblioteca e un altro dedicato ad attività ricreative con il bocciodromo al piano terra e l’oratorio con sala proiezioni al primo piano. E poi c’è quella serie di opere connesse con il programma di sperimentazione, che rendono il quartiere sostenibile e tecnologico con l’installazione di dissipatori sismici, di pannelli fotovoltaici, con la coibentazione degli edifici e con un sistema di recupero delle acque piovane per l’irrigazione delle zone a verde e con la predisposizione del controllo del gas radon ai piani bassi degli edifici. Particolare cura è stata posta per gli spazi esterni con annesse urbanizzazioni, e quindi ampi marciapiedi per prediligere la pedonalità, piazzette per ritrovarsi, piantumazione di alberi e numerose varietà arboree. Non sono stati trascurati viabilità e parcheggi. Il primo intervento in assoluto ha riguardato, infatti, la messa in sicurezza e l’ottimizzazione del flusso veicolare dell’incrocio tra la S.S. 90 e S.P. 414 con una rotatoria che continua a confermarsi determinante per la prevenzione di sinistri ed ingorghi. Migliorata ulteriormente, rispetto al progetto iniziale, la viabilità interna, evitando di comprimere l’anello intorno alle isole abitative, con la creazione di un secondo accesso al Quartiere da via Accoli, adiacente la Parrocchia di Santa Maria dei Martiri, oltre all’ingresso già previsto sulla 414 di via Martiri. Numerosi i posti auto disponibili, sia all’interno del Parco abitativo sia davanti alle botteghe lungo la 414.