Ipercoop, il Gruppo Az: piano di rilancio ambizioso ad Avellino

Alla vigilia della riapertura dello stabile di Via Pescatori, i sindacati annunciano un piano industriale di grande impatto per il punto vendita, con l'ampliamento alla vendita degli elettrodomestici e una campagna promozionale dedicata alle festività natalizie. Dopo il 6 gennaio, il Gruppo Az incontrerà nuovamente i sindacati per una prima verifica dei piani

Questa mattina la riapertura dell’Ipercoop di Via Pescatori ad Avellino.

Dall’osservatorio della Cgil di Avellino, quello del Gruppo Az e di Coop Alleanza 3.0 rappresenta un importante investimento per la provincia di Avellino, destinato a crescere e a rafforzarsi nel tempo. “Il piano industriale delle prossime settimane è aggressivo e di grande impatto. Prevede uno slancio sulla vendita degli elettrodomestici e altri prodotti: non ci resta che verificare il risultato che sarà oggetto di una prima verifica dopo il 6 gennaio” ha spiegato Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil Avellino. “Resta l’amaro in bocca per la riduzione del personale e per i trasferimenti in altre sedi, ma il cartellone annunciato è ambizioso e non possiamo che sostenere questa nuova iniziativa”.

Il cartellone delle prossime settimane che accompagneranno le festività natalizie in realtà per la Cgil è soltanto un dettaglio. Il sindacato guarda infatti con grande attenzione alla politica commerciale della Coop, impegnata nella valorizzazione dei prodotti italiani, che testimoniano l’eccellenza e la qualità; senza contare l’impegno contro il caporalato e il rispetto della parità di genere.

L’esterno dell’Ipercoop di via Pescatori ad Avellino

“Il risvolto occupazionale è un grande risultato: dopo quattro mesi di dure battaglie siamo riusciti a mantenere aperta una struttura destinata a chiudere. Anche se abbiamo perso qualcosa, siamo alla finestra in attesa di vedere gli sviluppi di questa nuova impresa” continua il segretario. “Se l’attività andrà per il meglio non si escludono passi in avanti rispetto alla possibilità di nuove assunzioni, oppure a modifiche dei contratti sugli orari di lavoro: nel commercio il personale è assunto con contratti part time per le turnazioni ripetitive e sistemiche e la flessibilità dell’orario è fondamentale”.

Sull’onda della Cgil si espone anche la Cisl Irpinia Sannio, che preferisce parlare di “continuità” piuttosto che di nuova inaugurazione. “Le persone che ci lavorano saranno le stesse, magari con una organizzazione interna differente. Si riprende insomma non alle stesse condizioni, e con qualche lavoratore in meno, ma il risultato ottenuto è il frutto di una lunga e faticosa battaglia che è arrivata ad una conclusione”.

Gli scaffali di uno dei reparti interni all’Ipercoop

Bicchiere mezzo pieno dunque, per Mario Melchionna che valuta il risultato incassato da una contrattazione durata quattro mesi, “e senza il giusto sostegno della politica, che si fosse impegnata, avrebbe garantito un esito migliore” ha sottolineato il segretario. “Siamo partiti con la chiusura del punto vendita e la perdita dei posti di lavoro per tutto il personale, ma la sinergia che abbiamo dimostrato- sindacati e dipendenti- ha sorpreso anche l’azienda, che alla fine ha scelto di investire ad Avellino. Oggi possiamo affermare che il centro riapre, gli operatori tornano a lavorare, la città avrà il suo consueto punto di riferimento con i servizi di cui ha bisogno, e la vicenda si chiude in modo positivo”.