Calitri, dopo 38 anni il Distretto Sanitario esce dal prefabbricato

Raggiunta l'intesa tra l'Asl Avellino e il Comune. Entro la fine dell'anno il bando per l'affidamento dei lavori. Trasferimento degli uffici e dei servizi entro il 2019

A Calitri dopo 38 anni il Distretto Sanitario esce dal prefabbricato. Lo ha fatto sapere la Direzione Generale dell’Asl di Avellino.

«A breve verrà firmato il protocollo di intesa tra Azienda Sanitaria Locale e Comune di Calitri per il trasferimento del Presidio Sanitario Distrettuale di Calitri da via Pascone all’ex scuola elementare di Corso Garibaldi», si legge in una nota, che ufficializza l’accordo con l’amministrazione comunale locale. Si tratta di dare impulso ad una soluzione individuata già nel 2011. «La sede all’epoca non era provvista di certificato di collaudo statico, che è stato fornito solo nel 2017».

Michele Di Maio, sindaco di Calitri

Quanto ai tempi, ora si dovrà attendere la riqualificazione dello stabile dove sarà inaugurato il nuovo Distretto. «Nel settembre di quest’anno il Comune ha consegnato all’Azienda Sanitaria Locale la progettazione preliminare (studio di fattibilità) per il secondo piano dello stabile, al fine di trasferire il Presidio Sanitario Distrettuale di via Pascone», ricorda l’Asl, ripercorrendo le tappe della vicenda. «Il 19 novembre è arrivato anche il parere positivo della CTM (Commissione tecnica multidisciplinare dell’Asl) per cui si potrà procedere ai lavori nella nuova sede, grazie anche alla disponibilità del Comune di Calitri». L’accordo prevede che il Comune, «oltre a concedere all’Asl la nuova sede in comodato d’uso gratuito, effettui a proprie spese i lavori di adeguamento, mentre il bando per l’affidamento dovrà essere pubblicato entro la fine dell’anno».

La manager dell’Asl Avellino, Maria Morgante

L’Asl sottolinea che il Distretto Sanitario ha goduto in questi anni di una sede adeguata. «Il prefabbricato, pur essendo provvisto di tutte le autorizzazioni necessarie (antincedio, impiantistica) e pur essendo stato oggetto anche di interventi di adeguamento strutturale, verrà sostituto con una sede più funzionale e centrale per l’utenza e per il personale impiegato al suo interno», si legge ancora. «È nel nostro e nell’interesse del Comune risolvere questa vicenda al più presto, mettendo i cittadini e il personale nelle condizioni di lavorare nelle migliori condizioni».