Tribunali soppressi, Roberti in Irpinia “La Regione con i Comuni”

Il Comune di Sant'Angelo dei Lombardi, di concerto con la Scuola Forense Alta Irpinia e il Centro Studi Giuridici ed Economici dell'Impresa Alta Irpinia promuovono un convegno per chiedere la riapertura dei tribunali soppressi e convocano le rappresentanze di Ariano Irpino e Sala Consilina per fare quadrato sulla questione

A poche ore dal conferimento del Premio Nassirya per la Pace attribuito a Franco Roberti, ex Procuratore Nazionale Antimafia e oggi Assessore alla Sicurezza della Regione Campania, si conferma la sua presenza a Sant’Angelo dei Lombardi il prossimo 4 dicembre per discutere di tribunali soppressi. Il Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, insieme alla Scuola Forense Alta Irpinia e al Centro Studi Giuridici ed Economici dell’Impresa Alta Irpinia, con il patrocinio del Coordinamento Nazionale Giustizia di Prossimità ha organizzato il convegno: “Riaprire i tribunali soppressi per migliorare la giustizia e ridare dignità ai territori”.

Hanno garantito la presenza i rappresentanti dei comuni di Ariano Irpino e Sala Consilina che, insieme a Sant’Angelo dei Lombardi hanno subito con danni economici e socio-culturali la chiusura degli uffici giudiziari unitamente ai delegati provenienti da altre regioni e a
rappresentanti istituzionali locali, provinciali, regionali e nazionali. Al cittadino onorario di Sant’Angelo Franco Roberti, saranno affidate le conclusioni del dibattito.

“Il momento è particolarmente delicato dopo le speranze degli incontri di Roma e le incertezze dell’incontro di Catania; in vista dell’incontro del 7 Dicembre a Roma, a Sant’Angelo dei Lombardi, si vuole ribadire con determinazione in sintonia con il comitato nazionale e locale la richiesta di attuazione del Contratto di Governo (un programma politico che si chiama appunto “Contratto”), che al paragrafo 12 testualmente così si esprime: “occorre una rivisitazione delle geografia giudiziaria, modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni con l’obiettivo di riportare Tribunali, Procure ed uffici del Giudice di Pace vicini ai cittadini e alle imprese” si legge nella nota diffusa dall’amministrazione comunale.

“Il Governo si era impegnato appunto con la sottoscrizione di un contratto, a rivedere le
deleterie riforme di qualche anno fa, con le quali erano stati soppressi in Italia 30 Tribunali e 220 sedi distaccate (i 600 uffici dei Giudici di Pace erano stati recuperati dai comuni),
proprio per riportare la Giustizia “vicino ai cittadini” ossia applicare il principio della Giustizia di Prossimità. “Pacta sunt servanda”: I patti devono essere osservati” conclude.

L’appuntamento del 4 dicembre intanto, sarà l’occasione utile per l’assessore Roberti per parlare del suo libro “Il contrario della paura”, che ha recentemente presentato anche in provincia di Salerno a Celle di Bulgheria, dove ha preso parte anche Lucia Cammarota giudice onorario del tribunale di Avellino, che ha lanciato un monito: “La gente sceglie di stare dalla parte della legalità solo quando ha piena fiducia nelle istituzioni, a cui però spetta sempre di dire la verità e non mentire ai cittadini”.