Ariano Irpino al voto, Sinistra unita e “allargata” contro Gambacorta e M5s

I rumors sulle prossime amministrative ad Ariano Irpino riferiscono di una ritrovata unità tra tutte le forze che fanno riferimento al centro sinistra. Il Movimento 5 Stelle pare aver messo in crisi gli "equilibri" tradizionali. Sinistra e Meetup sembrano proiettati già al ballottaggio.

Sinistra dalle larghe intese ad Ariano Irpino. Una lista in campo per la compagine che comprende una “sinistra unita e allargata”. Lo dichiara l’architetto Gaetano Bevere, presidente del circolo Pd del tricolle. Sebbene “i tempi sono prematuri per parlare di elezioni amministrative”, una cosa è certa: “faremo una lista compatta e allargata”, ribadisce Bevere e aggiunge, “al ballottaggio valuteremo anche eventuali alleanze”.

Gaetano Bevere

Rumors della vita politica locale che sono certamente passibili di cambiamenti da qui al prossimo anno. Tuttavia rendono testimonianza dell’aria che tira. Cioè della volontà di formare un’alternativa all’attuale amministrazione retta da Domenico Gambacorta che, secondo i ben informati, sarebbe pronto a ripartire dallo scranno comunale. A prescindere dal ruolo. Sempre nell’attuale gruppo di governo ci sarebbero colori leghisti. Che poi bisognerà vedere che direzione prendono. Il partito guidato da Matteo Salvini pare aver sparso semi pronti a portare frutto nella prossima stagione. E il riferimento verosimilmente è al Movimento 5 Stelle che pare stia mettendo sul chi va là le compagini preesistenti. Una consapevolezza e una (conseguente) decisione. Quella di mettere fine a campanilismi partitici e di unire le forze e soprattutto i numeri.

L’edificio che ospita la sede dell’amministrazione comunale di Ariano Irpino

Si inaugurerebbe una nuova stagione segnata dalle larghe intese a sinistra. Il concetto molto caro al centro destra verrebbe preso in seria considerazione dalle forse di opposizione.

Ancora non si è pronunciato pubblicamente il Movimento che ad Ariano fa riferimento al deputato Generoso Maraia. Pare goda di una forza numerica tale da poter anche correre da solo. Per scelta e sfrontata certezza. Per superare la soglia del primo turno occorre incassare ottomila consensi. E, per l’aria che tira, l’impresa sarebbe tutta in salita. Ci sarebbero malcontenti popolari rispetto all’attuale Giunta. Le voci di per sé renderebbero conto di un aspetto abbastanza usuale e fisiologico a prescindere da chi è al governo. La maggioranza di suo, tira le somme su quanto fatto e sui lavori in itinere. L’impegno per l’Alta Capacità, la battaglia per riavere il Tribunale, i lavori all’ex Caserma dei Carabinieri. La campagna è solo all’inizio. Nei fatti entrerà nel vivo con il nuovo anno.