A Sturno l’Ambulatorio Infermieristico Comunale

Il servizio è gratuito e disponibile per l'utenza residente a Sturno. Uno staff di infermieri si rende disponibile per provvedere ai bisogni sanitari di base. Dalla medicazione alla rimozione dei punti da sutura. Il servizio punta ad estendersi con altri presidi nei Comuni dell'Unione Terre dell'Ufita.

Attivato a Sturno l’Ambulatorio Infermieristico Comunale. Un servizio alla collettività che ambisce a divenire intercomunale. “Con l’Unione dei Comuni Terre dell’Ufita stiamo pensando di avere un presidio come quello di Sturno in ogni Comune – dichiara il sindaco Vito Di Leo – lo ha già fatto Grottaminarda e Villamaina. Puntiamo ad estendere l’accesso al servizio, che è gratuito, al maggior numero di utenti possibili consapevoli dei bisogni della gente. In particolare di quanti in difficoltà rispetto alle prestazioni più semplici”.

L’Ambulatorio è ubicato presso la Comunità Tutelare Paradiso Verde di Sturno ed è gestito dalla cooperativa SID (Servizio infermieristici domiciliari). Il personale preposto risponde al numero verde 800 913 374.0 “Al momento siamo aperti due giorni a settimana, il giovedi e il sabato in via sperimentale. Da gennaio 2019 l’ambulatorio sarà attivo tutti i giorni. Tutto a spese comunali – prosegue Di Leo – alla salute dei cittadini teniamo molto ed è per noi un’esigenza prioritaria che va soddisfatta. Molti non hanno possibilità di spostarsi in auto oppure sono soli e non sanno come assumere determinati farmaci o far fronte a pratiche sanitarie semplici”.

Da qui a fine anno l’ambulatorio è aperto il giovedi dalle 9.30 alle 11.30 e il sabato dalle 09.00 alle 11.00. Ci si può rivolgere al presidio per apprendere il modo di rilevazione della glicemia, rilevare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, per la medicazione semplice e la rimozioni di punti di sutura. Ancora saranno fornite informazioni sull’uso corretto di farmaci e per la misurazione della saturazione dell’ossigeno.

Alla figura del medico di riferimento si va ad affiancare l’infermiere di famiglia. Una figura ulteriore che sarà a fianco del cittadino e delle sue esigenze di tipo sanitario. Ottimo il riscontro dell’utenza nei primi giorni di attivazione dell’ambulatorio. Un bisogno intercettato dall’amministrazione comunale. “Abbiamo una visione generale delle necessità espresse dalla comunità e quindi sappiamo bene che l’emergenza salute è prioritaria rispetto alle altre – dichiara il sindaco – soprattutto constatiamo che spesso si tratta di difficoltà magari non enormi ma che diventano problematiche senza un punto di riferimento attrezzato. Su questo tipo di disagio sociale, teniamo molto intervenire consapevoli del sacrificio economico delle casse comunali. Una situazione che però è prioritaria e quindi va sanata”.