Guardia Lombardi, lezione di legalità dei Carabinieri all’Istituto Criscuoli

Il Comandante della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, Capitano Gianpio Minieri, ha affrontato, tra gli altri temi, quelli legati all'ordine pubblico, soffermandosi sui diritti e doveri del cittadino, sulla sicurezza, sui rischi della devianza, sulla convivenza civile e l'educazione civica

Questa mattina a Guardia Lombardi, nell’ambito del ciclo d’incontri che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha pianificato con gli istituti scolastici di tutti gli ordini e gradi disseminati nel vasto territorio della provincia, si è svolto un incontro tra Carabinieri e studenti dell’Istituto Comprensivo “Criscuoli”.

A continuare l’ormai nota e consolidata serie di appuntamenti, finalizzati a promuovere nelle giovani leve della società di domani la cultura della legalità che troppo sovente oggi resta confinata in un patrimonio di valori non ancora condiviso da tutti, sono stati gli alunni dei plessi scolastici di Guardia dei Lombardi e Sant’Angelo dei Lombardi.

Le classi intervenute, per un totale complessivo di circa 150 alunni accompagnati da alcuni insegnanti, hanno trattato con il Comandante della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, Capitano Gianpio Minieri, argomenti finalizzati all’illustrazione dell’Arma dei Carabinieri, delle Forze Armate e, chiaramente, all’educazione alla legalità, con particolare riguardo alle tematiche di maggior impatto con i giovani studenti.

L’Ufficiale, unitamente al Comandante della Stazione di Morra de Sanctis, Luogotenente Francesco Musumeci, ed al Comandante della Stazione di Sant’Angelo dei Lombardi, Maresciallo Maggiore Fabio Laurentini, ha quindi dialogato con i ragazzi sulle principali problematiche ed in particolare sui fenomeni di bullismo e cyber-bullismo, atti vandalici, alcool e corretto uso di internet.

L’incontro di Guardia Lombardi è durato come di consueto circa un paio d’ore e costellato dalle molte domande rivolte dagli alunni, si è concluso positivamente da entrambe le parti, con un più rafforzato sentimento di vicinanza tra l’Arma dei Carabinieri e i giovani irpini.