Aldo Moro e l’intelligence, a Maglie il libro di Caligiuri

Nella città natale dello statista iniziativa nazionale alla presenze dell’editore Florindo Rubbettino.

“Aldo Moro e l’intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere”, è il titolo del libro firmato da Mario Caligiuri, che sarà presentato domani a Maglie, città natale dello statista. Sarà presente l’editore Florindo Rubbettino.

L’appuntamento è alle ore 10, al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie. Curato da Mario Caligiuri, direttore del master in Intelligence all’Università della Calabria, l’autore interverrà accanto all’editore Florindo Rubbettino, alla dirigente scolastica del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie, Annarita Corrado, mentre i saluti saranno portati dal sindaco di Maglie Ernesto Toma e dal senatore Giorgio De Giuseppe. Modererà l’incontro il giornalista Antonio Greco.

La locandina della presentazione del libro “Aldo Moro e l’intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere”

L’OPERA. Il libro affronta con contributi diversi una serie di temi. Aldo Moro ha profondamente segnato la storia del nostro Paese. La sua figura è però schiacciata sulla tragica fine, lasciando in ombra la lunga azione politica. Eppure negli anni della Guerra Fredda, Aldo Moro è centrale nelle fasi che hanno allargato la partecipazione politica, prima ai socialisti e poi ai comunisti. Ma è anche segretario della Democrazia Cristiana durante il governo Tambroni, Presidente del Consiglio all’epoca del “Piano Solo” e Ministro degli Esteri nel corso della strategia della tensione. Profondo conoscitore dell’intelligence, sa utilizzare le informazioni e sa dialogare con gli uomini che la praticano, come Giovanni De Lorenzo, Vito Miceli e Stefano Giovannone. E proprio a quest’ultimo fa riferimento nelle lettere scritte durante la prigionia. Aldo Moro dimostra che un uomo di Stato è anche un autentico uomo di intelligence, poiché sa riconoscere questo fondamentale strumento nell’interesse della Repubblica. Sotto questo profilo, la sua vicenda è ancora tutta da scrivere per sottrarla alle comode riscritture. Un libro spiazzante che illumina sotto una nuova luce l’esperienza politica dello statista democristiano, confermandolo un faro della Repubblica. Nel volume si accende un faro su alcuni aspetti meno noti della vita politico-istituzionale del grande statista originario di Maglie. In particolare sui rapporti intessuti con i servizi dell’Intelligence, relazioni e informazioni mai utilizzate per fini personali. Moro è riuscito sempre ad intrattenere con i servizi dell’informazione “la relazione tipica dello statista”. Da questo punto di vista il libro di Caligiuri offre un contributo significativo sul piano documentale e sul piano scientifico e diventa pure l’occasione per ripercorrere alcuni passaggi cruciali della vita repubblicana.


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