Acca Software vince premio di Saie digital&Bim come iniziativa Bim dell’anno

L'azienda di Bagnoli Irpino ha preso parte all'importante appuntamento fieristico di Bologna, che per l'edizione 2018 ha affrontato il tema delle Tecnologie per l'edilizia e l'ambiente 4.0. La parola chiave è stata BIM, ovvero il Building Information Modelling, un protocollo informatico interamente ideato e programmato dall'azienda leader in Italia

La Acca Software di Bagnoli Irpino vince premio di Saie digital&Bim come iniziativa Bim dell’anno. L’edizione 2018 è dedicata alle Tecnologie per l’edilizia e l’ambiente costruito 4.0: la parola chiave è stata BIM, ovvero il Building Information Modelling, un protocollo informatico interamente ideato e programmato dalla Acca Software di Bagnoli Irpino, che all’importante appuntamento fieristico bolognese punta a dare un grande contributo alla diffusione del software BIM in tutti gli studi tecnici italiani presentando: 15 nuovi software, 6 novità assolute, 32 convegni gratuiti, e BIM Experience.

Il focus della quattro giorni di Bologna che ha avuto inizio il 17 ottobre, e si concluderà nella giornata del 20, si concentra sulla trasformazione del settore delle costruzioni attraverso la digitalizzazione, le tecnologie e l’innovazione. La Acca Software capitanata da Guido e Antonio Cianciulli, è l’azienda leader in Italia con il maggior numero di software BIM certificati IFC al mondo e a Bologna ha conquistato la scena con la presentazione di soluzioni e tecnologie innovative all’avanguardia per la progettazione, la gestione digitale del cantiere e le più avanzate tecnologie di rilievo e gestione dei dati. Ha gestito inoltre, due delle sette arene tematiche del Digital&Bim.

L’azienda, rappresentata per l’occasione da un ricco gruppo di esperti informatici e professionisti in forza alla struttura di Bagnoli, è intervenuta alla Conferenza Internazionale sul tema “Le diverse modalità della trasformazione digitale nelle costruzioni e la centralità del dato – Scenari, modelli, esperienze e livelli differenziati di adozione del digitale in Italia, Europa e USA”.