Mirabella Eclano. Nuova Variante
Aree PIP si collegano alla Valle Ufita

Progetto di "Completamento della variante di decongestionamento, zona Piano Pantano". Avanti con gli espropri e la Valutazione di impatto archeologico.

Mirabella Eclano – La città avanza. Nei fatti. Il plico di documenti inerenti la “Variante alla frazione Passo Eclano per il decongestionamento del traffico urbano”, si irrobustisce.

Due gli ultimi adempimenti. L’avviso per l’avvio dei procedimenti di esproprio e la predisposzione della VIARCH (Valutazione di impatto archeologico). Documenti già stilati. Il ‘piano’ che riguarda la misurazione dell’eventuale rischio acheologico è già stato inviato alla Soprintendenza. Si tratta di un iter ordinario. Una procedura che viene eseguita a monte di ogni opera pubblica. Atteso a giorni l’esito da parte della Soprintendenza.

L’arteria, dovrà partire da Grottaminarda, bypassare Passo Eclano e raggiungere la zona PIP di Bonito. “Si tratta di un percorso parallelo alla SS 90, già troppo satura”. A parlare l’ex sindaco Francescantonio Capone compiaciuto per l’avanzamento della predisposizione degli atti sotto la guida del commissario dottoressa Elvira Nuzzolo.

Capone dichiara: “si tratta di un progetto di circa quattro milioni e mezzo di euro. La Regione ha mostrato aver riconosciuto la pertinenza dell’arteria. Quindi sapere che ci sono atti pubblici in merito (fonte albo pretorio, ndr) è una buona notizia. Una svolta per la città eclanese e per tutto il comprensorio. Si va a collegare quest’area della media valle del Calore direttamente con lo sbocco ufitano della Lioni Contursi. Il tutto con grande efficienza”.

Un’opportunità anche per le aree PIP di Mirabella Eclano e di Bonito. Servite da una strada veloce, sicuramente “diventerebbero più appetibili per gli investitori – prosegue Capone – si andrebbe cioè a ridisegnare concretamente la nuova mappa infrastrutturale del nostro territorio”.

Lo storico fa riferimento al progetto redatto dall’amministrazione che ha governato dal 2014 al 22 agosto 2018. Si tratta del completamento della variante stradale che interessa il tratto Bosco Ponticelli. Del piano, sono stati realizzati i primi due tratti che consentono il raccordo con la SS 90 delle Puglie. Quel che rimane da fare è l’anello di unione. Quello che collega il tutto all’area PIP Piano Pantano da un lato e dall’altro la zona Fontana del Re di Grottaminarda.

Una disegno complesso da immaginare ma che si sostanzia in un’arteria veloce da Grottamianrda alla zona industriale di Bonito. Senza intaccare il traffico della zona commerciale di Passo Eclano nè le scuole. In sostanza ci si immette direttamente nella rotatoria Anas per raggiungere il casello autostradale A 16 Napoli- Bari.

La Viarch, tra l’altro, al di là dell’esito della Soprintendenza, risulta essere un importante contributo scientifico rispetto alla ricostruzione storica dei luoghi. Di questi infatti, si attende pubblicazione delle mappe.

Il territorio quindi si attrezza. Si fa per così dire, più urbano, nei collegamenti e, di conseguenza, nei servizi. Le città reagiscono e rispondono dunque ai dettami di Ferrovie dello Stato. Quelli indispensabili e propedeutici alla realizzazione della stazione Hirpinia.