Ariano al voto. Candidature,
attesa per le scelte di Gambacorta

Lavori in corso per le prossime amministrative. Gli attori in campo si studiano a vicenda. Il confronto con l'Assessore Mario Manganiello.

Ariano Irpino – calma apparente sul tricolle. Gli organi di governo locale, amministratori, leader di opposizione e attivisti si osservano e si scrutano. In sordina ma nemmeno tanto.

Il Movimento 5 Stelle parte forte di un vantaggio sulla carta ereditato dall’en plein delle politiche di marzo. Il Pd cerca di preservare lo status quo, impresa ardua in una città tradizionalmente di destra. Nel contempo strizza l’occhio a destra e… al meetup. Una battaglia navale in cui la Lega di Matteo Salvini avanza in vantaggio rispetto alle forze di destra in campo.

L’enigma Gambacorta ancora non appare risolto. C’è e non c’è. La candidatura s’intende. Quel che è sicuro è l’incertezza del suo correre per un altro mandato da sindaco. Chi lo conosce bene, dice che non farà passi di lato. Altri ancora lo danno in corsa per le regionali. Traguardo a medio lungo termine. Fatto sta che gli scenari sono mutati. Come nel resto del Paese e quel che è rimasto stabile è il Pil (pro capite) dei cittadini. Mediamente basso, come nel resto della provincia.

“La gente non ha lavoro o se lavora guadagna poco. I figli sono emigrati – dichiara l’assessore Mario Manganiello – e questa situazione di sofferenza dei cittadini, che è generale, rappresenta terreno fertile per i movimenti populisti

Una presa d’atto quella del responsabile amministrativo con delega allo Sport e alle politiche giovanili che pure guarda con attenzione a ciò che accade intorno. Dall’equilibrio labile del capoluogo di provincia, “alle municipalità” che in alcuni casi danno segni di forfait per i pentastellati. Non che sia un importante riferimento, “però – prosegue Manganiello – sono dati che possono guidare i cittadini nel realizzare, ragionando, che in fondo per amministrare oltre alla volontà di voler agire per il bene comune, occorre comunque esperienza e competenza tecnica”.

Riporta poi quanto di positivo è stato fatto dal 2014. L’Arena Mennea, le Universiadi, l’impegno per risolvere il “problema” cimitero. Opere sicuramente utili. Sul contrasto alla disoccupazione dilagante e sulle politiche di promozione per l’insediamento industriale, Manganiello afferma: “è difficile far investire, portare un imprenditore qui è complesso. Davvero la nostra unica opportunità di sviluppo è rappresentata dall’Alta Capacità. Senza è dura. Per il resto non siamo un ufficio di collocamento. Non è che possiamo far molto. È un fatto obiettivo”.

Intanto nella città di Ariano pure i commercianti, molto spalleggiati dall’attuale maggioranza per una costante ‘attenzione’ alla tassazione, malcelano cenni di tradimento al partito. “Abbiamo fatto molto agendo sulla tassazione – prosegue l’assessore – però molto sta ai negozianti stessi. Tutto è cambiato e in questo mutamento bisogna inserirsi con scaltrezza e perspicacia. Molti acquisti avvengono on line, la gente poi si sposta molto. Si vince se si riesce ad inserirsi in questi scenari nuovi, se si riesce in qualche modo a fare la differenza, nel prezzo, nella qualità. Insomma bisogna reinventarsi”. Sulla leadership di Domenico Gambacorta, l’assessore non scopre le carte. Quel che è certo che solo l’attuale sindaco, nell’ambito della giunta comunale, ha capacità di tenere uniti i componenti e di fare squadra. Senza di lui, potrebbero esserci satelliti in cerca di luoghi in cui approdare.