Bonavitacola: il termovalorizzatore
di Acerra riparte in settimana

La nota del Vicepresidente della Giunta Regionale: sarà riparato entro la corrente settimana

Il termovalorizzatore di Acerra tornerà alla piena attività entro la settimana. Lo fa sapere il Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, con una nota diffusa in serata. “Ho avuto assicurazione dai tecnici della società A2A che il nuovo guasto che si è verificato due giorni fa presso il Termovalorizzatore di Acerra sarà riparato entro la corrente settimana”, scrive. “Da lunedì l’impianto tornerà a pieno regime. Non sarà necessario prolungare oltre le misure di stoccaggio straordinario apprestate per affrontare l’emergenza temporanea”.

Per Bonavitacola l’intero quadro sta migliorando, dopo i roghi che hanno coinvolto e compromesso diversi impianti di trattamento. “Anche le aziende della piattaforma Conai, interessate dagli incendi delle scorse settimane, stanno gradualmente tornando alla normale attività”. L’assessore all’Ambiente ammette il momento difficile, tuttavia ritiene scongiurata la crisi. “La concomitanza di eventi anomali ed imprevisti, quali incendi di vari impianti e ripetuti guasti del principale impianto di trattamento rifiuti in Campania, non poteva non determinare problemi e criticità, che sono stati affrontati al meglio per limitarne gli effetti sulla gestione del ciclo in ambito regionale. Si tratta di situazioni d’emergenza contingenti e temporanee, non certo imputabili alla Regione Campania”.

Il termovalorizzatore di Acerra

Rassicurata l’opinione pubblica sulla situazione della gestione ambientale in Campania, Bonavitacola ritiene necessario rispondere ad alcune polemiche delle ultime ore e settimane, in particolare rivolgendosi all’ex Governatore.

“Da un’altra parte c’è l’ex Presidente Caldoro”, aggiunge, “con il suo misero tentativo di agitare una nuova emergenza rifiuti che, come è noto, è condizione strutturale ben diversa dagli episodi di queste settimane”. E spiega: “Egli si spinge in una personalissima ed, evidentemente autobiografica classifica, a dire che siamo ultimi. Non sappiano di quali dati egli disponga. I nostri ci dicono che la Campania è la prima Regione in Italia per investimenti in impiantistica al servizio del ciclo dei rifiuti”

Bonavitacola guarda al futuro prossimo: “Siamo impegnati in un programma che non ha eguali, con procedure di affidamento in parte già concluse ed in parte in via di definizione: rimozione ecoballe, compostaggio di area vasta, compostiere di comunità, programmi di sostegno ai Comuni in ritardo nella raccolta differenziata, sistemazione e messa in sicurezza discariche post mortem. Nelle prossime settimane saranno pubblicati sul sito istituzionale della Regione i dati di dettaglio, con risorse utilizzate e cronopragrammi di ciascun intervento. Si confermerà che siamo i primi. Se si farà il confronto con la gestione Caldoro si comprenderà facilmente che, allora si, eravamo gli ultimi”.