I segretari provinciali delle sigle sindacali in assemblea presso il Comune di Lioni per discutere del futuro della ex Irisbus

I segretari di Fim, Fiom e Uilm Luigi Galano, Sergio Scarpa e Gaetano Altieri annunciano una mobilitazione nazionale per la ex Irisbus. Di seguito, la lettera inviata ai segretari nazionali delle sigle sindacali di appartenenza, al Ministro Luigi Di Maio, al Ministero per lo Sviluppo Economico, ai consiglieri regionali, ai Deputati irpini e ai sindaci della Valle dell’Ufita.

Le scriventi OO.SS.  in riferimento alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’amministratore della industria Italiana autobus nell’esprimere tutto il disappunto per le provocazioni ricevute,  ritengono doveroso chiarire come stanno realmente le cose.

Le esternazioni fatte da Del Rosso legittimano la preoccupazione del sindacato espressa in queste ultime settimane, appare evidente la difficoltà da parte di Industria italiana autobus di dare concretezza al progetto di rilancio dello stabilimento di Flumeri e ciò, nonostante gli impegni assunti nei vari incontri ministeriali.

Le OO.SS. evidenziano che le sollecitazioni rivolte a Fiat da parte del governo e del sindacato circa quattro anni fa per affidare agevolmente lo stabilimento di Flumeri e le aree adiacenti al sig. Del Rosso, avevano come unico e nobile presupposto il rilancio produttivo del sito ed il mantenimento dei livelli occupazionali.

Per queste ragioni la posizione espressa da Del Rosso di produrre gli autobus dove vuole senza dar conto a nessuno e di fittare o vendere parti dello stabilimento, appare in evidente contrasto con i propositi da tutte le parti condivisi presso la sede del Ministero dello sviluppo economico.

Del Rosso può fittare e vendere pezzi della sua proprietà di Flumeri a condizione che non metta in discussione il progetto industriale per cui gli è stato affidato lo stabilimento.

Purtroppo dopo tre anni e mezzo e  dopo aver sostenuto in ogni sede la Industria italiana autobus sia nei confronti di Invitalia per l’affidamento del finanziamento di oltre 20 milioni di euro, sia per l’aggiudicazione delle gare, ci ritroviamo ampiamente lontani dai propositi auspicati e dagli impegni assunti nelle sedi preposte.

Certo scontiamo anche i ritardi dell’affidamento del fondo PMI, ma considerato lo stato di avanzamento del progetto industriale dello stabilimento di Flumeri, registriamo palesi ritardi nelle attività produttive programmate indipendentemente dall’erogazione del fondo anche da parte di Del Rosso.

Pensiamo che il tempo degli alibi per giustificare i propri ritardi sia finito per tutti e chiediamo di fare chiarezza sullo stato della vertenza. Avvertiamo la necessità di avere quanto prima un incontro ministeriale per comprendere e chiarire le difficoltà e le responsabilità della frenata che ha avuto il processo di industrializzazione del sito di Flumeri.