Prefetto Maria Tirone e Comandante Giovanni Nistri

Il bilancio positivo nell’opera di repressione e prevenzione dei reati in provincia di Avellino rappresenta un buon presupposto per un impegno ancora maggiore dei Carabinieri in provincia di Avellino.

Questo il messaggio lanciato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Giovanni Nistri, che questa mattina è intervenuto alla presenza del Prefetto, Maria Tirone, del Sindaco di Avellino, Paolo Foti, e delle autorità civili, militari e religiose, in occasione delle celebrazioni per il 204esimo anniversario dell’Arma.

La celebrazione è stata aperta con il rito solenne dell’alzabandiera prima della deposizione di una corona in onore ai Caduti e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Oltre al tradizionale incontro della popolazione con le autorità, sono stati premiati il coraggio, il senso del dovere e dello Stato. Le ricompense sono state consegnate “in primo luogo al Carabiniere Giuseppe Migliore, Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Memoria, e ad altri militari della nostra provincia, particolarmente distintisi sia per le loro spiccate capacità professionali, ma soprattutto per il coraggio ed il grande senso del dovere e spirito di sacrificio evidenziati in situazioni di pericolo, anche a rischio di compromettere la propria incolumità”, si legge nella nota ufficiale diffusa dal Comando provinciale dell’Arma di Avellino.

Nel suo discorso, il Comandante Provinciale, Colonnello Massimo Cagnazzo, ha sottolineato il contributo decisivo della cittadinanza nel conseguimento dei risultati positivi maturati quest’anno nel contrasto alle attività illecite, nella prevenzione dei reati e nella protezione della popolazione. Il Colonnello Cagnazzo ha parlato di maggiore partecipazione della gente e di collaborazione anche sotto il profilo istituzionale, in particolare, con le altre Forze di Polizia. Si tratta di una sinergia ritenuta cruciale, “resa ancora più efficace dalla serena e sapiente azione di coordinamento del Prefetto, Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Tirone, e dai rapporti di costante fattiva collaborazione con il Questore Dott. Luigi Botte, con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Gennaro Ottaiano e con le altre Forze di Polizia. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sinergia con le Procure della Repubblica di Avellino, diretta dal Dott. Rosario Cantelmo, e di Benevento, diretta dal Dott. Aldo Policastro”, ha spiegato il Comandante, che ha ringraziato i Carabinieri di ogni ordine e grado “per il contribuito fornito con spirito di sacrificio, coraggio ed abnegazione in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più sicuro il nostro territorio”.

A questo proposito, il pensiero è andato ai Carabinieri recentemente scomparsi. Al termine del suo discorso, il Colonnello ha rivolto “un caloroso abbraccio agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, i quali sono consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell’Arma”.

Infine, ha ringraziato i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, “testimoni di continuità dei valori e della lunga tradizione dell’Arma”.