Al Moscati i positivi solo nel Covid Hospital. Liberati i reparti

«LE PRESTAZIONI RIDOTTE E SOSPESE DURANTE L'EMERGENZA VENGONO RIPRISTINATE». L'Azienda Ospedaliera annuncia che con il calo dei ricoveri sono sufficienti i posti letto disponibili nelle aree dedicate al nuovo coronavirus nei plessi Alpi di Avellino e Landolfi di Solofra. Attualmente sono 27 i degenti

L'Azienda San Giuseppe Moscati di Avellino

Al Moscati i positivi al nuovo coronavirus vengono curati e assistiti da ieri solo nel Covid Hospital e nel presidio di Solofra ‘Landolfi’. In queste ore i reparti della Città Ospedaliera di Avellino riprendono le funzioni e le attività ordinarie. L’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati ha annunciato che con il calo dei ricoveri sono sufficienti i posti letto disponibili nelle aree dedicate al nuovo coronavirus nei plessi Alpi di Avellino e Landolfi di Solofra.

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«I 27 PAZIENTI POSITIVI SONO RICOVERATI NEL COVID HOSPITAL E NEL LANDOLFI. SVUOTATI I REPARTI ORDINARI». Al momento nell’ospedale del capoluogo risultano ricoverati 27 pazienti positivi al nuovo Coronavirus: 18 sono degenti al Covid Hospital (tra i quali 7 in terapia intensiva) e 9 nel plesso ospedaliero di Solofra. Da ieri pomeriggio, nel plesso principale della Città ospedaliera dell’Azienda “Moscati” di Avellino non ci sono più pazienti positivi al nuovo Coronavirus: gli ultimi tre, ricoverati nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza, sono stati trasferiti uno al Covid Hospital e due al plesso di Solofra.

«LE PRESTAZIONI RIDOTTE E SOSPESE DURANTE L’EMERGENZA VENGONO RIPRISTINATE». Al Moscati con i positivi ricoverati esclusivamente nel Covid Hospital e a Solofra è stato possibile «ridefinire gli spazi ospedalieri consentirà una ripresa di tutte quelle prestazioni che hanno subito un’interruzione o un rallentamento durante la fase acuta dell’emergenza». A questo punto, «tutte le Unità operative della Città ospedaliera possono pertanto tornare a svolgere le attività ordinarie», si legge nella nota. Inoltre, «mentre la Medicina d’Urgenza da ieri sera sta accogliendo le emergenze provenienti dal Pronto soccorso, la settimana scorsa sono stati già riattivati alcuni posti letto nei reparti di Geriatria e Pneumologia». Al momento, «resta ancora chiusa soltanto l’Unità operativa di Malattie Infettive, per la necessità, dettata dall’esiguo numero di medici specialisti, di assistere i pazienti positivi ricoverati al Covid Hospital». Comunque, «gli infettivologi continuano a garantire attività di consulenza in Pronto soccorso e, all’occorrenza, in tutti gli altri reparti».


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