Franza presidente della Conferenza Asl. I Sindaci: ora confronto

ALLESTIMENTO DEI PUNTI VACCINALI, ALAIA: «ORA BASTA POLEMICHE. QUANDO I COMUNI NON POSSONO L'ASL DEVE PROVVEDERE». Eletto il sindaco di Ariano Irpino alla guida del comitato intercomunale irpino sulla Sanità. L'assemblea d'accordo nell'aprire una fase di verifica sulla programmazione dei servizi nella provincia di Avellino

Il Sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza è il nuovo presidente della Conferenza Asl. I sindaci si sono riuniti questa mattina nel capoluogo per il riassetto del comitato nel Palasport Giacomo Del Mauro. Franza è entrato a far parte della conferenza sostituendo il predecessore sindaco di Ariano Domenico Gambacorta.

Il Sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza

Nel Comitato sono presenti i Sindaci di Sant’Angelo dei Lombardi, Bisaccia, Solofra e Monteforte Irpino. Confermato il criterio della rappresentanza in capo ad amministratori locali espressione di centri urbani sedi di strutture ospedaliere. L’indicazione di Franza – proposta dal primo cittadino di Avellino, Gianluca Festa, peraltro condivisa tra gli altri dal Sindaco di Sokofra Michele Vignola – ha raccolto l’unanimità dei 58 presenti ai lavori. La volontà espressa dai sindaci è di far pesare la propria funzione istituzionale sul territorio, attraverso l’apertura di una fase dialettica e di confronto con la Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale su tutti i temi organizzativi, partendo dal quadro emergenziale attuale, ma con un’ottica rivolta alle prospettive post Covid. A questo proposito, si annuncia a breve la riconvocazione del comitato per affrontare nel merito le questioni relative alla riprogrammazione dei servizi sul territorio. Franza è stato eletto presidente della Conferenza Asl in un momento particolare, mentre sulla organizzazione dei centri vaccinali comunali si è registrata e si sta registrando una qualche tensione tra Asl e Comuni.

Vincenzo Alaia

ALLESTIMENTO DEI PUNTI VACCINALI, ALAIA: «ORA BASTA POLEMICHE. QUANDO I COMUNI NON POSSONO L’ASL DEVE PROVVEDERE». Proprio su quest’ultimo tema è intervenuto nel pomeriggio il Presidente regionale della Commissione Sanità: «Per assicurare una efficace campagna vaccinale l’Asl deve immediatamente indicare come punti vaccinali le strutture segnalate dai Comuni, specie se sono pronte per essere utilizzate. Se per indisponibilità di bilancio le amministrazioni locali non possono provvedere all’allestimento di tali punti, è l’Azienda Sanitaria che è tenuta a provvedere, garantendo tutto quanto il necessario per il loro funzionamento». Così Vincenzo Alaia in una nota. «In questa fase non sono tollerabili polemiche sterili tra enti che dovrebbero sforzarsi di collaborare per assicurare una rapida somministrazione del vaccino ai cittadini, specie quelli che vivono condizioni di particolare rischio per patologie pregresse e per l’età avanzata. È il momento di dire basta a litigi e scaramucce e di agire nell’esclusivo interesse delle comunità». Alaia ricorda che «la campagna vaccinale contro il Covid ha una portata storica, durerà presumibilmente per tutto il 2021, se non oltre. Non è accettabile che gli enti chiamati a gestirla possano, già nella sua fase iniziale, perdere tempo a rilasciare dichiarazioni ai media quando ancora troppi punti vaccinali non sono stati neanche allestiti. Occorre quindi – prosegue il consigliere regionale – che le scelte vengano operate celermente, senza indugi, esclusivamente in base a criteri di efficacia e adeguatezza, così come d’altronde è stato chiesto dal Presidente del Consiglio dei Ministri all’atto del suo insediamento». Il Presidente della Commissione regionale Sanità ha concluso ringraziando per l’impegno i sindaci e gli amministratori, molti dei quali hanno provveduto autonomamente con risorse attinte dai propri bilanci».


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