Coronavirus nel Sannio, 17 positivi (da marzo 5.378). Morto 89enne di Castelpoto. In Campania: +1.069 e 12 decessi

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI, DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'ASL. ZONA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO. SCUOLA, TORNANO IN CLASSE LE MEDIE. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia e sul territorio regionale. La mappa dell'infezione nelle province

I positivi al Coronavirus nel Sannio dal primo di agosto sono 4.115 per effetto di 17 nuovi casi nelle ultime 24 ore con 33 guariti. Tra i nuovi casi di coronavirus nel Sannio ci sono 3 sintomatici. L’Asl non ha fornito dettagli circa la localizzazione geografica dei nuovi casi di coronavirus nel Sannio. Nel pomeriggio è stato comunicato il decesso di un 89enne di Castelpoto, la 187esima vittima del coronavirus nel Sannio. Tornando al bollettino, sono stati esaminati 134 tamponi, per un totale dal primo agosto di 42.942. La Protezione Civile nel pomeriggio ha indicato nella tabella diffusa alle 17 (del 24 gennaio) i contagi totali di coronavirus nel Sannio da marzo: 5.378 (vedi tabella infografica riportata). In Campania sono stati registrati 1.069 nuovi positivi con 12 morti. In Italia, intanto, calano i contagi nell’ultimo giorno, complice la riduzione dei tamponi processati. I nuovi positivi sono 11.629. Riprendono le lezioni in presenza nelle scuole medie. Ma alcuni sindaci hanno sospeso il provvedimento regionale a causa dei nuovi contagi. Di seguito l’ultimo rapporto sintetico senza riferimento geografico (in versione scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune riferito ai tamponi esaminati e entro le ore 17 del 24 gennaio e pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento in serata. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.


Il bollettino Asl

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 24 gennaio

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso ieri alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 129.910 (+792), a Caserta 37.886 (+99), a Salerno 30.334 (+135), ad Avellino 9.700 (+44), a Benevento 5.378 (+26). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 24 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 1.069 NUOVI POSITIVI CON 12 MORTI. AUMENTANO I RICOVERI. In Campania i positivi al Covid-19 totali salgono a 214.022 per 1.069 nuovi casi su 16.219 tamponi esaminati in laboratorio, compresi i 2.156 antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 2.331.532 (di cui 12.675 antigenici). Nel dettaglio, tra i nuovi contagiati 51 presentano sintomi evidenti, mentre risultano asintomatici 914, a cui si aggiungono le 104 persone rivelate positive dai test antigenici. Quanto al trend dell’epidemia, in Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 10.176 positivi, poco più di mille al giorno in media. Il tasso di positività resta stabile al di sotto dell’1 per cento. Di qui la conferma nella fascia di rischio più bassa, quella gialla, dove la Campania resterà fino al 30 gennaio, in ottemperanza alla ordinanza ministeriale firmata sabato. Sono 12 le vittime del coronavirus comunicate con l’ultimo aggiornamento. Di queste, 9 sono decedute nelle ultime 48 ore e 3 in precedenza, ma registrati​ ieri​. Il totale dei morti è salito a 3.598 dal marzo 2020. Negli ospedali il numero dei ricoverati è in leggero aumento, ma calano le terapie intensive. Sono 1.448 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.712. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 112 su una dotazione complessiva di 656, con 7 ingressi nelle ultime 24 ore.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 24 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 12 vittime (di cui 9 deceduti nelle ultime 48 ore e 3 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.598 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 525 persone nelle 24 ore, per un totale di 147.439. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.448 (+11) in terapia intensiva 112 (-2, con 7 nuovi ingressi nella giornata), mentre 61.425 (+523) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 62.985 (+532) contro 214.022 casi totali dall’inizio della pandemia.

Scuola

SCUOLA: ORA IN CLASSE LE MEDIE, DAL PRIMO FEBBRAIO LE SUPERIORI. L’ORDINANZA REGIONALE.  Da domani l’attività scolastica torna in presenza, dopo che il Tar della Campania ha riammesso anche le medie e le superiori. Pubblicata la nuova ordinanza (n. 03-22.01.2021, scarica il  documento) che stabilisce dal 25 gennaio la didattica in presenza alle medie inferiori e dal primo febbraio alle superiori. In diversi Comuni i sindaci hanno firmato ordinanze che sospendono la didattica in presenza, tuttavia, a causa di mini focolai o per la necessità di verificare i contatti degli ultimi contagiati. Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado (superiori), «si demanda ai singoli dirigenti scolastici la individuazione della percentuale di studenti in presenza (tra il 50 e il 75%), con espressa raccomandazione ad adottare un criterio prudenziale, al fine di minimizzare i contagi».

Aeroporto

VARIANTI DEL CORONAVIRUS, I VIAGGIATORI ITALIANI IN PARTENZA O IN ARRIVO PER LAVORO NEL REGNO UNITO, IN BRASILE O SUDAFRICA DEVONO SEGNALARSI ALLE ASL. SARANNO INSERITI NEI PIANI VACCINALI. In relazione alle mutazioni genetiche del virus Covid-19 riscontrate in alcuni Paesi esteri, l’Unità di Crisi regionale ha disposto che le persone che si sono recate e/o si recheranno in Gran Bretagna, Brasile e Repubblica Sudafricana, per comprovati motivi di lavoro, si segnalino alle Asl territorialmente competenti. E che, in ragione della disponibilità di vaccini, vengano inseriti nei piani vaccinali. Lo ha fatto sapere l’Unità di crisi con una nota.

LA CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO. LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 30 gennaio. Firmata la nuova ordinanza ministeriale. Ecco la nuova ripartizione delle fasce di rischio. Area gialla: Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana; area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta; area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. LE DISPOSIZIONI. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono raggiungere le seconde case, ancorché fuori regione. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

IN ITALIA (DATO DEL 24 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 499.278. I GUARITI SONO 1.882.074 E I DECEDUTI 85.461. OGGI 11.629 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.458.857 ma al momento sono 499.278 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.882.074. I pazienti ricoverati con sintomi sono 21.309, in terapia intensiva 2.400 (120 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 475.569 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 85.461, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +11.629.

Bollettino Covid-19 del 24 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

L’ULTIMO AGGIORNAMENTO SULLE VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI: DATO DEL 24 GENNAIO. DOSI SOMMINISTRATE: 1.350.353 – VACCINATI (CON 2 DOSI): 75.081. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.350.353 pari all’72,9% delle 1.853.475 dosi disponibili (a partire dal 31 dicembre 2020). Il dato è aggiornato alle ore 08.03 del 24 gennaio 2021. Sono 75.081 le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. In Campania sono state somministrate 113.870 dosi su  147.955 disponibili, pari al 77,0% (6 dosi per fiala) | FONTE: dati del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute. Per informazioni sui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui). Per informazioni sul coronavirus in Irpinia, in Campania è in Italia consultare i link: Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021). «La cabina di regia per il periodo 4 – 10 gennaio osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo. Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 21 – 27 dicembre 2020 (aggiornati al 29 dicembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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