Coronavirus nel Sannio, 13 positivi, di cui 4 a Benevento: l’elenco. In Campania 195 in 24 ore

AGGIORNAMENTO DELL'ASL NEL PRIMO POMERIGGIO. NUOVA ORDINANZA DEL GOVERNATORE: MASCHERINE OBBLIGATORIE ALL'ESTERNO TUTTO IL GIORNO. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale. Le tabelle

I positivi attivi al Coronavirus nel Sannio salgono a 109 per effetto di 13 nuovi positivi. L’Asl di Benevento ha comunicato con il suo riepilogo nel primo pomeriggio che sono stati trovati positivi i tamponi eseguiti su persone residenti: 4 a Benevento, 1 a Castelpoto, 1 a Guardia Sanframondi, 1 Paupisi, 1 a Sant’Angelo a Cupolo, 1 a San Lorenzello. Si aggiungono 4 non residenti. Si tratta di una ulteriore accelerazione, rispetto ai 2 casi del giorno precedente a San Lorenzello e a Guardia Sanframondi. Il rapporto riepilogativo sul coronavirus nel Sannio diffuso dall’Asl aggiorna la mappa dell’epidemia sul territorio. I 109 contagiati sono così distribuiti: 5 ad Airola; 1 ad Apice; 35 a Benevento (di cui 2 ricoverati in ospedale), 2 a Bonea; 1 a Castelpoto: 2 a Castelvenere (di cui uno ricoverato in ospedale); 9 a Durazzano; 1 a Faicchio; 1 a Fragneto l’Abate; 2 a Guardia Sanframondi; 6 a Limatola (di cui 1 ricoverato fuori provincia); 12 a Montesarchio; 1 a Paduli; 1 a Paupisi; 1 a Paolisi; 1 a Reino; 5 a Sant’Agata dei Goti; 2 a Sant’Angelo a Cupolo; 1 San Bartolomeo in Galdo; a San Lorenzello; 1 a San Nicola Manfredi; 5 a Telese (di cui 1 in ospedale); 1 a Tocco Caudio; 1 a Torrecuso; 8 non residenti nel Sannio. Nel frattempo, in Campania sono stati registrati 195 nuovi positivi accertati dopo i 248 del giorno precedente. Di qui la decisione di imporre l’obbligo delle mascherine all’esterno 24 ore su 24. Il totale dei casi totali ha sfondato il tetto degli 11milaDi seguito l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento. A seguire, il bollettino regionale sul coronavirus nel Sannio e nelle altre province, in attesa del nuovo aggiornamento.


L’ultimo aggiornamento dell’epidemia di coronavirus nel Sannio fornita dall’Asl Benevento alle 12 del 24 settembre 2020 | Scarica il documento

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 24 settembre

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 6906 (+127), a Caserta 1.640 (+26), a Salerno 1.313 (+55), ad Avellino 759 (+3), a Benevento 345 (3). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 24 settembre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 195 NUOVI CONTAGI IN 24 ORE CON 105 GUARITI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 11.102 per 195 nuovi casi su 6.027 tamponi (559.258​ dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio nelle ultime 24 ore è sceso sotto quota 200, ma questo non basta a tranquillizzare il Governatore, per il quale la seconda ondata dell’epidemia è in corso su tutto il territorio nazionale. L’aumento dei ricoveri sintomatici (sono 371, con 15 in più nelle 24 ore), cui si aggiungono 25 pazienti in terapia intensiva (3 in più nell’ultimo giorno), dimostra che il coronavirus sta entrando in una nuova fase aggressiva. Di qui l’obbligo della mascherine anche all’esterno e per l’intera giornata, come si vedrà più avanti. Il numero dei contagiati dall’inizio dell’epidemia sfonda il tetto degli 11mila, nelle stesse ore in cui inizia l’anno scolastico in gran parte degli istituti sul territorio regionale. La nuova stretta si lega proprio a questo importante evento: «Occorrono nuove precauzioni per evitare altre chiusure», ha spiegato il Governatore. Intanto, i dati confermano che la distribuzione del virus sul territorio regionale è omogenea. Il nuovo contagio colpisce certamente il napoletano e il casertano, ma tutte le province sono costantemente investite da nuovi casi e, in talune circostanze, di cluster e mini focolai. Di seguito l’informativa sulla situazione dell’epidemia in Campania e nelle cinque province.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 24 settembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA.  Non ci sono vittime da 72 ore in Campania, dopo le 5 dei giorni scorsi. Il totale resta fermo a 457 dall’inizio dell’epidemia. Ma ci sono anche 105 nuovi guariti, che portano il totale a 5.488. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 371 (+15) in terapia intensiva 25 (+3), mentre 4.761 (+72) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 5.157 (+90) contro i 10.907 dall’inizio della pandemia.

Vincenzo De Luca

MASCHERINE OBBLIGATORIE ANCHE ALL’ESTERNO. STRETTA SUL CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS DECISA DAL GOVERNATORE. ECCO L’ORDINANZA N.72. Da oggi al 4 ottobre mascherine obbligatorie all’aperto in Campania. Scatta una nuova stretta anti-covid disposta dal Governatore Vincenzo De Luca, decisa a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi di oggi. Il Presidente Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza n.72 del 24 settembre 2020 (scarica il documento), che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, «con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto», si legge nell’ordinanza. «Occorre ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore», ha dichiarato il Presidente De Luca. L’ordinanza conferma le 4 principali misure di contenimento. Rilevazione della temperatura all’ingresso degli uffici pubblici, degli esercizi e dei locali, con l’obbligo della identificazione.

GLI ISTITUTI SCOLASTICI SEDI DI SEGGI ELETTORALI RIAPRIRANNO IL 28 SETTEMBRE. GLI ALTRI DOMANI. Il primo giorno di scuola in Campania slitterà a lunedì 28 settembre negli istituti sedi di seggio elettorale. Lo slittamento serve a guadagnare i giorni necessari per procedere alla sanificazione degli ambienti e all’allestimento degli arredi, nel rispetto del protocollo anti covid. La Regione fa sapere che la Campania è pronta ad iniziare le sue attività scolastica in presenza domani 24 settembre in tutti gli altri plessi, fermo restando le ordinanze locali per un differimento motivato da ragioni precauzionali legate a focolai o rischio di contagio. Nel frattempo a Benevento il Sindaco Clemente Mastella ha firmato l’ordinanza di rinvio. A scuola si andrà il primo ottobre.

IN ITALIA (DATO DEL 24 SETTEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 46.780. I GUARITI SONO 221.762 E I DECEDUTI 35.781. OGGI 1.786 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 304.323 ma al momento sono 46.780 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 221.762. I pazienti ricoverati con sintomi sono 2.731, in terapia intensiva 246 mentre 43.803 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.781, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +1.786.

Bollettino Covid-19 del 24 settembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Il vaccino anti-Covid ChAdOx1

VACCINO, PRIME DOSI A NOVEMBRE, MA LA DISTRIBUZIONE CAPILLARE SOLO IN PRIMAVERA. RIPARTE LA SPERIMENTAZIONE ALLA OXFORD. Riprese le attività allo Jenner Institute della Oxford University, dove con la collaborazione dell’italiana Irbm si sta sviluppando il vaccino anglo italiano ChAdOx1, si comincia a parlare dei tempi necessari per arrivare alla distribuzione. «Alla fine di novembre il vaccino dovrebbe arrivare in Italia con una quantità prevista tra 2 e 3 milioni di dosi milioni. AstraZeneca conta di inviarli se la sperimentazione proseguirà senza intoppi, dopo la sospensione temporanea per una reazione sospetta su un volontario poi accertata estranea al vaccino. Questa la stima fatta all’Ansa e ripresa dai giornali da Piero di Lorenzo, presidente della Irbm di Pomezia, collaboratore con lo Jenner Institute della Oxord Universiìty. Si confermano i tempi indicati dal Ministro della Salute Roberto Speranza. Nel frattempo, l’Istituto Spallanzani di Roma ha fatto sapere che procede la sperimentazione del vaccino italiano GRAd-CoV2 (potrebbe essere distribuito dalla primavera, aveva annunciato nei giorni scorsi a Sky Tg24 il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia).


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo al periodo 7 settembre – 13 settembre 2020 (aggiornati al 15 settembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-Cov-2, sebbene con un andamento più contenuto rispetto a quello osservato in altri Paesi europei. Anche in questa settimana si rileva una trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale, che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti e spesso associati ad attività ricreative che comportano assembramenti e violazioni delle regole di distanziamento fisico sia sul territorio nazionale che all’estero. Nelle due ultime settimane si è osservato un amento significativo dell’età mediana alla diagnosi. Questo è probabilmente dovuto ad una trasmissione dalla popolazione più giovane a quella più fragile o anziana, soprattutto all’interno della famiglia: questo si riflette in un maggiore impegno dei servizi ospedalieri. Si raccomanda quindi di adottare tutte le opportune precauzioni anche in ambito familiare. Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso inferiore rispetto a quello di altri Paesi europei, ma con un aumento da sette settimane consecutive. Il rispetto delle misure di prevenzione e della quarantena raccomandate dalle autorità sanitarie resta un elemento cruciale ed ineludibile per contrastare la diffusione dell’infezione. (…). È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. (…). Si raccomanda alla popolazione di prestare particolare attenzione al rischio di contrarre l’infezione in situazioni di affollamento in cui si osserva un mancato rispetto delle misure raccomandate e durante periodi di permanenza in Paesi o aree con una più alta circolazione virale. In questi casi, si raccomanda di prestare responsabilmente particolare attenzione alle norme comportamentali di prevenzione della trasmissione di SARS-CoV-2, in particolare nei confronti di fasce di popolazione più vulnerabili.

 

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 7 settembre – 13 settembre 2020 (aggiornati al 15 settembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 15 settembre.


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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