IIA fuori dal tunnel, maxi commessa dal Comune di Roma

Accolta fra sorrisi e applausi la sindaca Virginia Raggi dagli operai. Curcio: il primo Natale sereno dopo 8 anni e mezzo di battaglie

IIA fuori dal tunnel, maxi commessa dal Comune di Roma. Accolta dal sindaco di Flumeri Angelo Lanza, Virginia Raggi è arrivata agli stabilimenti di Valle Ufita per fare visita allo stabilimento che produrrà i pullman che sanciranno il decollo di Industria Italiana Autobus, ma che consentiranno anche il rinnovamento del parco mezzi dell’Atac, la società di trasporti più grande d’Europa, pronta a mettere su strada una flotta da 700 nuovi bus made in Italy. Accompagnata dal sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, dal Deputato Pentastellato Generoso Maraia, e dall’Ad di IIA Giovanni de Filippis, fra le altre autorità presenti, la sindaca di Roma ha visitato lo stabilimento di Flumeri e annunciato il doppio risultato incassato con questa manovra: consentire il salvataggio dell’Atac e il decollo industriale di Industria Italiana Autobus.

“Grazie al concordato di Atac siamo riusciti a salvare l’azienda di trasporti di Roma e, grazie alle commesse la IIA è fuori dal tunnel. Oggi siamo venuti a vedere lo stabilimento che ha riaperto dopo anni, ha ricominciato a riprendere i cassintegrati e proposto nuove assunzioni. Abbiamo salvato due aziende quindi posti di lavoro, ma soprattutto produciamo in italia. E’ stato rimesso in moto un pezzo di economia italiana e in Italia: tutti abbiamo fatto collettivamente uno sforzo che è stato ripagato in economia reale” ha spiegato la Raggi ai cronisti. Intanto Industria Italiana Autobus ha già consegnato 227 autobus, e per il 2020 si attendono ulteriori 328 mezzi che saranno costruiti nel sito di Flumeri. La sindaca di Roma ha sottolineato intanto che il Comune della Capitale intende rinnovare interamente la flotta entro il suo mandato, con la messa su strada di circa 700 bus, con un abbassamento da 12 a 8 anni per lo svecchiamento.

Esulta la Rsu della Fiom Cgil Silvia Curcio, che definisce la manovra un “miracolo per il territorio” dopo 8 anni e mezzo di battaglie. “Oggi la fabbrica è attiva con tutti i lavoratori dentro, non  sono animati da false illusioni. Sarà un Natale sereno da trascorrere con la nostra famiglia, e siamo fieri del fatto che la battaglia sia partita dal Sud. Auspichiamo che la politica non gestisca più Industria Italiana Autobus come un’emergenza, ma segua il progetto e l’impegno per rafforzare l’industria in Italia e le assunzioni”.

Alla luce di questa giornata la polemica costruita contro il Ministro Stefano Patuanelli si è rivelata inutile. E’ passato un mese da quando il titolare del Mise aveva dichiarato fuori dallo stato di crisi Industria Italiana Autobus, salvo ascoltare dalle rappresentanze sindacali interne parole di speranza e di serenità dopo tanti anni in trincea.

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