Con la bonifica della ex Isochimica Avellino snodo ferroviario ad alta velocità

DOPO IL VIA LIBERA ALL'ANALISI DI RISCHIO, FOCUS SUL FUTURO DEL QUARTIERE. Convegno alla stazione ferroviaria sullo «stato degli interventi e futuro utilizzo dell'area». Il Sindaco Gianluca Festa e l'assessore all’Urbanistica Emma Buondonno hanno annunciato la proposta del Comune per la porta orientale del capoluogo

Il nuovo treno Jazz nella stazione di Avellino accanto ai vettori tradizionali

Con bonifica della ex Isochimica Avellino diventerà lo snodo ferroviario dell’alta velocità per le Aree Interne. In questo contesto, Borgo Ferrovia diventerà il polo intermodale di tutti i collegamenti principali di Avellino e dell’area urbana con il mare (Salerno), l’Italia e l’Europa (alta velocità), l’Università (metropolitana regionale grazie alla elettrificazione in corso), l’Irpinia (con i pullman extraurbani e urbani, quindi con i treno turistico dell’Avellino Rocchetta. Lo ha spiegato l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Avellino, Emma Buondonno, intervenuta questa mattina ad un convegno promosso dall’ente di piazza del Popolo sul futuro di Borgo Ferrovia. Con lei il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che ha presentato un aggiornamento su tutti i lavori autorizzati e programmati nell’ex Isochimica, fornendo il quadro delle attività di riprogrammazione del tessuto urbano collegato a Borgo Ferrovia. «Ex Isochimica, stato degli interventi e futuro utilizzo dell’area» il titolo del focus presso la stazione ferrovia di Avellino. E proprio lo stabilimento dei veleni, una volta rigenerato, fornirà lo spazio per sviluppare servizi e attività economiche attorno a quello che è stato definito «lo scambiatore intermodale di traffico di Avellino». Borgo Ferrovia diventerà la porta d’accesso al capoluogo per chi deve studiare, fare acquisti, commissioni, per il tempo libero o le attività economiche, ma anche per il turismo in Irpinia. Da qui irradieranno su ferro e su gomma i vettori per ogni meta, enogastronomia o archeologica, culturale o religiosa.

Nella foto l’area della stazione ferroviaria di Avellino

ISOCHIMICA, ENTRO FINE ANNO IN APPALTO LA FASE FINALE DELLA BONIFICA. Si completa la bonifica della ex Isochimica, con il risanamento ambientale definito della zona direttamente interessata. Il programma ha avuto il via libera definitivo dalla conferenza dei servizi giovedì scorso e ora il Sindaco Gianluca Festa ritiene giunto il momento di progettare il futuro del quartiere. L’analisi di rischio ha ottenuto tutti i pareri favorevoli necessari, al termine della conferenza dei servizi riunita nella torre direzionale dei Liguorini dalla Regione Campania lo scorso 26 settembre. Il Comune di Avellino, presente con il sindaco Gianluca Festa e il Responsabile Unico del Procedimento, Michelangelo Sullo, quindi in particolare l’Arpa Campania e l’Asl di Avellino, hanno definitivamente sbloccato il percorso che porterà al risanamento del sito che ha ospitato per oltre trent’anni lo stabilimento dell’Isochimica. Nei prossimi giorni e settimane inizierà la redazione del progetto esecutivo relativo al secondo intervento di superficie, dopo la avvenuta eliminazione dei cubi di cemento contenenti amianto. Entro al fine dell’anno, quindi prima di Natale, dovrebbe essere pubblica il bando per l’appalto dei lavori. I timori della vigilia circa possibili contaminazioni della falda acquifera sotterranea sono stati dissipati dai rapporti e dalle analisi esaminati dalle autorità competenti. L’analisi di rischio ha riguardato, oltre alla falda acquifera, l’aria e il suolo. Berillio, metalli pesanti, tetracloroetilene, non sono presenti in maniera significativa nei campioni prelevati e analizzati. In sede di bonifica si interverrà sulla falda acquifera per garantirne la maggiore sicurezza. Per il Sindaco di Avellino Gianluca Festa, che ha iniziato il suo percorso politico nei Verdi sulla base di una formazione ecologista, la soddisfazione di concludere il suo mandato tagliando il nastro dell’avvenuto risanamento ambientale dell’ex Isochimica. Ma l’intervento in programma non si limiterà al sito industriale dismesso, che dal 1998 è stato riclassificato dal Consiglio comunale per impedire la riattivazione di attività industriali e inquinanti dalla Amministrazione di Antonio Di Nunno.

L’ex Isochimica

UNA GIORNATA DI APPROFONDIMENTO TECNICO SU ISOCHIMICA, STAZIONE FERROVIARIA, PORTA ORIENTALE DI AVELLINO.  Il Sindaco Gianluca Festa ha concluso i lavori aperti dai saluti dell’Assessore all’Ambiente, Giuseppe Negrone, con l’introduzione affidata al Dirigente del Settore Tutela Ambientale del Comune di Avellino, Luigi Cicalese. La giornata di approfondimento ha visto la partecipazione del Rappresentante della società capofila del raggruppamento incaricato di eseguire i lavori, Savio Greganti; del Direttore Tecnico Domenico dell’Ati, Domenico La Carpia; del Responsabile Unico del Procedimento per il Settore Tutela Ambientale del Comune di Avellino, Michelangelo Sullo. Hanno partecipato: Stefano Sorvino, Commissario Straordinario dell’Arpa Campania; Vincenzo Belgiorno, Direttore dell’Ente Idrico Campano; Angelo Ferraro, Dirigente del Settore Bonifiche della Regione Campania; Carmine Lomazzo, del Dipartimento Arpac di Avellino; Lorenzo Palumbo, per l’istituto Superiore di Sanità.

La stazione di Avellino, sede del terminal ferroviario della citta dal 1879

IL FUTURO DI BORGO FERROVIA PARTIRÀ DAL SUO TERMINAL. Lunedì nelle sue conclusioni il Sindaco di Avellino Gianluca Festa illustrerà le sue proposte per la riconversione di un quartiere, quello che si estende da via Pianodardine a Borgo Ferrovia a via Francesco Tedesco, rimasto per molti versi ancorato all’assetto precedente al terremoto del 1980. Il rilancio del terminal ferroviario, ammodernato dagli investimenti diretti sulla stazione e indiretti sulla elettrificazione grazie al Patto per la Campania tra Governo e Regione Campania e alla Rfi, costituisce la base per rimodulare dal versante orientale l’intero capoluogo. In questi primi mesi di impegno a piazza del Popolo il Sindaco si è già espresso in questo senso, pur riconoscendo al Consiglio comunale il suo ruolo propositivo. Intorno al Comune di Avellino non mancano in questa fase i possibili alleati per questa visione, a cominciare dall’Associazione Inlocomotivi, che da anni si batte per la rigenerazione urbana di Borgo Ferrovia a partire dal recupero e dal rilancio della stazione.


Si completa la bonifica della ex Isochimica. Il Sindaco di Avellino annuncia il futuro di Borgo Ferrovia

LEGGI ANCHE: 

La Stazione di Avellino dopo 140 anni ritorna al futuro

Ex Isochimica, smaltite 2mila tonnellate di amianto nei cubi di cemento

Isochimica, nuova inchiesta della Procura di Avellino dopo la morte di un operaio 53enne

 

 

ARTICOLI CORRELATI