La stazione dell'Alta capacità Hirpinia, sul confine tra Ariano Irpino e Grottaminarda

Regione Campania e Rfi investono sulle opere extraferroviarie collegate all’Alta Capacità in Irpinia. La giunta regionale del 24 settembre scorso ha deliberato sul “Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione dei territori interessati dalla direttrice ferroviaria Napoli-Bari” per le tratte “Raddoppio Frasso Telesino-Vitulano” e “Raddoppio in variante Apice-Orsara”. L’esecutivo presieduto da Vincenzo De Luca ha dato mandato al “Tavolo tecnico per le attività connesse alla realizzazione della direttrice ferroviaria Napoli-Bari” di definire, di concerto con i Comuni e gli altri Enti interessati alla seconda fase della linea dell’alta capacità un Programma complesso di interventi di sviluppo e riqualificazione dei territori interessati dalla direttrice ferroviaria Napoli-Bari. In particolare, si dovrà assicurare (attraverso il Tavolo tecnico per le attività connesse alla realizzazione della direttrice ferroviaria Napoli-Bari), che il Programma di interventi nei territori interessati dalle tratte Frasso Telesino-Vitulano e Apice-Orsara sia coordinato con le iniziative di sviluppo territoriale in corso di elaborazione.  Gli uffici competenti dovranno individuare le coperture a valere sulle fonti regionali, nazionali e comunitarie del ciclo 2014-2020 ovvero del ciclo 2021 – 2027, le risorse necessarie a sostenere il completamento del “Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione” relativamente alle tratte “Frasso Telesino-Vitulano e Apice-Orsara”, in aggiunta agli stanziamenti già previsti dal Protocollo d’Intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Campania e il Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo- Catania-Messina, sottoscritto il 28 ottobre 2018.

Il Sindaco di Grottaminarda, Angelo Cobino

GLI OBIETTIVI EXTRA FERROVIARI DELLA ALTA CAPACITÀ: ECCO IL PROGRAMMA PER GROTTAMINARDA, VALLE UFITA E IRPINIA. Per quel che riguarda specificamente l’Irpinia, è previsto un sistema di strade e opere di urbanizzazione che integreranno la stazione ferroviaria Hirpinia a Grottaminarda e alla Valle Ufita. Un accordo di programma tra i Comuni interessati, Rfi e Regione Campania consentirà a breve di canalizzare le risorse disponibili e avviare gli investimenti. A Grottaminarda Comune e Regione Campania hanno definito un accordo in tre punti sulle opere infrastrutturali connesse alla costruenda stazione ferroviaria dell’Alta Capacità, sull’Autostazione dell’Air e sulla strada Lioni Grottaminarda. I fondi occorrenti dovranno essere ripartiti tra Ferrovie dello Stato (circa 15 milioni di euro) e Regione Campania attraverso la programmazione 2020 facendo già tutti gli atti preliminari nel 2019. Sorgerà a Grottaminarda, accanto alla stazione ferroviaria dell’Alta Capacità Hirpinia, anche la piattaforma industriale logistica, collegata anche ad autostrada e Ufita, ma soprattutto ad Ariano Irpino. la proposta, prevede: la realizzazione nell’area limitrofa alla Ferrovia della Piattaforma- Stazione Logistica; la realizzazione di tre bretelle per il trasporto su gomma di merce e persone, una diretta al congiungimento della variante di Ariano per collegare i paesi dell’arianese, la seconda per collegare le aree industriali di Valle Ufita, Frigento, Sturno e Castel Baronia, la terza di ampliamento della strada comunale di Grottaminarda via Tratturo; il potenziamento della strada ex SS 91 congiungente il bivio di Sturno-Frigento; infine una strada di categoria “C” per collegare la Stazione con l’uscita dell’autostrada, il raccordo della realizzanda super strada Lioni-Grottaminarda e il terminal Air. Questo impegno regionale sulle infrastrutture in raccordo con la Ferrovia, ma anche con la Strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda, quindi con la variante esterna di Grotta già realizzata, aumenta la probabilità che imprenditori italiani ed europei possano investire sul territorio, con conseguenti ricadute occupazionali e, quindi, opportunità per i tanti senza lavoro del territorio”.

Rendering della Stazione Hirpinia sulla linea di Alta capacità Napoli Bari

LO SCENARIO DELLA NUOVA VALLE UFITA Le opere connesse alla costruenda stazione Hirpinia e al complesso programma di riqualificazione e sviluppo prendono forma. Il tavolo tecnico per le attività connesse alla tratta ferroviaria allestito per promuovere, concordare, coordinare e ottimizzare le attività di supporto e raccordo per la realizzazione della direttrice ferroviaria Napoli-Bari, con particolare riferimento alle opere infrastrutturali, ai progetti di sviluppo e riqualificazione dei territori interessati ed ai connessi accordi con gli enti interessati, guarda agli interventi che andranno a costituire il  “Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione”, i cui tempi di realizzazione “non dovranno influire sul cronoprogramma di realizzazione dell’opera ferroviaria AC/AV Napoli-Bari” come si legge nel deliberato, e “stabilisce le modalità di individuazione degli interventi per le tratte “Variante Cancello-Napoli” e “Raddoppio Cancello-Frasso Telesino”, nonché per le tratte “Raddoppio Frasso Telesino – Vitulano” e “Raddoppio in variante Apice-Orsara”, così come previsto dal Protocollo d’intesa.

In Valle Ufita si incroceranno il traffico su gomma e quello su ferro con la realizzazione dell’alta capacità

RICONOSCIMENTO EUROPEO PER LA TRATTA FRASSO TELESINO -SAN LORENZO. Il tratto Frasso Telesino – San Lorenzo, rappresenta la prima infrastruttura in Europa ad ottenere la Certificazione ENVISION (platinum) in virtù dell’attenzione che è stata data al coinvolgimento delle popolazioni e al processo di concertazione degli Enti locali (che ha determinato, caso unico nel panorama nazionale, la chiusura delle Conferenze di Servizi con il consenso unanime dei Comuni e delle Province interessate) nonchè alle caratteristiche ambientali e alle peculiarità territoriali, come la geomorfologia, l’idrologia, il paesaggio e la valorizzazione delle risorse culturali ed economiche locali. Infatti il modello di concertazione sperimentato con riferimento alle tratte relative alla prima fase ha consentito di velocizzare l’avanzamento dei lavori e di concordare con le comunità locali le azioni di riqualificazione urbana e territoriale per il riutilizzo delle tratte dismesse, nonchè azioni di bonifica delle aree dismesse e di recupero degli edifici dismessi da adibire a nuove destinazioni.

Brochures informativa sulla Zes Campania

INVESTIMENTI COLLEGABILI ALLA ZES. Nella narrativa del deliberato si fa riferimento infine, al fatto che i benefici apportati nelle aree produttive interessate dalla direttrice ferroviaria possono essere massimizzati prevedendo ulteriori azioni di valorizzazione delle aree produttive e di miglioramento della logistica, anche in linea con l’istituzione delle Zes- zona economica speciale.


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