Valle del Sabato, Petitto: Avellino unisca istituzioni e parti sociali

Il monito dell'ex Presidente del Consiglio comunale: «Il Comune capoluogo assuma l'iniziativa per rilanciare sul piano economico questo e altri territori provinciali a rischio inquinamento». E rilancia il metodo della concertazione: «Agire in sinergia con l’intero apparato istituzionale della provincia e, naturalmente, con il governo regionale coinvolgendo le parti sociali»

Livio Petitto, nella passata consiliatura presiedeva il Consiglio comunale di Avellino. Consigliere Pd nell'attuale fase, è stato il più votato nel Capoluogo

L’esponente della maggioranza al Comune di Avellino, Livio Petitto interviene dopo l’incendio alla ICS di Pianodardine per rilanciare l’iniziativa istituzionale intorno alla Valle del Sabato. Petitto chiede al Comune capoluogo di assumere l’iniziativa per rilanciare sul piano economico questo e altri territori provinciali a rischio inquinamento». E rilancia il metodo della concertazione: «Agire in sinergia con l’intero apparato istituzionale della provincia e, naturalmente, con il governo regionale, coinvolgendo le parti sociali», scrive in una nota. Suggerisce il metodo della concertazione, con il pieno coinvolgimento delle parti sociali.

ICS in fiamme nell’area industriale di Pianodardine ad Avellino

«Il dramma che sta vivendo la comunità di Avellino e dei paesi limitrofi per l’incendio della Ics di Pianodardine non può non sollecitare la coscienza collettiva, a cominciare dai rappresentanti istituzionali e politici, affinché si diano risposte urgenti e concrete alle questioni ambientali della Valle del Sabato e degli altri luoghi del territorio provinciale esposti al rischio inquinamento», scrive Livio Petitto in una nota.

Gianluca Festa, Sindaco di Avellino

«Se la salvaguardia del nostro ambiente non diventa di fatto la priorità assoluta del problemi d’Irpinia, le conseguenze da qui a qualche  anno saranno devastanti, non soltanto sul fronte medico-sanitario, ma anche in termini economici, dal momento che gli investimenti necessari per sanare le ferite ambientali saranno di gran lunga più massicci delle risorse per il complesso degli interventi di prevenzione che sono ancora possibili». In questo senso, «va condivisa l’attenzione programmatica riservata alla questione ambientale dalla nuova Amministrazione comunale di Avellino», afferma, ma questa propensione va messa al servizio di una compagine più ampia e articolata, in grado di rappresentare la società avellinese ed irpina, spiega in sostanza «È mia opinione che il problema vada affrontato in sinergia con l’intero apparato istituzionale della provincia e, naturalmente, con il governo regionale. Auspico che il sindaco del capoluogo prenda una iniziativa in tal senso, coinvolgendo doverosamente le parti sociali».

Otto squadre dei Vigili del Fuoco e 100 uomini sul terreno al lavoro per spegnere il rogo sviluppatosi in una fabbrica di componenti per batteria da automobili, la I.C.S. in località Pianodardine, ad Avellino. Lo stabilimento è letteralmente esploso intorno alle 13.15 di venerdì 13 settembre

Intanto, «nelle vesti di cittadino di questa provincia impegnato in politica, avverto il dovere di ringraziare le Forze dell’Ordine, e in modo particolare i Vigili del Fuoco, stante la loro più diretta competenza operativa, per la tempestività e la qualità degli interventi con cui hanno fronteggiato la vicenda di Pianodardine».


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