Ospedale di comunità a Bisaccia

Pronto l’ospedale di comunità a Bisaccia, dove si attende soltanto il via libera per rendere disponibili sul territorio i 10 posti letto. Tornano i ricoveri in quello che fino al 2012 era un presidio ospedaliero, prima che il Piano Morlacco-Cadoro lo riclassificasse Struttura Polifunzionale di Comunità. L’OdC si aggiungerà ai servizi già attivi o programmati, di fatto conferendo nuove caratteristiche ospedaliere, sia pure nell’ambito della medicina territoriale. Domani si inaugura la Suap, la Speciale Unità per l’Accoglienza Permanente dei Pazienti in Stato Vegetativo e di Minima Coscienza, ad un anno dall’attivazione della Rsa, la Residenza Sanitaria Assistenziale, con 20 posti letto per disabili a medio carico assistenziale previsti nella sua dotazione (è la prima Rsa pubblica della provincia di Avellino, dove in questo settore operano eccellenze del comparto accreditato). Da tempo è stato attivato l’Hospice, mentre al servizio del territorio c’è il punto di emergenza territoriale (lo Psaut). Una volta resi operativi i posti letto dell’Ospedale di Comunità, resterà da realizzare l’ultimo obiettivo programmato nel 2018, la Uccp – Unità Complesse di Cure Primarie, con la messa in rete dei medici di medicina generale. Ma per quest’ultimo dossier occorrerà il nuovo Patto della Salute, per comprenderne la fattibilità e la conferma. Come la Suap, anche questa struttura è stata realizzata grazie ai fondi del Progetto Pilota dell’Alta Irpinia, nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne, presieduta nel comprensorio da Ciriaco De Mita.

Il Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Morgante

ADOTTATO IL REGOLAMENTO PER L’OSPEDALE DI COMUNITÀ: VIA LIBERA DALL’ORDINE DEI MEDICI DI AVELLINO. Il 12 luglio scorso è stato siglato il “Regolamento di Organizzazione e Funzionamento Ospedale di Comunità”, che la Direzione Generale ha adottato in via definitiva per l’iter di applicazione. L’atto regolamenta gli aspetti operativi dell’Ospedale di Comunità, una struttura territoriale di ricovero breve «rivolta a pazienti che, a seguito di un episodio acuto o per la riacutizzazione di patologie croniche, necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica». I servizi e le modalità di erogazione rendono l’Ospedale di Comunità un punto di incontro tra ricovero ospedaliero e assistenza domiciliare o residenziale, «rappresentando uno snodo fondamentale della rete di assistenza». Si forniscono prestazioni che «potenzialmente sono erogabili a domicilio», ma che vengono riconosciute quando il domicilio non è idoneo o compatibile con l’assistenza necessaria. Il ricovero, possibile fino ad un massimo di 20 giorni, si dispone per garantire assistenza e sorveglianza sanitaria infermieristica continuativa, anche notturna, ad esempio. Si dispone sia quando non si può trattare il paziente a domicilio, sia su necessità contingente che per attività programmata. Realizzato con i fondi del Progetto Pilota dell’Alta Irpinia, il servizio coinvolge i medici di medicina generale operanti nei 25 Comuni del Distretto di Sant’Angelo dei Lombardi ed i medici di continuità assistenziale dei presìdi distrettuali. Dal momento dell’attivazione, l’Ospedale di Comunità opererà con le regole fissate a titolo sperimentale per 24 mesi, con ulteriori 12 mesi consentiti per aggiornamenti o adeguamenti a nuove norme.

Una camera per la degenza presso la Rsa di Bisaccia, all’interno della Struttura Polifunzionale della Salute

COME FUNZIONA E A CHI SI RIVOLGE. L’Ospedale di Comunità all’interno della Struttura Polifunzionale della Salute dispone di 10 posti letto per una degenza (massima di 20 giorni, eccezionalmente implementabile fino ad altri 10 ) distribuiti in 5 unità (camere con servizi). Opera in raccordo con i presìdi ospedalieri di “Criscuoli” e “Frangipane”, ma soprattutto con il Distretto Sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi. La struttura dispone dell’area accoglienza, spazi per i servizi di supporto, area per le attività sanitarie, per la residenzialità e la mobilizzazione del paziente. Il reparto ha le stesse caratteristiche di un ospedale. Oltre a disporre della strumentazione necessaria a garantire attività diagnostiche e di monitoraggio, ha un laboratorio dignostico e un servizio radiologico di primo livello. Infine, collabora alle iniziative di teleconsulto e telemedicina predisposte dalla Regione Campania e dall’Azienda Sanitaria Locale. In questa struttura arrivano pazienti inviati dal pronto soccorso, da altre strutture residenziali, sanitarie o socio sanitarie o dimessi da presìdi ospedalieri per acuti. Trovano posto in questo ospedale di comunità i pazienti che necessitano di una assistenza infermieristica continuativa e medica programmata o specialistica, come risposta a specifiche necessità. L’obiettivo è riportare tempestivamente il paziente al proprio domicilio in strutture territoriali, evitando nuovi ricoveri. Il limite di degenza, fissato in 20 giorni, può essere esteso a 30 su proposta di un medico e autorizzazione del Direttore Sanitario di Distretto o Responsabile della Struttura Polifunzionale di Bisaccia.

La sede dell’Asl ad Avellino

ACCESSO CONSENTITO A PAZIENTI CON DIAGNOSI GIÀ DEFINITA. L’accesso al ricovero nell’Ospedale di Comunità è previsto per pazienti con diagnosi o prognosi già definite, oppure per chi ha un programma di trattamento già stilato e condiviso con il paziente e con la famiglia, eccettuato il pronto soccorso. L’Ospedale di Comunità prende in carico pazienti che necessitano di assistenza infermieristica continuativa o di osservazione sanitaria breve. Non sono ammissibili: pazienti con instabilità clinica cardio vascolare o neurologica; terminali; pazienti che richiedono assistenza medica continuativa o inquadramento diagnostico.

La prescrizione di un medico di base

ASSETTO ORGANIZZATIVO. La responsabilità igienico-organizzativo-gestionale della struttura è in capo al Responsabilità della Struttura Polifunzionale di Bisaccia, alla Rsa di Nusco o direttamente al Direttore Sanitario del Distretto di Sant’Angelo dei Lombardi. L’assistenza è nella responsabilità del Coordinatore infermieristico a scavalco con la Suap, ubicata sullo stesso piano dell’Ospedale di Comunità. Infermiere professionale e operatori socio sanitari sono presenti ventiquattro ore al giorno, con il supporto di altri professionisti quando necessario. La responsabilità clinica del paziente ricoverato spetta al medico di assistenza della struttura. Si tratta di un medico di medicina generale presente per sei ore sei giorni su sette e, comunque, reperibile. L’ospedale di continuità per ogni evenienza può attivare il Presidio di emergenza urgenza, lo Psaut al piano terra della struttura di Bisaccia. Spetta al medico di medicina generale monitorare le condizioni cliniche del proprio assistito per tutta la durata del ricovero. Il medico svolge presso l’ospedale di comunità le stesse attività e prestazioni del servizio domiciliare ma in un contesto operativo adeguato alle maggiori necessità del paziente. L’Ospedale di Comunità rientra nella filiera sanitaria della cosiddetta presa in carico. Durante o al termine del ricovero può essere sottoposto a verifiche e consulti di equipé.

L’ingresso al presidio ospedaliero dell’Asl di Sant’Angelo dei Lombardi

IL PERIMETRO DI AZIONE DELL’OSPEDALE DI COMUNITÀ. Operando in raccordo con i presìdi ospedalieri di Sant’Angelo dei Lombardi e Ariano Irpino, l’Ospedale di comunità di Bisaccia rientra nel Distretto di Sant’Angelo dei Lombardi, che coincide con il territorio afferente all’ambito sociale A2 di Lioni. Comprende 25 Comuni (Andretta, Aquilonia, Bagnoli Irpino, Bisaccia, Cairano, Calabritto, Calitri, Caposele, Cassano Irpino, Castelfranci, Conza della Campania, Guardia dei Lombardi, Lacedonia, Lioni, Montella, Monteverde, Morra de Sanctis, Nusco, Rocca San Felice, Sant’andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia, Teora, Torella dei Lombardi, Villamaina), per una popolazione residente costituita da 66.460 abitanti, di cui circa il 25% (16.006) hanno più di 65 anni. In questo comprensorio i medici di Medicina Generale sono 56, i Pediatri di Libera Scelta 7. Sono attive sul territorio insistono 16 sedi di Guardia Medica, «di cui due funzionanti solo nei giorni festivi e prefestivi e una solo durante la stagione sciistica e nel mese di agosto», ricorda l’Asl di Avellino.

DOMANI SI INAUGURA LA SUAP. Cerimonia domani, lunedì, alle 10,30 nella Struttura Polifunzionale della Salute di Bisaccia per l’inaugurazione della Unità Suap, che coprirà metà del fabbisogno provinciale di posti letto per pazienti in Stato Vegetativo e di Minima Coscienza. È stata realizzata con i fondi della legge di Stabilità 2018, nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne, quindi del cosiddetto “Progetto Pilota dell’Alta Irpinia”


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