Comunità Montana Ufita e sindacati in Regione. “Sbloccare gli arretrati”.

Giovedi 17 gennaio i vertici dell'ente montano dell'Ufita e le organizzazioni sindacali incontrano il delegato all'Agricoltura Franco Alfieri e la dirigente Flora Della Valle. La discussione sarà incentrata sul pagamento delle mensilità relative al 2018 non ancora corrisposte.

Appuntamento in Regione Campania il prossimo 17 gennaio. Accolta la richiesta di incontro avanzata dal presidente dell’ente ufitano Carmine Famiglietti e dalle segreterie sindacali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. L’oggetto del meeting riguarda gli operai idraulico – forestali che vantano “dalle due alle sette mensilità arretrate per l’anno 2018”.

Particolare disagio quello dei lavoratori della Comunità Montana Ufita che “sotto l’abero – dichiarano le sigle sindacali – non hanno trovato neanche una mensilità arretrata, corrisposta solo successivamente”.

La vicenda campana, ha particolare penetrazione sul territorio ufitano. Qui c’è stato un botta e risposta tra il Presidente dell’ente Carmine Famiglietti e, a distanza, il Governatore Vincenzo De Luca. Questi avrebbe additato il mancato pagamento degli arretrati ad una gestione dell’ente non proprio lineare. Pronta la replica di Famiglietti che afferma: “nel 2018 avremmo dovuto ricevere 5milioni e 700mila euro. Ne sono arrivati 1milione e trecentomila circa. Qualcosa non quadra e la faccenda rimane delicata. Ben vengano i controlli annunciati da De Luca”.

Il meeting regionale, chiesto anche da Carmine Famiglietti l’8 gennaio, avrà come interlocutori il delegato all’Agricoltura Franco Alfieri e la dirigente del settore Foreste Flora Della Valle. 

In Campania, “ad oggi – leggiamo da comunicato – degli 80milioni di euro stanziati dalla Regione Campania ne sono stati erogati appena 20 milioni”.

L’incontro del 17 gennaio servirà a capire, carte alla mano, dov’è l’intoppo. Verrà chiarito ciò che impedisce di far corrispondere le spettanze.

Intanto l’UNCEM Campania (Unione Nazionale dei Comuni e degli Enti Montani)  scrive al Governatore. Evidenzia il lavoro svolto in trasparenza e onestà intellettuale. Nello specifico, poi, la nota Uncem afferma: “diciamo al presidente De Luca che qualora ci fossero inadempienze o responsabilità accertate, sia in capo ai nostri Enti o alla struttura forestale regionale, vanno denunciate e rimosse drasticamente, con gli strumenti amministrativi a disposizione evitando sterili scaricabarili”.

Da ambo le parti dunque c’è la volontà di capire dov’è  l’inghippo e sciogliere i nodi. Tuttavia, leggiamo da comunicato Uncem, “la Regione deve attivarsi per l’accredito della quota restante di risorse del 2018 (oltre 60milioni di euro). Bisogna pure integrare il fondo consolidato per il personale interno (dipendenti pubblici) e per le spese di funzionamento degli Enti montani, ormai tagliato oltre ogni limite, con la conseguente impossibilità di coprire tutti gli oneri per gli stipendi del personale pubblico interno”.

Giovedi 17 gennaio intanto sarà “organizzato anche l’incontro con il Governatore”.