Ciasullo: un Movimento per l’alternativa ad Ariano Irpino

Il consigliere Ciasullo in campo con Matteo Richetti alle primarie, chiarisce il suo punto di vista rispetto alla necessità "di una contrapposizione netta" rispetto all'attuale maggioranza arianese.

Alessandro Ciasullo consigliere di minoranza nel Comune di Ariano Irpino è in campo al fianco di Matteo Richetti. In sinergia con Luigi Famiglietti (deputato della scorsa legislatura), per la città di Avellino auspica non si ripetano gli stessi errori a monte dell’elezione di Ciampi, “serve un forte progetto politico basato su contenuti chiari e impegni assunti con la gente”. Palesa il problema della rappresentanza autorevole e ribadisce la sua posizione rispetto alle amministrative 2019. Contrapposizione netta rispetto all’attuale maggioranza del Tricolle e “apertura” a movimenti composti da persone “che abbiano idee chiare, indipendenti, volenterose di sostenere un vero Patto per la città”.

Il segretario nazionale uscente del Partito Democratico, Maurizio Martina, con Matteo Richetti, leader dell’associazione Harrambee

A livello nazionale Lei è a fianco di Matteo Richetti e della Mozione Diversamente. A livello locale come intende muoversi?

“Sono presidente della Mozione Diversamente. Stiamo lavorando ad un ipotesi sulla provincia di Avellino. Credo daremo vita a dei comitati elettorali per la mozione. Con noi c’è anche Luigi Famiglietti. L’idea proposta da Graziano Delrio di mettere insieme dei quarantenni secondo me è brillante. È importante e spero il tutto possa essere esperito anche ad Avellino”.

Luigi Famiglietti, già sindaco di Frigento per un decennio e deputato del Partito Democratico dal 2013 al 2018

Cioè come intende agire?

“Si tratta di mettere in campo e in sinergia l’esperienza di persone di buona volontà per rilanciare attraverso la Mozione Diversamente una proposta innovativa e attrattiva”

Delrio ha chiesto a Richetti di unire le forze con Maurizio Martina…

“Si, è importante per rafforzare la proposta del PD nel Paese”.

E ad Avellino?

“In zona faremo una lista in cui saranno presenti persone di buona volontà. C’è anche il gruppo partenopeo di Tempismo Democratico che si è riconosciuto nella posizione di  Richetti. Ci sono sinergie e molto attivismo”.

Intanto, andando per gradi, Avellino andrà al voto. Quali prospettive per il Pd?

“Il capoluogo di provincia insegna che l’esperienza dell’ ‘anatra zoppa’ ha vita breve. Cioè un sindaco che non ha sostegno non può mai reggere a lungo. Ciampi al ballottaggio è stato rafforzato da molte forze alternative. Il problema vero è la rappresentanza. L’azione di far politica contro forze interne per poi appoggiare incompetenti non può passare sottobanco. Chi dice oggi di aver liberato la città, di contro ha sostenuto Ciampi al ballottaggio. Il punto è che non si ha un’idea di città, né la forza di dire le cose per quello che sono. Occorre iniziare a ragionare su dialogo e proposte concrete. Diversamente continuiamo in una situazione sterile e rischiamo l’effetto Ciampi. Cioè l’anatra zoppa”.

La sede del Coordinamento provinciale PD ad Avellino, in via Tagliamento

C’è chi ha detto che per Avellino non necessariamente il candidato sindaco deve essere del Pd…

“Ad Avellino da qualche tempo avanza uno strano metodo.  Cioè si lotta ferocemente contro amici e poi si cercano alleanze esterne. Bisogna lavorare per il partito. Non possiamo auspicare un candidato che non fa parte del partito solo per il fatto che il Pd non è attrattivo. O si decide di allargare il partito anche ad anime diverse o si fa un passo indietro. Ad ogni modo è importante che il candidato sia una persona scelta consapevolmente dal partito”.

Veniamo ad Ariano Irpino. Pare si profilino due grossi schieramenti contrapposti. Poi c’è il Movimento 5 Stelle. Ancora la certezza, per molti, del ballottaggio. È così?

“Intanto Ariano ha bisogno di una svolta. È evidente la necessità di una transizione e questo  potrebbe riservare novità anche nel centro destra, ma mi riguarda poco. In casa mia le scelte devono essere volte a prendere una posizione netta alternativa a questa amministrazione. Dico “No” ai trasversalismi. Daremo residenza a coloro che dovessero dimostrare una posizione indipendente di netto contrasto con il preesistente”.

L’edificio che ospita la sede dell’amministrazione comunale di Ariano Irpino

Cioè a chi darebbe il benvenuto?

“Si riparte con persone di buona volontà. Ok a movimenti civici e ad esperienze associative autonome. È opportuno dar vita ad un movimento più ampio dove anche i partiti possono fare la loro parte”

E il Movimento 5 Stelle?

“I 5 Stelle sono un’entità indefinita. Tuttavia più che ragionare sui contenitori ragionerei sui contenuti. Al ballottaggio è importante guardare le idee. Qui occorre un patto per la città. Se le idee in campo sono buone anche per forze molto diverse tra loro (per identità intendo) può esserci intesa. Questa va definita su idee valide, chiare per il bene della città”.