Rilanciare il significato della cittadinanza europea in una fase in cui sovranismi e populismi minano ad incrinare il patto fiduciario tra il cittadino e l’Unione Europea passa per il superamento delle falsità e le menzogne gettate sull’immagine della casa comune continentale. Domani, martedì 27 novembre, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa di Avellino, questo tema sarà sviluppato dal primo di una serie di incontri promossi dalla Associazione Ossigeno.  Insieme ad Adriano Maffeo, ricercatore di Diritto dell’Unione europea all’Università degli Studi di Napoli «Federico II», partirà un viaggio nella Politica e nell’Attualità «alla ricerca della verità, tra equivoci e fake news» che ha l’obiettivo di smontarne i luoghi comuni con l’ausilio di professori e ricercatori delle più prestigiose Università della Campania.

Il Presidente del Conservatorio ‘Cimarosa’, Luca Cipriano

L’Associazione Ossigeno, presieduta da Luca Cipriano, inaugura «Luoghi Comuni», un ciclo di incontri nato dal confronto con i giovani e che proprio a loro è rivolto per indagare la realtà e fornire strumenti utili e qualificati per decifrare il presente.

«Sentirsi cittadini europei in un momento storico in cui le istituzioni internazionali vengono delegittimate dal pensiero populista e sovranista. Restituire ai giovani della cosiddetta “generazione Erasmus” la speranza verso il futuro. Questi saranno i temi portanti del primo incontro che aprirà un’ampia riflessione sul luogo comune, da opinione familiare ed immediatamente riconoscibile, condivisa e accettata da una comunità come un dato di fatto, a messaggio semplificato e allo stesso tempo superficiale che spesso nasconde anche un pregiudizio di fondo», si legge in una nota diffusa dall’Associazione.

La bandiera dell’Unione Europea

«L’associazione Ossigeno, proseguendo nel solco delle iniziative rivolte ai giovani per fornire loro gli strumenti più adeguati per decodificare il presente e porre le basi per un futuro migliore, inaugura un ciclo di incontri che vogliono indagare i fenomeni della contemporaneità», spiega il presidente Luca Cipriano. «Nei quattro incontri della rassegna rifletteremo su cosa significa essere cittadini europei ed italiani, sul valore della democrazia, sulle ambiguità legate al termine populismo grazie al supporto di professori universitari e attraverso momenti di confronto e dibattito con l’ambizione di indicare un punto di partenza per l’esercizio di un pensiero critico».

La locandina del convegno “Essere cittadini europei”

L’UNIONE EUROPEO PROGETTO DI PACE CHE HA PERMESSO LO SVILUPPO DEL CONTINENTE. «In un periodo storico in cui l’Unione europea sembra essere diventata il nemico da combattere ed abbattere è importante, anche in vista della prossima finestra elettorale, cercare di spiegare il funzionamento di un’organizzazione internazionale alla quale, pur potendo (guai se non fosse così!) muovere delle critiche, bisogna senza dubbio riconoscere il merito di aver determinato un periodo di pace e di benessere economico senza uguali», spiega Adriano Maffeo. «Con i tanti giovani che sicuramente saranno presenti al Circolo della Stampa parleremo di Europa e di diritti attribuiti ad ogni cittadino europeo con la speranza che il confronto possa in qualche modo contribuire a far prendere coscienza, soprattutto a quella che viene indicata come “generazione Erasmus”, di quanto di buono c’è nell’Unione europea, sensibilizzando tutti a non fermarsi davanti a ricostruzioni politicamente orientate e fake news».