Pd in piazza a Roma contro il Governo. Martina: congresso subito

«SUBITO IL CONGRESSO PER COSTRUIRE L'ALTERNATIVA». L'annuncio del Segretario nazionale. Da Roma arriva una accelerazione alle procedure per il rinnovamento del partito“Noi non ci rassegniamo alla deriva estremista di questo governo. Noi combatteremo per una nuova Europa non quella che c’è. E dobbiamo dirlo ad alta voce che non c’è Italia al di fuori dell’Europa, perché al di fuori dell’Europa l’Italia sarebbe una succursale magari di qualche amico di Salvini”.

Il Pd oggi in piazza a Roma per manifestare contro le politiche del Governo in materia economica, ma anche sui temi dell’emigrazione e delle politiche comunitarie. Dalla delegazione irpina arrivano le prime foto dalla piazza via twitter. Per gli organizzatori sono 50mila le presenze registrate. Clicca in alto per l’intervento integrale pronunciato nel pomeriggio a Roma da Maurizio Martina.

Vito Farese, Enzo De Luca ed Enzo De Luca alla manifestazione di Roma

L’appello all’unità per il cambiamento del Pd fatto dal segretario: «Insieme oltre le correnti per dare l’alternativa al Paese rispetto a questo Governo. Non basta il politicamente corretto, serve una svolta con comportamenti e un pensiero nuovo. Ripartire dai più deboli, lotta contro le disuguaglianze, ormai aumentate nell’Occidente».

Foto di gruppo per alcuni dei dirigenti e degli attivisti del Pd giunti da Avellino con il segretario provinciale Di Guglielmo

Poi l’affondo: «Serve una grande opposizione morale». Appello agli europeisti e ai liberali, agli intellettuali riformisti: «Dateci una mano a salvare l’Italia: fate un passo avanti per costruire un Paese democratico e libero».

«Noi non ci rassegnamo alla deriva estremista di questo governo. Noi combatteremo per una nuova Europa non quella che c’è. E dobbiamo dirlo ad alta voce che non c’è Italia al di fuori dell’Europa, perché al di fuori dell’Europa l’Italia sarebbe una succursale magari di qualche amico di Salvini».

Alla fine, l’annuncio atteso dalla base: «Io voglio un Congresso che si misuri sulle questioni, prima delle persone. A 10 anni dalla nascita del Pd noi dobbiamo rimettere al centro le idee. Una politica che si fa insieme, sennò prevarrà sempre il demagogo di turno. Voglio uno sforzo, una nuova elaborazione su alcuni temi: dalla migrazione alla rivoluzione tecnologica».